Concetti Chiave
- Le rocce duttili si deformano in pieghe sotto pressione, con anticlinali e sinclinali che presentano curvature distinte e punti di massima curvatura chiamati cerniere.
- Le pieghe possono avere inclinazioni variabili; le terminazioni periclinali si verificano quando le direzioni degli strati diventano perpendicolari all'asse della piega.
- Le pieghe rovesciate possono evolvere in pieghe-faglia quando il fianco intermedio si stira fino a rompersi, formando una falda di ricoprimento.
- I corpi rocciosi possono essere classificati come alloctoni, spostati dal loro luogo di origine, o autoctoni, rimasti nel sito di formazione.
- Il trasporto tettonico di un corpo roccioso è definito vergenza e può causare la formazione di finestre tettoniche e lacerazioni estese.
Indice
Quali sono le caratteristiche delle rocce duttili?
Le rocce duttili sono rocce che si rompono solo se viene esercitata una pressione considerevole; di solito, tendono a deformarsi in diversi tipi di pieghe. Le pieghe anticlinali sono pieghe che hanno la convessità verso l’alto, mentre le pieghe sinclinali hanno la convessità verso il basso. La cerniera è il punto dove la zona della curvatura appare massima, e gli strati che convergono o divergono relativamente alla cerniera sono i fianchi. La superficie che passa per il punto di massima curvatura è il piano assiale, e la linea di intersezione tra il piano assiale e gli strati è l’asse della piega.
Terminazioni e inclinazioni delle pieghe
Se le direzioni di strato, di solito parallele all'asse sui due fianchi, ruotano fino a diventarne perpendicolari, la piega è interessata da una terminazione periclinale. L’asse delle pieghe può essere variamente inclinato: dove l’asse si innalza, si hanno le culminazioni assiali; dove si abbassa, si hanno le depressioni assiali. Le brachianticlinali e le brachisinclinali sono pieghe anticlinali e sinclinali poco estese nel senso della direzione; se la lunghezza è così poca da essere quasi pari alla larghezza, si hanno delle cupole e dei bacini. Le pieghe simmetriche hanno i fianchi che inclinano simmetricamente su entrambi i lati (ma è un caso raro), mentre le pieghe dritte hanno il piano assiale verticale. La piega rovesciata ha un piano assiale molto inclinato con i fianchi che pendono nella stessa direzione; la piega coricata ha un piano assiale quasi orizzontale con un fianco a stratigrafia invertita.
Evoluzione delle pieghe e falde
La piega rovesciata può evolvere nella piega-faglia, se il fianco intermedio, che collega l’anticlinale con il sinclinale adiacente, si stira fino a rompersi. Una falda di ricoprimento è un accavallamento di masse rocciose di estensione regionale, che di solito si forma in seguito all'evolversi di una faglia inversa o di una piega-faglia.
Corpi rocciosi e trasporto tettonico
Un corpo alloctono è un corpo roccioso rimosso dal sito in cui si è formato; un corpo autoctono è un corpo roccioso che non ha subito trasporto. Il trasporto tettonico di un corpo roccioso è detto vergenza. Uno squarcio in una falda, attraverso cui affiora il substrato, è detto finestra tettonica; lacerazioni estese possono provocare i lembi di ricoprimento.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali caratteristiche delle rocce duttili?
- Come si classificano le pieghe in base alla loro inclinazione e terminazione?
- Cosa si intende per corpi alloctoni e autoctoni nel contesto del trasporto tettonico?
Le rocce duttili si rompono solo sotto considerevole pressione e tendono a deformarsi in pieghe, come le anticlinali e le sinclinali, con specifiche terminologie per le loro strutture, come cerniera e piano assiale.
Le pieghe possono avere inclinazioni variabili, come culminazioni e depressioni assiali, e possono essere classificate in simmetriche, dritte, rovesciate o coricate, a seconda della loro struttura e inclinazione.
Un corpo alloctono è un corpo roccioso spostato dal suo luogo di origine, mentre un corpo autoctono è rimasto nel suo sito di formazione; il trasporto tettonico è definito vergenza e può portare alla formazione di finestre tettoniche.