Concetti Chiave

  • Il futurismo nasce nel 1909 con un manifesto di Filippo Tommaso Marinetti, che esprime una forte voglia di progresso e modernità, rifiutando il passato.
  • Tra le ideologie del futurismo vi sono il mito della guerra come igiene del mondo e l'ideale risorgimentale di un'Italia incompiuta, insieme a una certa avversione per il femminismo.
  • Artisti come Umberto Boccioni e Giacomo Balla hanno creato opere emblematiche, come "La città che sale", che riflettono il dinamismo e l'energia della nuova era industriale.
  • Il movimento si afferma a livello internazionale, ma la sua breve durata è influenzata dalla guerra e da un approccio antagonista verso le avanguardie europee, come il cubismo.
  • La cronofotografia, che cattura il movimento nel tempo, ha ispirato i futuristi, contribuendo alla loro innovativa visione artistica e culturale.

Origini e principi del futurismo

Nasce nell’ambito poetico letterario nel 1909, E’ un movimento che si estende solo dopo nell’ambito delle arti figurative.

Inventore: Filippo Tommaso Marinettimanifesto coi principi fondamentali, pubblicato il 20 febbraio sul Le Figaro e poi su Poesia[anche se pare l’avesse già pubblicato prima in Italia ma senza che nessuno lo notasse, sulla Gazzetta dell’Emilia]

Manifesto e ideologie del futurismo

Componenti ideologiche e teoriche del futurismo sono:

- voglia di progresso

- inno alla modernità

- mito dell’uomo atletico, della velocità e delle grandi realizzazioni dell’uomo (automobile descritta come una divinità = emblema del progresso) (treni, aeroplani e piroscafi >>)

- fenomeno violento e aggressivo → superomismo di Nietzsche

- confronto tra moderno e antico (automobile > Nike di Samotracia)

- mito della guerra = sola igiene del mondo

- ideale risorgimentale dell’Italia incompiuta

- antifemminismo

- idea anarchica e antiborghese

- mito della città moderna, produttiva ed industriale

- idea di spazio-tempo di Bergson

- attrazione per ciò che è simbolista. Questo aspetto del futurismo discende dal divisionismo simbolista

→ loro volevano creare un’arte totalmente nuova e cancellare tutto il passato, ma in realtà continuano ad ispirarsi ad esso + contenuto allegorico importante

Opere e artisti del futurismo

Opere nelle quali possiamo trovare alcuni di questi punti sono:

La città che sale, Boccioni: cantiere = luogo della città nuova, dove essa cresce

Officine a Porta Romana, Boccioni, 1909: Non è ancora futurista, ma rappresenta ciò che viene detto nel manifesto: la città febbrile e periferica.

Automobile + velocità + luce, Giacomo Balla

→ conducente che tiene il volante = con l’auto si può arrivare ovunque

Solo in un secondo momento Marinetti capisce che coinvolgere gli artisti avrebbe coinvolto di più anche il pubblico.

Sono i futuristi, assieme agli espressionisti e ai dadaisti, che inventano le performance

→ organizzavano le serate futuriste. Palazzeschi parla di calde grida che si alzavano nell’appartamento di Marinetti

Si rendono conto che alcuni messaggi possono essere veicolati dall’arte meglio che da una poesia = linguaggio universale

Umberto Boccioni = 1° firmatario del Manifesto e poi del Manifesto dei pittori futuristi e della scultura futurista (1912). Daranno indicazioni su qualsiasi cosa.

Balla ad un certo punto fu il sostenitore più accanito del movimento, tanto da firmarsi come Futurballa e da chiamare le proprie figlie Luce ed Elica.

Espansione e declino del futurismo

Il futurismo si vuole imporre a livello europeo e, in effetti, è l’unico fenomeno italiano che riesce ad affermarsi in ambito internazionale. Dopo Canova, l’ultimo artista italiano di statura internazionale, l’Italia perde il ruolo di centro artistico, ma col futurismo l’arte italiana viene ancora molto apprezzata, anche se per un breve periodo.

1912 - I futuristi espongono alla Galleria Bernheim-Jeune a Parigi ma commettono un grosso errore

Vi partecipano: Umberto Boccioni, Giacomo Balla, Luigi Russolo, Carlo Carrà e Gino Severini, quest’ultimo era una vecchia conoscenza di Boccioni e fa da tramite per l’approdo a Parigi.

Gino Severini invita i futuristi a Parigi per far conoscere loro le avanguardie internazionali, in particolare il cubismo (dopo il viaggio, effettivamente, alcuni elementi cubisti vengono introdotti nelle opere di Boccioni). Qui, però, i futuristi anziché integrarsi, si presentano come antagonisti (al contrario, per esempio, di Modigliani che aveva ottenuto un grande successo).

Per questo il movimento durò poco; i futuristi vennero poi messi fuori gioco anche dalla guerra perché molti di loro muoiono al fronte. Lo stesso Boccioni muore nel 1916, ma per una banale caduta da cavallo a Verona.

Confronto tra cubismo e futurismo

Cubismo,1907: Corrente.

Si limita alla realizzazione di nature morte e ambienti interni.

Quasi solo pittura, con rari casi di scenografie.

Non c’è una componente ideologica, non hanno simboli nascosti, è tutto legato alla forma.

→ più di sinistra.

Futurismo, 1909: Movimento, con tantissimi manifesti che vanno a toccare vari aspetti del vivere quotidiano.

Rappresentano anche gli esterni, la città febbrile e le nuove macchine.

Si manifesta in tanti ambiti: design, moda, teatro, decorazioni di interni, pittura e scultura.

E’ legato a un’ideologia politico-sociale.

→ in genere fascisti, interventisti.

Influenza della cronofotografia

Cronofotografia: fotografia che si sviluppa nel tempo → in movimento.

→ importante elemento culturale assorbito dai futuristi. I cronofotografi non furono futuristi ma li ispirarono.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine del futurismo e chi ne è l'inventore?
  2. Il futurismo nasce nel 1909 nell'ambito poetico letterario, inventato da Filippo Tommaso Marinetti, che pubblicò il manifesto con i principi fondamentali il 20 febbraio su Le Figaro.

  3. Quali sono i principali ideali del futurismo?
  4. I principi ideologici del futurismo includono la voglia di progresso, l'inno alla modernità, il mito dell'uomo atletico e della velocità, e l'idea della guerra come igiene del mondo, tra gli altri.

  5. Come si è evoluto il futurismo nel contesto artistico?
  6. Il futurismo si è espanso oltre la poesia, coinvolgendo artisti e creando performance, con opere significative come "La città che sale" di Boccioni e "Automobile + velocità + luce" di Balla.

  7. Qual è stata l'accoglienza del futurismo a livello internazionale?
  8. Il futurismo si è imposto a livello europeo, ma la sua partecipazione alla Galleria Bernheim-Jeune a Parigi nel 1912 si è rivelata problematica, poiché i futuristi si presentarono come antagonisti anziché integrarsi con le avanguardie internazionali.

  9. In che modo il futurismo si differenzia dal cubismo?
  10. Mentre il cubismo si limita a nature morte e non ha una componente ideologica, il futurismo è un movimento che abbraccia vari aspetti della vita quotidiana e si manifesta in molteplici ambiti, legato a un'ideologia politico-sociale.

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