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Tipi di motori



Il motore è una macchina motrice capace di trasformare energia chimica, termica ed elettrica in energia meccanica.
Esistono più tipi di motori:
- diesel (combustibile=gasolio): il motore ha la stessa struttura di quello a scoppio, ma non c’è la candela; la valvola d’aspirazione fa entrare l’aria, il pistone comprime l’aria presente nella camera e la porta verso i 700/900 gradi, e poco prima il gasolio viene immesso nella camera e l’aria incandescente comporta l’accensione e l’espansione dell’aria.

- a scoppio (combustibile=benzina): nel cilindro la valvola d’aspirazione fa entrare un misto di aria e benzina; in seguito il pistone occupa il cilindro e, chiudendo le valvole, comprime ciò che conteneva; la candela di accensione fa una scintilla che accende il carburante e fa aumentare la pressione dell’aria; quindi il pistone viene spinto all’esterno e questo movimento dell’albero motore viene trasformato in energia che fa muovere l’auto.
- metano: vettura con doppia alimentazione (benzina + metano); vettura a benzina con installato un kit (serbatoio, riduttore di pressione e dosatore-distributore); il serbatoio è una bombola realizzata in acciaio a elevata resistenza, collocata o nel bagagliaio o sotto i sedili posteriori; la bombola è progettata per resistere a pressioni doppie rispetto a quelle con cui viene riempita e inoltre ha una valvola di protezione per stress derivati da eventuali incendi; in caso di tamponamenti la struttura resistente ne garantisce la sicurezza di cose e persone nei dintorni.
- gpl: l’impianto è composto da serbatoio, elettrovalvola, riduttore-vaporizzatore, miscelatore e commutatore; nelle auto a Gpl l’avviamento a freddo del motore avviene a benzina e, quando il liquido di raffreddamento raggiunge i 35 gradi, si avvia il riduttore che permette il passaggio all’alimentazione a gas; le elettrovalvole immettono il gpl nel collettore di aspirazione, situato sopra la valvola; prima degli iniettori il riduttore (o evaporatore), ha il compito di portare il gpl dallo stato liquido a quello gassoso a bassa pressione (il riduttore è collegato all’impianto di raffreddamento del motore); il serbatoio degli impianti gpl sono a forma toroidale , e sono situati nel retro dell’auto (dove c’è la ruota di scorta); l’avviamento del motore avviene a benzina: il liquido di raffreddamento raggiunge una temperatura tale da permettere l’avviamento del riduttore e dell’alimentazione a gas; in genere la temperatura richiesta per questo tipo di processo è di circa 35°; nell’abitacolo dell’autovettura viene montato un commutatore che permette di visualizzare il livello del Gpl presente nel serbatoio; esso permette di passare da un carburatore all’altro semplicemente premendo un piccolo tasto e, una volta esauritosi la quantità di Gpl disponibile nel serbatoio, avvia automaticamente il funzionamento a benzina.
- Tesla: consiste nell’impiego di un rotore fatto girare all’interno di uno statore grazie alle bobine installate su esso, alimentate da una corrente alternata trifase la quale genera un campo magnetico rotante che induce la corrente alternata nelle barre del rotore; ciò fa sì che si generi una coppia motrice che consente la rotazione del rotore che viene regolata intervenendo sulla frequenza della corrente alternata: riducendo la frequenza, si riduce l’intensità del campo magnetico e, quindi, la velocità di rotazione del rotore; la frequenza e l’ampiezza della corrente vengono regolate tramite l’inverter (un dispositivo elettronico a comando del conducente che svolge anche la funzione di convertire la corrente continua del pacco batterie in corrente alternata per il motore e viceversa); il pacco batterie è costituito da gruppi di celle a litio molto piccole avvolte da tubi metallici disposti fra gruppi di celle ed altri; questa disposizione delle celle consente un loro miglior raffreddamento in quanto la loro temperatura si distribuisce uniformemente per assicurare una durata della batteria maggiore.