La struttura di una roccia è l'insieme dei suoi caratteri macroscopici, la tessitura è la disposizione spaziale dei minerali che la compongono, e si valuta su una fetta di roccia osservata al microscopio.
Le rocce magmatiche si dividono in intrusive e effusive.

Le rocce magmatiche intrusive vengono anche dette plutoniti. Esse derivano principalmente da un magma acido e cristallizzano lentamente perchè, trovandosi nella crosta terrestre, vanno incontro a piccole differenze di temperatura.
I gas restano catturati all'interno della roccia, che è sottoposta ad una pressione elevata. la struttura è cristallina o granitica, con cristalli grossi e ben visibili ad occhio nudo, rendendo possibile la distinzione tra i possibili minerali. es. granito, diorite, gabbro.
Sono rocce utilizzate per scopi ornamentali, perché sono molto dure ed esteticamente gradevoli, grazie ai cristalli colorati.

Le rocce effusive sono anche dette vulcaniti. esse derivano principalmente da magma basico e cristallizzano velocemente, perchè è maggiore lo sbalzo termico che incontrano all'esterno del vulcano.
I gas sfuggono durante la solidificazione e si disperdono in atmosfera.
Possono dare vita a varie forme:


    Struttura microcristallina o porfirica, in cui è presente una matrice di fondo nella quale sono immersi i fenocristalli, cioè piccoli cristalli ancora visibili ad occhio nudo. es. porfido.

    Struttura Amorfa, intermedia tra la porfirica e la vetrosa. Solitamente i fenocristalli non sono visibili. es. basalto, riolite, pomice, andesite.

    Struttura vetrosa, che si forma se il raffreddamento è stato così veloce da solidificare direttamente la massa fluida. os. ossidiana


Queste rocce vengono utilizzate in edilizia, ma sono meno pregiate perchè di colore uniforme. Si usano, ad esempio, per la pavimentazione stradale o per le massicciate ferroviarie.

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