Concetti Chiave

  • Il concetto di sé in psicologia include elementi identificativi come nome, etnia, valori e interessi, essenziali per l'auto-descrizione degli individui.
  • William James distingue tra tre aspetti del sé: l'Io (identità), il Sé (percezione di sé) e il Senso di Sé (autovalutazione), legati all'autostima.
  • George Herbert Mead sottolinea che lo sviluppo del sé è influenzato dalle interazioni sociali e dal modo in cui l'individuo percepisce i comportamenti altrui.
  • Mead identifica tre fasi nel processo di costruzione del sé: Preparatory stage, Play stage e Game stage, ognuna caratterizzata da specifiche modalità di interazione.
  • Il Me rappresenta il sé sociale percepito dagli altri, mentre l'Io è la percezione personale; entrambi convergono nel sé finale, equilibrando le due dimensioni.

Questo appunto di Psicologia presenta il concetto del “Sé” dal punto di vista della psicologia, presentando i vari livelli e le caratteristiche del concetto e presenta anche dei riferimenti teorici riguardo alle teorie degli studiosi che hanno concettualizzato questo argomento.
Esplorazione del concetto di Sé nella psicologia: teorie e livelli articolo

Il concetto di sé in Psicologia: una panoramica generale

Il concetto di sé rappresenta un argomento largamente studiato e dibattuto, al quale si sono interessate molte discipline afferenti all’ambito umanistico, prima fra tutte la psicologia, che studia questo concetto sia nella psicologia generale che sociale, dello sviluppo e nella psicologia della personalità. Generalmente si può affermare che il concetto di sé racchiude tutto l’insieme degli elementi a cui gli individui ricorrono per auto descriversi (alcuni di questi elementi possono essere il nome, l’etnia, i valori, il lavoro, gli hobby, gli interessi ecc). Quando si parla di Sé in psicologia si deve effettuare una distinzione fra i tre aspetti principali che compongono il concetto:
  • IO/identità, è il primo aspetto del concetto di sé, e rappresenta la funzione che acquisisce le esperienze vissute dal soggetto, interpretandole in base ai valori e alle credenze di riferimento. Inoltre, l’identità fa sì che il soggetto sia unico, ovvero un’entità distinta, separata e riconoscibile rispetto ad altri soggetti;
  • , secondo aspetto del concetto, rappresenta ciò che il soggetto rappresenta per sé stesso e coinvolge anche i sistemi di percezione che riceve dagli altri;
  • SENSO DI SÉ, è il terzo aspetto coinvolto nel concetto di sé e rappresenta l’autovalutazione che il soggetto fa di sé, ed è resa possibile tanto dalla consapevolezza quanto dall’autostima.

Il concetto di sé in Psicologia secondo James

Il primo studioso in assoluto ad approcciarsi a questo argomento è stato James, che nel 1890, nell’opera “Principles of psychology” affronta il tema del concetto di sé dal punto di vista della psicologia sociale, affermando che il Sé è il risultato di una costruzione che l’individuo compie su sé stesso. James afferma che il sé dell’individuo non è un concetto unico, ma invece può essere scomposto in più livelli: il livello di partenza è costituito dall’Io, il quale racchiude il sé cosciente ed il me, che a sua volta può essere scomposto in quattro livelli:
  • Me materiale, coscienza o conoscenza degli aspetti materiali fisici
  • Me sociale, come l’individuo si pensa percepito dagli altri, come pensa di essere visto
  • Me spirituale, il senso di autocoscienza
  • Me puro, principio astratto di unità personale.
Partendo da questa differenziazione, James definisce l’autostima come prodotto del rapporto che vi è fra il Sé percepito ed il Sé ideale, rapporto in cui il Sé percepito rappresenta il concetto che l’individuo ha di sé stesso, mentre il sé ideale rappresenta ciò a cui l’individuo tende, ovvero chi e come vorrebbe essere. A seconda del risultato e dell’equilibrio fra Sé percepito e ideale la persona può sperimentare vare tipologie e livelli di autostima; nel caso in cui il confronto fra sé percepito ed ideale genera un dislivello, cioè il sé percepito è molto lontano rispetto a ciò a cui si ambisce mediante il sé ideale, la persona può sperimentare un basso livello di autostima. Inoltre, James afferma che l’autostima non è altro che il risultato dei successi ottenuti, confrontando questi risultati con gli obiettivi e le aspettative che il soggetto si è creato.
Esplorazione del concetto di Sé nella psicologia: teorie e livelli articolo

Il concetto di sé in Psicologia secondo Mead

Un altro autore impegnato nello studio del concetto di sé in psicologia è stato Mead, il quale teorizzò che lo sviluppo del sé in psicologia fosse profondamente influenzato dalle relazioni e dalle interazioni che il soggetto ha con altri individui. Mead sostiene che l’interazione con altre persone, ritenute significative, costituisca un elemento fondamentale per la costruzione dell’identità individuale del soggetto, poiché attraverso lo sviluppo dei comportamenti, ed il processo di crescita, l’individuo inizia a prestare sempre maggiore attenzione sia ai propri comportamenti che a quelli altrui, prestando attenzione soprattutto ai giudizi e alle attribuzioni che questi comportamenti suscitano nelle altre persone. Secondo Mead, il processo di costruzione del Sé è reso possibile dall’esistenza di tre fasi:
  • Preparatory stage, si tratta di una primissima fase preparatoria, nella quale i bambini iniziano ad interagire con gli adulti, in primis osservandoli, poi imitandoli cercando di riprodurre in maniera fedele i vari atteggiamenti e comportamenti che hanno osservato.
  • Play stage, seconda fase in cui il bambino, smettono progressivamente di imitare i comportamenti di chi sta loro attorno, e iniziano contestualmente a comunicare con loro. La comunicazione in questa fase è caratterizzata dalla presenza del linguaggio simbolico, che si perfeziona con la crescita. Sempre in questa fase le relazioni sociali iniziano ad acquisire un ruolo progressivo, motivo per cui vi è il passaggio dalla mera imitazione all’attenzione posta sulla comunicazione, sulle relazioni sociali che si intrattengono e sulla riflessione in merito agli atteggiamenti espressi dagli altri ritenuti significativi per il bambino.
  • Game stage, rappresenta la terza e ultima fase individuata da Mead per lo sviluppo del sé nell’individuo; in questa fase si perfeziona l’attenzione, che si dirige principalmente sull’osservazione attenta dei comportamenti e delle parole sia degli altri significativi, sia delle persone che entrano in contatto con il bambino, e questo pone l’accento sulla considerazione critica dei comportamenti e delle opinioni della società.
Attraverso queste Tre fasi, secondo Mead, si giunge allo sviluppo di due aspetti del sé: l’io e il me. Il me per Mead rappresenta il sé sociale, ovvero la concezione che si ha di se stessi provando a considerarci dal punto di vista dell’altro generalizzato; l’Io invece rappresenta la percezione personale che si ha del Sé. Questi due aspetti convergono nel Sé finale, che rappresenta una sorta di equilibrio fra l’Io e il Me.  
Per ulteriori approfondimenti sul concetto di sé in psicologia vedi anche qua
Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Quali sono i tre aspetti principali del concetto di sé in psicologia?
  2. I tre aspetti principali del concetto di sé sono: l'Io, che rappresenta l'identità e le esperienze vissute; il Sé, che coinvolge la percezione di sé stesso; e il Senso di Sé, che riguarda l'autovalutazione e l'autostima del soggetto.

  3. Come definisce James l'autostima e quali fattori la influenzano?
  4. James definisce l'autostima come il risultato del rapporto tra il Sé percepito e il Sé ideale. L'autostima è influenzata dai successi ottenuti e dal confronto tra questi risultati e gli obiettivi che il soggetto si è prefissato.

  5. Qual è il contributo di Mead allo studio del concetto di sé?
  6. Mead sostiene che lo sviluppo del sé è influenzato dalle relazioni e interazioni con altri individui, e propone tre fasi di sviluppo: il Preparatory stage, il Play stage e il Game stage, che portano alla formazione dell'Io e del Me.

  7. In che modo il Sé percepito e il Sé ideale influenzano l'autostima secondo James?
  8. L'autostima è influenzata dal confronto tra il Sé percepito, che è l'immagine che l'individuo ha di sé, e il Sé ideale, che rappresenta le aspirazioni. Un dislivello tra i due può portare a un basso livello di autostima.

  9. Quali sono le fasi dello sviluppo del sé secondo Mead e cosa caratterizzano?
  10. Le fasi dello sviluppo del sé secondo Mead sono: il Preparatory stage, dove avviene l'imitazione; il Play stage, caratterizzato dalla comunicazione simbolica; e il Game stage, in cui si sviluppa una considerazione critica dei comportamenti e delle opinioni sociali.

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