Concetti Chiave
- La fattoria degli animali è un romanzo satirico di George Orwell, pubblicato nel 1943, che esplora temi legati al comunismo e alla corruzione del potere.
- I personaggi principali, come Napoleone e Palla di neve, rappresentano figure storiche e comportamenti umani, evidenziando la lotta per il potere e la manipolazione.
- La trama segue gli animali che cacciano il padrone e instaurano una democrazia, ma questa viene rapidamente corrotta dai maiali, in particolare da Napoleone.
- Lo stile dell'opera si distingue per un lessico chiaro e ricco, con una struttura narrativo-descrittiva che include dialoghi e interruzioni per narrare altre vicende.
- Il messaggio principale del libro critica la facilità con cui gli animali, simili agli esseri umani, possono essere manipolati e abbindolati da leader corrotto come Napoleone.
In questo appunto viene fornita una recensione del celebre libro La fattoria degli animali scritto da George Orwell e pubblicato nel 1943.
Scheda libro de “La Fattoria degli animali”
- Autore: George Orwell
- Titolo: La fattoria degli animali
- Anno di pubblicazione: 1943 (Gran Bretagna)
- Editore: Mondadori
- Genere: romanzo storico e satirico
- Tempo: metà 1900
- Ambientazione: fattoria inglese (UK)
Personaggi principali
- -signor Jones: il padrone della fattoria che sfrutta gli animali, era un uomo molto iroso e che spesso beveva troppo.
- - Napoleone: il maiale che dopo poco tempo che Jones va via prende sempre più potere fino a diventare peggio di Jones.” Napoleone, grande e grosso, era l'unico maiale Berkshire della fattoria; non era un gran parlatore, ma godeva fama di riuscire ad averla sempre vinta.
- - Boxer: un cavallo da tiro che si impegna molto nella fattoria e si fida di Napoleone, ma così facendo fa un grave sbaglio. Boxer era molto alto e anche altrettanto forte e aveva una striscia bianca che gli percorreva il naso. “Lavorerò di più “Napoleone ha sempre ragione”
- - Vecchio maggiore: il maiale più rispettato di tutti ed è proprio lui a convocare la prima riunione, ma a distanza di pochi giorni dopo il suo discorso decede.
- -Trifoglio: una giumenta di mezza età che ha figliato per ben quattro volte. Raffigura la maternità, la gentilezza e la simpatia.
- -Beniamino: il più anziano della fattoria, aveva un carattere pessimo, infatti parlava molto poco e non rideva mai.
“Però, anche se non lo ammetteva apertamente era molto legato a boxer; i due trascorrevano sempre la domenica insieme, brucando fianco a fianco nel piccolo recinto dietro l’orto, senza scambiarsi neppure una parola.
Palla di neve: Un maiale rivoluzionario e sincero che ha l'idea di creare un mulino a vento, ma si ossessiona con la sua costruzione. Gli altri non lo comprendono e alla fine Napoleone lo caccia, si impossessa delle sue idee a riguardo del mulino e darà la colpa di qualsiasi evento a sfavore della fattoria.” Palladi neve più vivace, più svelto di lingua e più ricco di fantasia, era considerato meno caparbio di Napoleone “ - - Clarinetto-piffero: è il braccio destro di Napoleone, era il più conosciuto tra i maschi di bestie da ingrasso. “Aveva guance molto paffute, occhi vivissimi, movimenti agili e una voce stridula. Era un parlatore brillante e, quando toccava qualche punto delicato, il suo modo di saltellare da una zampa all'altra dimenando nervosamente il codino risultava, chissà perché, molto convincente. Di lui dicevano che riuscisse a far passare il nero per bianco.”
- - I cani: i tre cani, Campanula, Jessie e pizzico vengono usati da Napoleone per difendersi, che intervengono per reprimere ogni opposizione presente
- - Mollie: la puledra che tira il calesse di Jones, molto vanitosa tanto che va nella casa del loro ex padrone e lì si abbellisce con dei nastrini e non molto tempo dopo va via .”prese posto quasi in prima fila e cominciò a scrollare la sua candida criniera , sperando di attirare l'attenzione sui nastrini rossi che vi erano intrecciati “.
- - Le pecore: vengono spesso manipolate e con molta facilità e si lasciano impressionare da degli semplici slogan come “due gambe buono, quattro gambe cattivo”
- - Pilkington: il proprietario della fattoria Bosco di volpe che è male amministrata a causa del poco interessamento da parte del proprietario che preferisce praticare sport.
- - Frederick: un uomo molto aggressivo e spietato con i suoi animali della fattoria Rubattere.
Trama
Gli animali della fattoria padronale, una notte , di nascosto dal padrone Jones, si riuniscono per volere del vecchio maggiore. In questa riunione decidono come cacciare via Jones dalla fattoria, perché li trattava molto male. Una volta cacciato Jones tra glia animali regna la democrazia, ma non per molto perché dopo un po' di tempo i maiali che si dimostrano più intelligenti iniziano a contendersi il comando , loro sono Napoleone e Palla di neve, quest'ultimo dopo aver progettato un mulino a vento viene cacciato dai cani di Napoleone e accusato di tradimento. Nel frattempo Jones prova a riprendersi la fattoria, ma va via a mani vuote. Napoleone fa sue le idee di Palla di neve a riguardo del mulino. Gli animali si adoperano e iniziano a costruire il mulino a vento, ma dopo molto lavoro una notte di tempesta il temporale distrugge il mulino, ma Napoleone incolpa di ciò Palla di neve e fa la stessa cosa con anche altri eventi a loro sfavore che accadono. I maiali vanno a vivere nella ex casa padronale, ma fanno credere al resto degli animali che conducono una vita molto tranquilla e noiosa mentre era tutto il contrario.
All'inizio gli animali si riunivano ogni domenica, ma con l'andare del tempo finirono per non riunirsi più, solamente per delle celebrazioni di poco conto. Durante tutto questo tempo gli animali ricostruiscono il mulino più resistente. Da quando Jones era andato via il nome della fattoria non era più fattoria padronale, ma fattoria degli animali, poi erano state fatte delle regole che con il tempo furono cambiate a favore dei bisogni di Napoleone. Alla fine si vedono gli animali che una sera sentendo che nella ex casa padronale c'era molto chiasso, decidono di avvicinarsi alla casa per vedere cosa sta succedendo e quei poveri animali vedono con i loro occhi che i maiali erano a tavola con altri proprietari terrieri e chiacchieravano. Tra i loro discorsi gli animali capiscono facilmente che Napoleone vuole rimettere il nome Fattoria padronale e con ciò si capisce chiaramente che non c'è più differenza da quando c'era Jones a come erano ridotti in quel momento.
per un ulteriore approfondimento sulla trama vedi anche qua
Analisi dell’opera
Osservazioni sullo stile:- lessico: chiaro e ricco periodi e frasi: con molta punteggiatura e molti dialoghi
- ritmo del testo: sviluppo medio e ricco di descrizioni
- tipo di intreccio: interruzioni per narrare altre vicende.
- Arricchimenti ricevuti: leggendo questo libro si apprendono più nozioni sul comunismo e quindi nuove conoscenze su problemi umani e sociali.
- Idee dell’autore: il tema principale a cui si riferisce l'autore è il comunismo, vuole far semplicemente emergere la verità sulla Rivoluzione Russa e con dei semplici animali riesce a far comprendere benissimo cos’è.
Domande da interrogazione
- Qual è il tema principale de "La fattoria degli animali"?
- Chi sono i personaggi principali e quale ruolo svolgono nella storia?
- Come cambia la vita degli animali dopo la cacciata di Jones?
- Qual è il significato del mulino a vento nella storia?
- Qual è la conclusione della storia e il messaggio finale?
Il tema principale del libro è il comunismo, attraverso il quale l'autore, George Orwell, intende far emergere la verità sulla Rivoluzione Russa, utilizzando animali per rappresentare le dinamiche sociali e politiche.
I personaggi principali includono il signor Jones, il padrone sfruttatore; Napoleone, il maiale che diventa tirannico; Boxer, il cavallo laborioso; e Palla di neve, il maiale rivoluzionario. Ognuno di loro rappresenta diverse caratteristiche e dinamiche sociali.
Dopo la cacciata di Jones, gli animali iniziano a vivere in una democrazia, ma questa situazione dura poco, poiché i maiali, in particolare Napoleone, iniziano a prendere il potere e a manipolare le regole a loro favore.
Il mulino a vento rappresenta le aspirazioni e i sogni degli animali per un futuro migliore, ma diventa anche un simbolo di sfruttamento, poiché Napoleone si appropria delle idee di Palla di neve e incolpa gli altri per i fallimenti.
Alla fine, gli animali si rendono conto che la situazione non è cambiata rispetto a quando c'era Jones, poiché Napoleone e i maiali si comportano come i precedenti oppressori, evidenziando la ciclicità della tirannia e la manipolazione delle masse.