Concetti Chiave
- La collaborazione tra le scuole psicologiche di Vygotskij e della Gestalt si concretizzò in una missione in Uzbekistan, coinvolgendo figure di spicco come Koffka.
- Vygotskij scelse l'Uzbekistan per le sue caratteristiche antropologiche e culturali, utili per studiare l'impatto della scolarizzazione sui processi psichici superiori.
- L'approccio di Vygotskij riconosceva le contraddizioni della sovietizzazione, che introduceva un sistema scolastico mentre sradicava le tradizioni contadine.
- L'indagine comparata di Vygotskij suddivise i soggetti in cinque gruppi in base al livello di istruzione per analizzare le prestazioni cognitive legate alla scolarizzazione.
- Lurija evidenziò che i soggetti privi di istruzione tendevano a ragionare in modo pratico-operativo, suggerendo che l'istruzione potesse cambiare i profili cognitivi.
Qual è la collaborazione tra scuole psicologiche?
La collaborazione fra la scuola storico-culturale di Vigotsky e quella della Gestalt fu così stretta che era prevista la partecipazione di Lewin, Köhler e Koffka alla seconda spedizione in Uzbekistan, che Lurija intendeva organizzare
nel 1932. Alla fine non fu possibile realizzare il progetto ma Koffka accettò l’invito di Lurija a recarsi a Mosca, dove arrivò alla fine del maggio 1932. Durante il suo soggiorno incontrò Kolbanovskij, Lurija, Eisenstein e Vygotsky, che si prestò come interprete di Koffka alla conferenza tenuta da quest’ultimo il 29 maggio 1932, dal titolo “Il superamento del meccanicismo nella psicologia moderna”.
Missione in Uzbekistan
Tornando alla missione in terra uzbeka, può essere interessante capire perché Vygotskij abbia scelto proprio questa remota regione dell’Asia centrale per portare avanti la sua sperimentazione. In realtà questi territori presentavano una serie di caratteristiche antropologiche, storiche e culturali ideali per soddisfare l’obiettivo del progetto di Vygotskij e Lurija, teso a testare sul campo la trasformazione sociale in atto e l’impatto che essa poteva determinare – innanzitutto attraverso la scolarizzazione - sulle modalità di apprendimento e lo sviluppo dei processi psichici superiori.
Impatto della sovietizzazione
Va sottolineato che l’approccio vygotskijano è problematico e tiene conto anche di alcune profonde contraddizioni che la sovietizzazione portava con sé. Se è vero, ad esempio, che i sovietici erano impegnati a organizzare in Uzbekistan un sistema scolastico efficiente e capillare (comprensivo di numerose scuole serali per adulti) è anche vero che essi, parallelamente, avevano sradicato il sistema contadino tradizionale, imperniato sulla proprietà privata dei kulaki, per convogliarlo all’interno delle grandi fattorie collettive, i kolchoz.
Indagine comparata di Vygotskij
Proprio nel 1929 la partecipazione dei contadini alle cooperative agricole di produzione era divenuta obbligatoria e ciò aveva comportato che in zone fortemente rurali come lo stesso Uzbekistan confluissero nei kolchoz interi villaggi. Ciò non poteva non avere ripercussioni sulla cultura e l’organizzazione sociale e per questo l’équipe di Vygotskij svolse un’indagine comparata.
Gruppi di studio di Lurija
In particolare nella seconda missione, Lurija al fine di indagare le prestazioni cognitive dei soggetti, li suddivise in cinque gruppi con diverso livello di istruzione o “grado di primitivismo”. Il primo gruppo era composto da analfabeti e donne di villaggi remoti con scarsa vita sociale. Il secondo gruppo comprendeva agricoltori privati residenti in quegli stessi villaggi. Il terzo gruppo era costituito da donne che avevano frequentato corsi di istruzione di breve durata, ma che precedentemente avevano usufruito di alcun percorso di istruzione formale. Il quarto gruppo era composto da lavoratori kolkhosiani attivi nei villaggi collettivizzati. Il quinto gruppo, infine, era composto da donne ammesse a frequentare una scuola di formazione degli insegnanti. Va chiarito che con il termine “primitivismo” non si alludeva in alcun modo a presunte capacità innate, ma al possesso di un limitato repertorio di strumenti culturali. Erano pertanto considerati soggetti “primitivi” coloro che non sapevano leggere o scrivere, o non erano in grado di utilizzare concetti scientifici. La questione cruciale era capire se l'accesso alla scolarizzazione e a nuovi strumenti culturali avrebbe determinato nuovi profili cognitivi. Lurija concluse che i soggetti privi di istruzione presentavano la tendenza a ragionare a un livello pratico-operativo piuttosto che ipotetico.
Domande da interrogazione
- Qual è stata l'importanza della collaborazione tra le scuole psicologiche di Vigotsky e della Gestalt?
- Perché Vygotskij scelse l'Uzbekistan per la sua sperimentazione?
- Quali contraddizioni accompagnarono la sovietizzazione in Uzbekistan secondo l'approccio vygotskijano?
- Quali gruppi di studio furono formati da Lurija durante la sua seconda missione?
- Qual è stata la conclusione di Lurija riguardo ai soggetti privi di istruzione?
La collaborazione fu così stretta che si prevedeva la partecipazione di importanti psicologi come Lewin, Köhler e Koffka a una missione in Uzbekistan, evidenziando l'interesse comune per la sperimentazione psicologica sul campo (testo).
Vygotskij scelse l'Uzbekistan per le sue caratteristiche antropologiche, storiche e culturali, ideali per testare l'impatto della scolarizzazione sui processi psichici superiori (testo).
L'approccio vygotskijano riconosce le contraddizioni della sovietizzazione, come l'implementazione di un sistema scolastico efficiente e la distruzione del sistema contadino tradizionale (testo).
Lurija suddivise i soggetti in cinque gruppi basati sul livello di istruzione, da analfabeti a donne con formazione per insegnanti, per indagare le prestazioni cognitive (testo).
Lurija concluse che i soggetti privi di istruzione tendevano a ragionare a un livello pratico-operativo, suggerendo che l'accesso alla scolarizzazione potesse influenzare i profili cognitivi (testo).