Concetti Chiave
- Il processo metamorfico trasforma rocce preesistenti a causa di variazioni di temperatura e pressione, senza passare allo stato fuso.
- I principali tipi di metamorfismo includono regionale, di contatto e dinamico, ciascuno caratterizzato da diverse condizioni di pressione e temperatura.
- Il grado di metamorfismo indica l'intensità dell'azione a cui una roccia è sottoposta, con trasformazioni visibili a partire dal grado medio.
- Le rocce metamorfiche possono presentare strutture non orientate, orientate o granulare, a seconda delle condizioni di metamorfismo subite.
- La classificazione delle rocce metamorfiche include argilloscisti, filladi, scisti e gneiss, ognuna derivante da specifici processi di metamorfismo.
Processo metamorfico
Processo metamorfico: rocce preesistenti in profondità che ad effetto di eventi geologici si trovano in condizioni di temperatura e pressione diverse a quelle di origine, e lentamente si trasformano (Gneiss: rocce metamorfica che deriva dal granito) modificando composizione mineralogica, forma (abito cristallino) e disposizione (allungamento tessitura) dei minerali→nuova conformazione più adatta alle nuove condizioni. Non si passa mai dallo stato fuso.
Quali sono gli effetti di temperatura e pressione?
Aumento temperatura: maggiore mobilità dei componenti→cambia composizione chimica o ricristallizzare.
Pressione: da carico (litostatica): omogenea omnidirezionalmente e aumenta con la profondità, forme compatte e dense.
Pressione orientata: in una direzione ben definita, provocata da eventi tettonici ben definiti.
Fattori cinetici velocizzano il processo metamorfico: fluidi (H2O, CO2) che favoriscono la mobilità degli ioni, presenza di spazi intergranulari (indotte dalla pressione orientata).
Tipi di metamorfismo
Tipi di metamorfismo:
Regionale: temperatura e pressione agiscono insieme, interessa ampie regioni della crosta terreste. Avviene quando le rocce vengono sepolte sotto i sedimenti o nella formazione di catene montuose. Vengono modificate profondamente le strutture originarie.
Di contatto: prevalente la temperatura. Nell’aureola di contatto (zona della roccia a contatto con il magma) la struttura si modifica molto→alto grado di metamorfismo.
Dinamico: prevalente la pressione orientata e si formano zone con faglie di compressione--> basso grado di metamorfismo
Grado di metamorfismo
Grado di metamorfismo
Esprime l intensità dell azione (pressione o temperatura) al quale é sottoposta una roccia durante il metamorfismo
Bassissimo- caratteristiche delle rocce metamorfiche sfumano in quelle delle rocce preesistenti
Iniziamo a vedere delle trasformazioni dal grado medio in poi
Altissimo- le caratteristiche sfumano con quelle dell anatessi
Se intravedo la roccia preesistente posso dire che il grado di metamorfismo non é basso
Strutture delle rocce metamorfiche
Strutture delle rocce metamorfiche
Temperatura e pressione possono alterare la struttura in tre modi:
Strutture non orientate: si forma una ricristallizazione (aumento della grana, gli ioni sono più liberi di muoversi e riorganizzarsi grazie all’aumento della temperatura) tipica del metamorfismo di contatto→minerali senza direzione preferenziale.
Es. marmo--> roccia granulare con aspetto saccaroide (composta da granuli che assomigliano allo zucchero) Grado medio/alto/altissimo
Strutture orientate: metamofismo regionale→la roccia è sottoposta a forti pressioni orientate. forma allungata e colori sfumati, a volte con occhi (cristalli preesistenti ingranditi con la ricristallizzazione, da quarzose si ottiene gneiss)
piani o bande di cristalli della stessa specie più o meno contorte e alternate tra scure e chiare (foliazione)-->la scistosità è un tipo di foliazione che permette alla roccia di sfaldarsi in lastre (es, argilloscisto, micascisto). Piu sono le bande piu la roccia è scistosa, ma dipende dai costituenti della roccia.
minerali con cristalli allungati tendono ad allinearsi nella stessa direzione (lineazione)
Struttura granulare: frantumazione in granuli tipica del metamorfismo dinamico-->i cristalli si riorganizzano in vari modi (ricristallizzazione), si allineano o si orientano
Es. gneiss, rocce poco scistose (poche bande) che si rompono in blocchi
Gneiss occhiadino- si presentano come stratificate. Perché non sono sedimentarie? Notiamo la presenza di alcuni occhi allungati formati dalla ricristallizzazione. Se non si sono questi occhi ci troviamo in presenza di uno gneiss.
Classificazione delle rocce metamorfiche
Classificazione
Argilloscisti: struttura poco scistosa, derivano dal metamorfismo delle argille. Es. ardesia
Filladi: scistose a grana fine, derivano da metamorfismo di argille o rocce magmatiche sialiche.
Scisti: scistose, derivano da un metamorfismo di grado piu alto. Es. micascisti (alternarsi di piani di mica e di quarzo)
Gneiss: struttura poco scistosa, separazione degli strati molto evidente, derivano da rocce argillose o granitiche.
Scisti blu: derivano da rocce basaltiche a temperatura modesta e contengono un anfibolo di colore azzurro.
Eglociti: derivano da rocce basaltiche in condizioni di temperatura elevata.
Marmi: derivano dal metamorfismo di qualsiasi grado di calcari.
Domande da interrogazione
- Qual è il processo metamorfico e come avviene?
- Quali sono gli effetti dell'aumento di temperatura e pressione sulle rocce?
- Quali sono i principali tipi di metamorfismo?
- Come si classifica il grado di metamorfismo?
- Quali sono le strutture delle rocce metamorfiche e come si formano?
Il processo metamorfico coinvolge rocce preesistenti che, a causa di eventi geologici, si trovano in condizioni di temperatura e pressione diverse, trasformandosi lentamente senza passare allo stato fuso. Questo porta a modifiche nella composizione mineralogica e nella struttura delle rocce, come nel caso del gneiss che deriva dal granito.
L'aumento della temperatura aumenta la mobilità dei componenti delle rocce, portando a cambiamenti nella composizione chimica o alla ricristallizzazione. La pressione, invece, può essere litostatica, aumentando con la profondità e formando rocce compatte, o orientata, provocata da eventi tettonici.
I principali tipi di metamorfismo sono: regionale, dove temperatura e pressione agiscono insieme su ampie aree; di contatto, dove prevale la temperatura; e dinamico, dove la pressione orientata è predominante, portando a un basso grado di metamorfismo.
Il grado di metamorfismo esprime l'intensità dell'azione a cui è sottoposta una roccia. Si distingue tra bassissimo, medio, alto e altissimo, con trasformazioni visibili che iniziano dal grado medio in poi, fino a sfumare con l'anatessi a gradi altissimi.
Le strutture delle rocce metamorfiche possono essere non orientate, orientate o granulari. Le strutture non orientate si formano per ricristallizzazione, quelle orientate per forti pressioni e la struttura granulare è tipica del metamorfismo dinamico, dove i cristalli si riorganizzano e si allineano.