Concetti Chiave
- L'Unione Europea, composta da 27 stati, rappresenta un mercato di quasi 510 milioni di consumatori e oltre il 30% del commercio internazionale.
- La Strategia Europa 2020 si concentra sulla valorizzazione delle risorse umane, sostenibilità ambientale e coesione sociale per aumentare la competitività economica.
- Circa il 25% degli scolari nell'UE ha difficoltà di lettura e solo cinque paesi superano il punteggio medio in lettura, matematica e scienze.
- Il programma Youth on the Move mira a supportare i giovani nello studio all'estero e nell'apprendimento di una seconda lingua per migliorare la loro competitività.
- Le università europee faticano a posizionarsi a livello globale, con solo due tra le prime 20 nella classifica di Shanghai.
Il mercato dell'Unione Europea
I 28 stati dell’Unione Europea (destinati a diventare 27 a seguito del referendum che nel 2016 ha sancito l'uscita del Regno Unito) rappresentano un mercato di quasi 510 milioni di consumatori, ovvero poco meno della metà di quello cinese; hanno un Pil di oltre 14 miliardi di euro; realizzano oltre il 30% del commercio internazionale, di cui gran parte all'interno dell'Unione Europea stessa.
Strategia Europa 2020
In un mercato globale molto concorrenziale, l'Unione europea ha scelto di incrementare la competitività della sua economia attraverso la valorizzazione delle risorse umane (non potendo contare su una ricca disponibilità di risorse naturali). Era l'impegno dichiarato all'inizio del nuovo millennio nell'Agenda di Lisbona, in cui si poteva leggere, fra l'altro, che la Ue dovrà realizzare l'economia più dinamica e competitiva del mondo, basata sulla conoscenza, in grado di realizzare una crescita economica sostenibile [..] e maggiore coesione sociale»> Valorizzazione delle risorse umane, sostenibilità ambientale, coesione sociale sono gli obiettivi posti al centro della Strategia Europa 2020.
Sfide educative nell'UE
Da tempo l'Ue è impegnata a innalzare il grado di istruzione dei suoi cittadini. Su questo fronte, possiamo dire che il quadro non è né soddisfacente né sufficiente a sostenere il balzo in avanti che le è richiesto.
I dati sullo stato dell'istruzione nei paesi europei, infatti, evidenziano che: circa il 25% degli scolari ha difficoltà di lettura e solo in cinque paesi dell'Ue gli studenti superano il punteggio medio in lettura, matematica,scienze, mentre in dieci, fra cui l'Italia, restano al di sotto in tutti e tre gli indicatori;
• un numero elevato di giovani lascia la scuola senza aver ottenuto almeno una qualifica;
• i diplomi della scuola superiore ottenuti dagli studenti spesso non corrispondono alle esigenze del mercato del lavoro;
• poco più del 38% degli europei di età compresa fra 25 e 34 anni ha un diploma universitario, contro il 40% degli Usa e oltre il 50% del Giappone;
• nel contesto mondiale le università europee sono poco qualificate: solo due figurano fra le prime 20, secondo l'indice di Shanghai.
Focus sui giovani e università
Per i prossimi anni la Ue ha focalizzato l'attenzione sui giovani. Con il programma Youth on the move si prefigge di aiutare i giovani a studiare all'estero per apprendere una seconda lingua comunitaria, e divenire, inoltre, più competitivi sul mercato del lavoro. Per quanto riguarda il mondo delle università, l'obiettivo è migliorare le prestazioni e l'attrattiva internazionale.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza del mercato dell'Unione Europea a livello globale?
- Quali sono gli obiettivi principali della Strategia Europa 2020?
- Quali sfide educative affronta l'Unione Europea?
- Qual è il focus dell'Unione Europea sui giovani e le università?
Il mercato dell'Unione Europea, composto da 28 stati (destinati a diventare 27), rappresenta quasi 510 milioni di consumatori e ha un Pil di oltre 14 miliardi di euro, realizzando oltre il 30% del commercio internazionale, principalmente all'interno dell'Unione stessa.
La Strategia Europa 2020 si concentra sulla valorizzazione delle risorse umane, sostenibilità ambientale e coesione sociale, con l'obiettivo di rendere l'Unione Europea l'economia più dinamica e competitiva del mondo, basata sulla conoscenza e sulla crescita sostenibile.
L'Unione Europea deve affrontare sfide significative nell'istruzione, con circa il 25% degli scolari che ha difficoltà di lettura e un alto numero di giovani che lascia la scuola senza qualifiche, mentre solo il 38% degli europei tra 25 e 34 anni possiede un diploma universitario.
L'Unione Europea, attraverso il programma Youth on the move, mira a supportare i giovani nello studio all'estero e nell'apprendimento di lingue comunitarie, mentre si propone di migliorare le prestazioni e l'attrattiva internazionale delle università europee.