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Concetti Chiave

  • La dinastia dei Severi ha mantenuto i confini romani fino alla morte di Massimino il Trace, ma il ceto senatorio e i militari non sono riusciti a stabilire un equilibrio di potere.
  • Il Cinquantennio di anarchia (238-284 d.C.) vide la successione di ventuno imperatori, con la maggior parte morti in modo violento, mentre gli eserciti nominavano i loro comandanti come imperatori.
  • La crisi economica, aggravata dalla mancanza di metalli preziosi e dall'aumento delle tasse, portò a un significativo spostamento migratorio di popolazioni germaniche verso i confini romani.
  • In Oriente, la dinastia dei Sasanidi minacciò l'Impero Romano, mentre Valeriano, catturato dai Goti, implementò una divisione che indebolì ulteriormente l'Impero.
  • Claudio II e Aureliano segnarono una ripresa per l'Impero, con Aureliano che avviò la costruzione delle Mura Aureliane per difendere efficacemente i confini.

La dinastia dei severi

La dinastia dei severi, era riuscita a difendere i confini fino alla morte di Massimino il Trace, infatti l'aristocrazia romana tentò di conquistare il potere, ma non ci riuscì. Difatti i due poteri fondamentali dello Stato (ceto senatorio e militari) non riuscirono più a trovare un equilibrio.

Il cinquantennio di anarchia

Tra il 238 e il 284 d.C. si susseguirono circa ventuno imperatori di cui solo due morirono di peste, gli altri di morte violenta. Questo periodo è detto il "Cinquantennio", poiché durò 50 anni; Noto anche per "Periodo dell'anarchia militare", poiché la magistratura, non avendo più potere, i vari eserciti nominavano imperatori i rispettivi comandanti.

Crisi economica e migrazioni

La situazione si aggravò, mancavano l'oro e l'argento per coniare le monete, vennero aumentate le tasse sulla popolazione, dove in oltre inferì anche la peste e la carestia.

Alle frontiere del Reno e del Danubio premevano grandi masse di germani sospinte da altre popolazioni, le quali si spostavano in massa, con donne, bambini e animali. Difatti non fu un invasione, ma un movimento migratorio. Infatti l'esercito romano fu impegnato in un lavoro di arginamento.

Minacce orientali e divisione

Anche in Oriente la situazione divenne più difficile. Il Regno dei Parti divenne potentissimo grazie alla dinastia dei Sasanidi (discendenti dai persiani). Essi disponevano di un forte esercito, fondato sulla cavalleria. Il loro obiettivo era quello di raggiungere uno sbocco sul mar Mediterraneo per raggiungere le coste della Siria.

In seguito salì sul trono Valeriano, instaurando una divisione dell'impero che lo indebolì, affidando al figlio Gallieno il govero occidentale. In seguito Valeriano fu catturato e arrestato dai Goti. Nel frattempo l'impero era nelle mani di Gallieno che instaurò una riforma, ovvero la divisione del senato e militari. Col passare dei secoli alcune regioni poste all'interno dell'impero si resero autonome formano "L' impero delle Gallie"

Ripresa con Claudio II e Aureliano

Grazie a Claudio II detto il "Gotico" (perchè sconfisse i goti) ed Aureliano abbiamo la ripresa dell'impero. Ricordiamo in particolare modo Aureliano che per difendere i confini dell'impero diede inizio alla costruzione delle "Mura Aureliane".

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Domande da interrogazione

  1. Quali furono le conseguenze della morte di Massimino il Trace per l'Impero Romano?
  2. La morte di Massimino il Trace segnò la fine della stabilità della dinastia dei Severi, portando a una lotta per il potere tra l'aristocrazia romana e i militari, senza che i due poteri riuscissero a trovare un equilibrio.

  3. Cosa caratterizzò il "Cinquantennio di anarchia" nell'Impero Romano?
  4. Il "Cinquantennio di anarchia" (238-284 d.C.) vide la successione di circa ventuno imperatori, la maggior parte dei quali morì di morte violenta, con i vari eserciti che nominavano i propri comandanti come imperatori, a causa della mancanza di potere della magistratura.

  5. Quali furono le principali minacce che affrontò l'Impero Romano durante il periodo di crisi?
  6. L'Impero Romano affrontò minacce sia interne che esterne, tra cui una grave crisi economica, migrazioni di popolazioni germaniche e l'ascesa del potente Regno dei Parti, che mirava a espandere il proprio territorio verso il Mediterraneo.

Domande e risposte

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