Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • La statua del Laocoonte, realizzata a Rodi nel II secolo a.C., è una delle opere più influenti dell'arte ellenistica, ispirando artisti nei secoli successivi, incluso Michelangelo.
  • Il mito di Laocoonte narra la storia di un sacerdote troiano con il dono della profezia, che avverte i suoi concittadini del pericolo del cavallo di Troia, ma viene ignorato.
  • La rappresentazione drammatica della statua cattura il momento in cui Laocoonte e i suoi figli vengono attaccati da serpenti inviati da Poseidone, esprimendo forte dinamismo e tensione.
  • La torsione del corpo di Laocoonte e la posizione antitetica dei figli evidenziano la tridimensionalità dell'opera, contribuendo all'intensità emotiva della scena.
  • La statua del Laocoonte è un esempio emblematico dell'arte ellenistica per la sua capacità di esprimere pathos e dinamismo, rappresentando scene mitologiche in modo innovativo.

Laocoonte e la sua influenza

A Rodi, attorno alla metà del ll secolo a.c. viene costruita una delle statue più importanti dell’arte ellenistica: il Laocoonte, a noi è giunta una copia dell’epoca in marmo, mentre l’originale, da quanto dicono le fonti, è in bronzo. Questa statua quando fu esposta suscitò una grande emozione in tutti gli artisti che ne presero spunto, anche nel rinascimento fu presa come punto di riferimento da un famoso scultore: Michelangelo Buonarotti.

Qual è il mito di Laocoonte?

Mostra che nonostante le statue in quell’epoca avevano raggiunto anche uno scopo celebrativo, vi erano ancora rappresentazioni mitologiche, principalmente venivano rappresentate scene drammatiche. Il mito dice che Laooconte era un sacerdote troiano ceh aveva un potere di predizione, lui sapeva che se i Troiani avessero portato il cavallo di Troia dentro le mura della città essa sarebbe stata distrutta, ma nessuno lo ascoltò.

La rappresentazione drammatica

Poseidone, che era dalla parte dei Greci, si arrabbiò e decise di mandare dei serpenti che hanno catturato lui e suoi figli e li hanno uccisi trascinandoli nel mare. La statua rappresenta il momento in cui Laooconte e i figli vengono catturati e cercano inutilmente di liberarsi, in una situazione di forte dinamismo. Avviene anche la torsione, le gambe sono da una parte e il corpo si gira dall’altro. Laooconte ha la testa puntata verso l’alto e sembra esaurire le forze, dal suo viso straziato si capisce quindi che ormai aveva capito quale sarebbe stato il suo destino. I figli sono in posizione antitetica, un altro aspetto importante è che la statua rende la tridimensionalità e rispetta il pathos. Un altro esempio di statue ellenistiche che rappresentano bene questi principi è il complesso di Ulisse e Polifemo.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza della statua di Laocoonte nell'arte ellenistica?
  2. La statua di Laocoonte, costruita a Rodi nel II secolo a.C., è considerata una delle opere più significative dell'arte ellenistica, suscitando grande emozione tra gli artisti e influenzando anche il Rinascimento, come dimostra l'ammirazione di Michelangelo Buonarotti (testo).

  3. Qual è il mito che circonda Laocoonte e il suo destino?
  4. Laocoonte era un sacerdote troiano con il potere di predire la distruzione di Troia se il cavallo venisse portato dentro le mura. Ignorato dai suoi concittadini, subì la vendetta di Poseidone, che inviò serpenti per ucciderlo insieme ai suoi figli (testo).

  5. Come viene rappresentato il dramma nella statua di Laocoonte?
  6. La statua cattura il momento drammatico in cui Laocoonte e i suoi figli cercano di liberarsi dai serpenti, mostrando un forte dinamismo e torsione del corpo, con espressioni di sofferenza che evidenziano il pathos della scena (testo).

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community