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Concetti Chiave

  • La classificazione dei solidi cristallini comprende solidi ionici, covalenti, metallici e molecolari, ognuno con una diversa composizione atomica.
  • I solidi ionici sono formati da cationi e anioni, mentre quelli covalenti sono composti da atomi neutri.
  • I solidi metallici sono costituiti esclusivamente da cationi, mentre i solidi molecolari sono formati da molecole.
  • La struttura cristallina è influenzata non solo dal tipo di legame ma anche dalle dimensioni delle particelle coinvolte, come dimostrato dal salgemma.
  • Il numero di coordinazione indica quanti ioni circondano un atomo, contribuendo alla formazione della struttura del cristallo e all'ampiezza degli angoli diedri.

Indice

  1. Tipi di solidi cristallini
  2. Struttura e dimensioni del cristallo

Tipi di solidi cristallini

La struttura del cristallo dipende dagli atomi, le particelle che costituiscono il cristallo si vanno a legare tra di loro.

In questo caso noi possiamo parlare di solidi IONICI, solidi COVALENTI, solidi METALLICI e MOLECOLARI.

I primi sono formati da ioni e quindi da cationi e anioni.

Quelli covalenti sono costituiti da atomi neutri.

I terzi solo da cationi

E i solidi molecolari da molecole.

Struttura e dimensioni del cristallo

Ma la struttura di un cristallo non dipende solo dal modo in cui si legano ma anche dalle dimensioni delle particelle. Prendiamo in considerazione il Salgemma che è formato da ioni sodio e ioni cloro. Nei ioni sodio si verifica che l’atomo più piccolo viene circondato dagli atomi che hanno segno opposto e sono più grandi.

Questo numero viene detto numero di coordinazione e nel suo caso è 6, ciò significa che ogni atomo di sodio è circondato da 6 ioni cloro e ogni cella è elettricamente neutra.

Per quanto riguarda la forma, essa viene attribuita attraverso l’abito cristallino. Avremo dei cristalli perfetti quando si possono accrescere in maniera regolare, ma non sempre succede ciò. Quando lo spazio è insufficiente le facce verranno deformate. Nonostante ciò è possibile riconoscere il minerale misurando gli angoli diedri perché si deformano le facce ma l’ampiezza del diedro non cambia. E questo viene espresso nella legge della costanza degli angoli diedri.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono i principali tipi di solidi cristallini e come si differenziano?
  2. I solidi cristallini si suddividono in solidi ionici, covalenti, metallici e molecolari. I solidi ionici sono formati da ioni (cationi e anioni), i solidi covalenti da atomi neutri, i solidi metallici solo da cationi e i solidi molecolari da molecole.

  3. Come influiscono le dimensioni delle particelle sulla struttura del cristallo?
  4. La struttura di un cristallo è influenzata non solo dal tipo di legame tra le particelle, ma anche dalle loro dimensioni. Ad esempio, nel salgemma, gli ioni sodio più piccoli sono circondati da 6 ioni cloro più grandi, determinando un numero di coordinazione di 6.

  5. Cosa determina la forma di un cristallo e come si può riconoscere un minerale?
  6. La forma di un cristallo è attribuita all'abito cristallino e può essere influenzata dallo spazio disponibile. Anche se le facce possono deformarsi, è possibile riconoscere il minerale misurando gli angoli diedri, che rimangono costanti secondo la legge della costanza degli angoli diedri.

Domande e risposte

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