I MINERALI
I minerali sono una sostanza solida cristallina reperibile in natura, generalmente
inorganica, con una composizione chimica.
Sostanza solida cristallina: i minerali sono sostanze solide e non possono essere
ne liquidi ne gassosi. Quando si dice che un minerale è cristallino gli atomi sono
organizzati in una configurazione tridimensionale che si ripete nello spazio
secondo un ordine definito.
Reperibile in natura: una sostanza per poter essere qualificata come minerale
deve essere presente in natura.
Generalmente inorganica: i minerali sono definiti come sostanze inorganiche,
escludendo le sostanze organiche che costituiscono gli animali e le piante.
Con una composizione chimica: ciò che rende unico il minerale è la
combinazione della sua composizione chimica e della disposizione dei suoi
atomi nella struttura interna
STRUTTURA ATOMICA DELLA MATERIA
L’atomo è la più piccola unità possibile di qualsiasi sostanza. Il termine significa
indivisibile. L’atomo è considerato l'unità più piccola di un elemento che conserva le
proprietà chimiche e fisiche dell'elemento stesso.
È composto da nucleo che contiene due specie di particelle: protoni e neutroni. Il
protone ha carica elettrica positiva (+1), il neutrone è neutro. L’atomo è circondato
da una nuvola di elettroni con carica elettrica negativa (-1). Il numero di protoni
presenti nel nucleo definisce il numero atomico. Il numero di massa di un elemento
è dato dalla somma di neutroni e protoni presenti nel suo nucleo.
REAZIONI CHIMICHE
Le reazioni chimiche sono interazioni degli atomi di due o più elementi chimici. Per
esempio quando atomi di idrogeno si combinano con un atomo di ossigeno formano
l'acqua (H O). I composti chimici come i minerali si formano o per trasferimento di
2
elettroni ho per condivisione di elettroni.
STRUTTURA DEI MINERALI
I minerali possono essere visti in due modi: come cristalli o come atomi organizzati in
un reticolo tridimensionale ordinato. I minerali si formano attraverso processi di
cristallizzazione. La cristallizzazione inizia con la formazione di microscopici cristalli
singoli. I confini dei cristalli sono superfici piane naturali denominate facce cristalline.
L'abbassamento della temperatura di un liquido al di sotto della sua temperatura di
solidificazione può dare avvio alla cristallizzazione. La cristallizzazione si può produrre
anche per evaporazione di una soluzione, come il sale da cucina immerso nell'acqua.
Quando l'acqua evapora la concentrazione del sale diventa più alta finché la soluzione
diventa satura. Se l’evaporazione continua il sale precipita formando cristalli.