Modello interno della Terra


La Terra non ha composizione omogenea: essa è costituita da tre involucri diversi per composizione chimica e densità: crosta, mantello e nucleo.

Le superfici di discontinuità sono quegli superfici di separazione tra gli involucri della Terra rilevabili dalla propagazione delle onde sismiche; le due principali sono: la discontinuità di Mohorovicic (separa la crosta dal mantello; le onde P e S accelerano; ha un andamento sinuoso e presenta curvature) e la discontinuità di Gutenberg (separa il mantello dal nucleo; le onde P decelerano, le S vengono fermate); esiste anche la discontinuità minore di Lehmann (separa il nucleo esterno dal nucleo interno)

Crosta: involucro esterno, sottile, rigido e roccioso; distinguiamo crosta continentale (densità=2,7 g\ 〖cm〗^3; composizione sialica; presenti rocce magmatiche, sedimentarie e metamorfiche; subisce attività vulcaniche e sismiche) e crosta oceanica (densità= 3 g\〖cm〗^3; composizione femica; sovrapposizione di tre strati: sedimenti, basalti e gabbri); le due sono separate da una superficie inclinata detta scarpata.

Mantello: strato freddo fatto da peridotiti sottostante e più denso che fa parte della litosfera e precede l’astenosfera, uno strato più caldo e deformabile, distinguiamo mantello superiore (il primo strato è il mantello litosferico, che insieme alla crosta forma la litosfera, preceduta dall’astenosfera, preceduta dalla mesosfera) e mantello inferiore (strato più denso composto da ossidi femici).

Nucleo: costituisce il centro della Terra, diviso in nucleo esterno (fluido; costituito da nichel, ferro, silicio, zolfo) e nucleo interno (solido; costituito da nichel e ferro), molto più denso (9,7-13 g\〖cm〗^3) e caldo dei precedenti, costituito da metalli.

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