La direttiva macchine


Per assicurare la libera circolazione delle merci nell’ambito della comunità Europea, la comunità stessa ha emanato una serie di “direttive” che stabiliscono dei principi di sicurezza. Nel campo delle macchine esiste la direttiva chiamata “direttiva macchine”; tale direttiva stabilisce i requisiti di una macchina che deve possedere per essere considerata sicura. Si fa riferimento all’equipaggiamento elettrico delle macchine, intendendo l’impianto elettrico “bordo macchina”, ossia l’impianto necessario al funzionamento.
Il termine macchina viene definito come l’insieme equipaggiato o destinato ad essere equipaggiato di un sistema di azionamento formato da componenti, di cui, perlomeno uno, è mobile.

Confine tra impianto fisso ed equipaggiamento a bordo macchina

L’equipaggiamento elettrico di una macchina si differenzia dall’impianto fisso (impianto di distribuzione dell’energia elettrica). E’ importante avere ben presente il confine tra impianto elettrico fisso e l’equipaggiamento elettrico della macchina: tale confine è collocato in corrispondenza del punto di collegamento della presa a spina. Lo stesso punto suddivide le competenze e responsabilità dell’installatore dell’impianto fisso e del costruttore della macchina che ha rilasciato la relativa certificazione.

Sicurezza del macchinario-equipaggiamento elettrico delle macchine

Questa norma contiene disposizioni inerenti alla sicurezza dell’equipaggiamento elettrico; in particolare contiene rischi associati a pericoli derivanti dall’equipaggiamento stesso come ad esempio:
-Guasti di natura elettrica che determinano scosse elettriche o incendi
-Guasti ai circuiti di comando provocanti un cattivo funzionamento della macchina
-Perdita di continuità dei circuiti, che possono provocare un’avaria di una funzione di sicurezza
-Disturbi elettrici
-Disturbi sonori per la salute degli operatori

Struttura di una macchina

-Alimentazione: fornisce l’alimentazione
-Dispositivi di sicurezza: salvaguardano gli operatori dai pericoli
-Dialogo uomo-macchina (organi di comando e segnalazione): hanno il compito di collegamento (dialogo) tra l’operatore e gli elementi costituenti il sistema stesso
-Dispositivi di rilevamento: rilevano dati sulle condizioni esterne e interne del sistema
-Organi di manovra, azionamento e protezione: questi dispositivi proteggono e collegano i circuiti di potenza agli attuatori
-Attuatori: rappresentano l’operazione finale (uscite)

Alimentazione delle macchine

La norma raccomanda la presenza di un unico punto di alimentazione della macchina; le norme prevedono l’impiego di prese e spine sia in AC e sia in DC, suddividendole in due categorie:
-Prese e spine a bassissima tensione (50V)
-Prese e spine a bassa tensione (50V - 690V)
Per impedire l’inserimento di una qualsiasi spina in una presa che non sia quella esatta, vengono usate prese e spine di forma e colore differenti. Nell’esecuzione a bassa tensione ciò è assicurato da una scanalatura di guida e da un contatto di terra più grande degli altri. Nell’esecuzione a bassissima tensione, invece, da una guida sulla spina e da un riferimento costituito da una scanalatura sulla spina.
Da ricordare: in ogni tipo di presa è presente un dispositivo di arresto o di ritenuta meccanico che serve per trattenere la spina nella presa e impedire la sua volontaria estrazione; per le prese del tipo fisso (superiore a 50V) è previsto un dispositivo di blocco meccanico.
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