Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • I sismografi registrano i terremoti tramite una massa sospesa con un pennino che traccia segni su un rullo di carta.
  • I sismometri elettrici, più sofisticati, includono un sensore geofono e un acquisitore collegato al computer.
  • Un sismografo opera su un meccanismo di peso e molla, con una punta scrivente che segna ogni vibrazione.
  • Le onde P, S e superficiali vengono registrate in sequenza, con le onde superficiali come le più lente.
  • Per localizzare l'epicentro di un sisma, sono necessari dati di almeno tre sismografi situati in stazioni diverse.

Il sismografo e il suo funzionamento

Per registrare i terremoti si usa uno strumento chiamato sismografo, il costituito da una massa sospesa dotata di un pennino che oscilla e che lascia una traccia sul rullo di carta. Se non vi sono terremoti la traccia è rettilinea, mentre in presenza di scosse si forma una traccia a zig-zag,il sismogramma.

Tipologie di sismometri e onde sismiche

I sismometri elettrici sono strumenti più sofisticati,composti da un sensore,detto geofono e da un acquisitore, uno strumento collegato al computer. (apparecchi più sensibili e più efficaci.

Il funzionamento di un sismografo si basa su un peso collegato ad una molla; quindi tende a rimanere fermo rispetto a tutta l’altra parte dello strumento, che invece si muove. Il peso è dotato di una punta scrivente che segna ogni vibrazione.

Le prime onde registrate dal sismografo sono le onde P seguono le onde S e infine le onde superficiali che sono le più lente.

Localizzazione dell'epicentro e classificazione dei terremoti

Per localizzare l’epicentro di un sisma sono necessari i dati forniti da almeno 3 sismografi, localizzati in stazioni differenti .

Dall’intersezione di 3 circonferenza che può corrispondere a un punto o al limite a un’area ristretta, è possibile identificare l’epicentro.

I terremoti si possono classificare in:

-Superficiali, con ipocentro sopra ai 70 km.

-Intermedi, con ipocentro compreso fra 70 e 300 km di profondità.

-Profondi, con ipocentro al di sotto di 300 km di profondità.

Domande da interrogazione

  1. Come funziona un sismografo e qual è il suo scopo principale?
  2. Un sismografo funziona grazie a una massa sospesa con un pennino che oscilla, lasciando una traccia su un rullo di carta. Il suo scopo principale è registrare i terremoti, producendo un sismogramma che mostra una traccia a zig-zag in presenza di scosse.

  3. Come si localizza l'epicentro di un terremoto e quali sono le categorie di profondità dei terremoti?
  4. L'epicentro di un terremoto si localizza utilizzando i dati di almeno tre sismografi in stazioni diverse. I terremoti si classificano in superficiali (ipocentro sopra i 70 km), intermedi (tra 70 e 300 km) e profondi (oltre 300 km di profondità).

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community