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Minerali


Si definisce minerale una sostanza:
• Inorganica;
• Molto semplice dal punto di vista chimico, poiché molti di essi sono formati anche da un singolo elemento; (Es. Oro, zolfo, argento)
• Con una struttura cristallina ordinata: ciò significa che gli atomi di cui sono costituiti risultano organizzati nello spazio in modo ordinato e ripetitivo. Se tale struttura dovesse apparire disomogenea, come in molti solidi che si formano in natura, si parlerà di SOLIDI AMORFI.

La struttura cristallina dei minerali determina alcune proprietà fisiche degli stessi:
• Colore;
• Lucentezza;
• Trasparenza;
• Conducibilità termica;
• Durezza, ovvero la misura della resistenza di un minerale all’abrasione o alla scalfittura. Per attribuire un valore numerico si fa riferimento alla scala di Mohs, in cui 10 minerali sono ordinati dal più tenero (talco) al più duro (diamante)

I minerali più diffusi in natura sono i silicati, composti da silice e ossigeno. (Es. Quarzo, talco)


Rocce


Si dicono roccedegli aggregati naturali di minerali che possono essere diversi tra loro (rocce eterogenee) o uguali. (Rocce omogenee)
In base al ciclo che ne ha determinato la formazione (ciclo litogenetico), esse si dividono in:
1. Magmatiche;
2. Metamorfiche;
3. Sedimentarie.


Rocce magmatiche


Le rocce magmatiche costituiscono l’82% della crosta terrestre.
Esse hanno origine da roccia fusa, detta magma, che si raffredda e solidifica gradualmente.
Il MAGMA è un insieme di minerali fusi e gas, chiamati componenti volatili. Se il magma fuoriesce in superficie, dando origine ad eruzioni vulcaniche, esso è chiamato LAVA, dal momento che perde le sue componenti volatili.
In base al percorso del magma, distinguiamo due tipi di rocce magmatiche:
• Intrusive, laddove il magma non fuoriesce attraverso eruzione, ma si solidifica in profondità. (es. granito)
• Effusive, quando sono formate da lava raffreddatasi in seguito ad un’eruzione vulcanica. (es. basalto)

Poiché le rocce magmatiche sono principalmente composte da minerali della classe dei silicati, esse si possono dividere sulla base del contenuto in % della silice, che può variare tra il 45% e il 70%. Nel particolare, si suddividono in:
• Acide
• Intermedie
• Basiche
• Ultrabasiche

La percentuale di silice determina, nel magma:
• La viscosità del magma, ovvero la resistenza allo scorrimento della stessa. In particolare, con il diminuire della percentuale, diminuisce anche la viscosità.
• La tendenza a formare aggregati.
• La temperatura. In particolare, i composti acidi presentano una temperatura generica di 700°C, mentre gli ultrabasici di 1000°C.

In generale, le rocce magmatiche si suddividono in due principali gruppi di minerali:
• I silicati femici, di colore scuro, formati per lo più da ferro e magnesio e relativamente poveri di silice;
• I silicati sialici, di colore chiaro, formati da alluminio, potassio, sodio e calcio e ricchi di silice.


Rocce sedimentarie


Le rocce sedimentarie si formano in seguito a processi di erosione, trasporto, deposito o sedimentazione. Esse presentano una tipica stratificazione. Sono dette:
• Coerenti, laddove si presentino compatte ed omogenee.
• Incoerenti, se si presentano in frammenti, poiché non è avvenuto il processo né di cementazione, né di compattazione. (es. Sabbia)

Si classificano, inoltre, in base al processo di formazione che le ha generate. Sono dette:
• Clastiche, quando derivano dalla degradazione meteorica di rocce preesistenti;
• Chimiche, quando derivano da processi di precipitazione;
• Organiche, quando si formano per l’accumulo di sostanze che derivano da attività biologica.


Rocce metamorfiche

Le rocce metamorfiche derivano da preesistenti rocce magmatiche, sedimentarie e da altre rocce metamorfiche. La roccia si cristallizza a molti km di distanza dalla superficie, ovvero in condizioni di:
• Elevato calore, che fornisce l’energia che alimenta le reazioni chimiche da cui dipendono la ricristallizzazione del minerale o la formazione di nuovi minerali;
• Elevata pressione, che, grazie alle forze che spingono in tutte le direzioni, compatta rocce preesistenti.

Le rocce metamorfiche presentano due tipi di tessiture:
• La lineazione, che consiste nell’allineamento dei minerali con cristalli allungati;
• La foliazione, che indica una distribuzione planare dei minerali.
Un particolare tipo di foliazione è scistosità. In questo caso, i cristalli del minerale, distinguibili a occhio nudo, sono disposti secondo un andamento stratificato ben riconoscibile.

• Massiccia, con orientamento dei minerali non preferenziale.

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