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Sintesi

articoli127.jpgIl capitolo 12 del Formulario di matematica, un formulario completo da stampare e consultare su tutti gli argomenti. In questo capitolo il calcolo letterale: 1. espressioni letterali - 2. Prodotti notevoli - 3. Scomposizione in fattori - raccoglimento a fattor comune totale, raccoglimento parziale, quadrato di binomio, cubo di binomio, differenza di quadrati, differenza di cubi, somma di cubi, differenza di potenze di uguale esponente,trinomio caratterestico.


Estratto del documento

Formulario di matematica

G. Sammito, A. Bernardo, Calcolo letterale

F. Cimolin, L. Barletta, L. Lussardi

……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………

12. Calcolo letterale

1. Espressioni letterali

Un’espressione letterale o espressione algebrica è uno schema di calcolo in cui compaiono numeri e

lettere legati dai simboli delle operazioni.

Il valore numerico di un’espressione letterale è il risultato numerico che si ottiene eseguendo le

operazioni indicate dallo schema di calcolo quando alle lettere si sostituiscono numeri.

( )( )

− − − = − ⋅ ⋅ = −

2

= = −

2 , quando

e , vale

, quando

Esempio: l’espressione 8ab 8 2 3 8 2 9 144

b 3

a 2

( )( )

= − = + − − + = +

2

e , vale .

3 1 8 3 1 24

a b un’espressione letterale nella quale numeri e lettere sono legati dalla sola operazione di

Monomio:

moltiplicazione si chiama monomio.

Un monomio si dice quando è scritto come prodotto di un solo fattore

ridotto in forma normale

numerico e di potenze letterali con basi diverse.

Per ridurre in forma normale un monomio occorre moltiplicare tra loro i fattori numerici e moltiplicare

le potenze con la stessa base.

1 ( )

− − +

2 2 3 3

: ridotto a forma normale diventa

Esempio x y ax a

3 6 9a x y

2 , se il coefficiente è 1

La parte numerica del monomio ridotto a forma normale si chiama coefficiente

può essere omesso, se il coefficiente è 0 il monomio si dice nullo. .

Il complesso delle lettere che compaiono nel monomio ridotto a forma normale si dice parte letterale

due o più monomi che hanno la parte letterale identica si dicono simili.

Monomi simili: si dicono opposti due monomi che sono simili e hanno coefficienti numeri opposti.

Monomi opposti: il grado complessivo di un monomio è la somma degli esponenti della parte

Grado di un monomio:

letterale. − 3 4

2a b c ha grado 3+4+1=8

Esempio: la somma di due monomi simili è un monomio simile agli addendi e avente

Addizione di monomi:

come coefficiente la somma dei coefficienti.

− = −

2 2 2

Esempio: 3 xy 5 xy 2 xy

Polinomio: un polinomio è un’espressione algebrica letterale formata da una somma algebrica di

monomi. 2

− +

2 2

xy a y

3

Esempi: x+y 2a+3xy 3

due polinomi sono uguali se e solo se hanno gli stessi coefficienti

Principio di identità dei polinomi:

nei termini simili. il grado complessivo di un polinomio è il massimo dei gradi dei suoi

Grado di un polinomio:

monomi. 2 1

− + − +

2 2 3 2 3

Esempio: il grado di xy a y x è 5, infatti il mononio

3 è di 5° grado.

3a y

3 2 ( )

⋅ + + = + +

Prodotto di un monomio per un polinomio x a b c xa xb xc

( )( )

+ + + = + + + + + .

Prodotto tra polinomi x y a b c xa xb xc ya yb yc 1

…………………&he

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4 pagine