Concetti Chiave
- Le indagini geofisiche indirette utilizzano la propagazione delle onde sismiche per analizzare la struttura interna della Terra, simile a una radiografia.
- La velocità delle onde sismiche aumenta generalmente con la profondità, influenzata dalla pressione e dalle proprietà fisiche dei materiali attraversati.
- Le superfici di discontinuità indicano brusche variazioni nella velocità e direzione delle onde sismiche, fondamentali per comprendere la struttura a strati della Terra.
- Per creare modelli accurati dell'interno terrestre, si studiano le onde sismiche in laboratorio su rocce a temperature e pressioni elevate.
- La direzione e la velocità delle onde sismiche cambiano a seconda della composizione chimica e fisica dei materiali, rivelando informazioni cruciali sulla geologia terrestre.
Cosa sono le indagini geofisiche e le onde sismiche?
Le indagini che consentono di ricavare il maggior numero di informazioni sulla struttura della Terra sono indagini geofisiche indirette, che si basano sullo studio della propagazione delle onde sismiche all'interno del pianeta (onde P e onde S).
Ogni anno si verificano 100-200 terremoti abbastanza forti da produrre onde sismiche che vengono registrate dai sismografi di tutto il mondo. Studiare il loro comportamento permette di "vedere" l'interno della Terra, fornendone una specie di radiografia.
In particolare, gli scienziati studiano la velocità di propagazione delle onde sismiche e la loro direzione.
Se l'interno della Terra fosse omogeneo, le onde sismiche viaggerebbero a velocità costante e in linea retta, tuttavia, questo non accade: la velocità in genere aumenta con la profondità, man mano che aumenta la pressione, e la traiettoria delle onde sismiche assume un andamento curvilineo, a causa di continue deviazioni.
Le onde sismiche, infatti, cambiano velocità e direzione quando passano da un mezzo a un altro con proprietà fisiche e/o composizione chimica differenti. La velocità delle onde sismiche nelle rocce, in particolare, dipende dalla densità del materiale roccioso e dalle sue proprietà elastiche (rigidezza, compressibilità); queste ultime, a loro volta, sono influenzate dalla temperatura.
Superfici di discontinuità e modelli
Le superfici in corrispondenza delle quali si verificano brusche variazioni nella velocità e nella direzione di propagazione delle onde sono dette superfici di discontinuità: come vedremo, proprio l'identificazione di queste superfici ha permesso di ricostruire la struttura a strati dell'interno della Terra.
Per elaborare un modello attendibile dell'interno della Terra e determinare la composizione dei suoi strati è stato necessario, inoltre, studiare in laboratorio la propagazione delle onde sismiche su campioni di rocce diverse, sottoposti a pressioni e temperature molto intense, per simulare ciò che avviene alle diverse profondità.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo delle indagini geofisiche nello studio della struttura della Terra?
- Come influiscono le proprietà fisiche delle rocce sulla propagazione delle onde sismiche?
- Cosa sono le superfici di discontinuità e perché sono importanti per la comprensione dell'interno della Terra?
Le indagini geofisiche, attraverso lo studio della propagazione delle onde sismiche, permettono di ottenere informazioni dettagliate sulla struttura interna della Terra, simile a una radiografia, analizzando la velocità e la direzione delle onde sismiche (come indicato nel testo).
La velocità delle onde sismiche nelle rocce è influenzata dalla densità del materiale e dalle sue proprietà elastiche, che a loro volta sono condizionate dalla temperatura, portando a variazioni nella velocità e direzione delle onde quando attraversano diversi mezzi (come descritto nel testo).
Le superfici di discontinuità sono aree in cui si verificano brusche variazioni nella velocità e direzione delle onde sismiche; la loro identificazione è fondamentale per ricostruire la struttura a strati dell'interno della Terra e determinare la composizione dei suoi strati (come spiegato nel testo).