Concetti Chiave
- Terranova e Labrador è una provincia canadese con un'area di 405.720 km², divisa tra il Labrador e l'isola di Terranova, dove vive il 92% della popolazione.
- La storia di Terranova include la scoperta da parte di Giovanni e Sebastiano Cabot nel 1497 e una lunga contesa tra francesi e inglesi, culminata nell'annessione al Canada nel 1949.
- Il clima di Terranova è caratterizzato da inverni freddi e nebbiosi, con una vegetazione prevalentemente di brughiere costiere e tundra.
- Nonostante la pesca sia storicamente importante, l'economia di Terranova e Labrador sta diversificando, sfruttando anche idrocarburi offshore e risorse minerarie.
- La popolazione di Terranova è in calo, con una forte emigrazione verso altre province, nonostante un aumento significativo nel XX secolo.
Geografia e popolazione
Terranova e Labrador è una provincia del Canada orientale, al confine con Québec e Nunavut, con un'area di 405.720 km2. Lo stretto di Belle-Isle separa la provincia in due territori, il Labrador, la penisola, e l'isola di Terranova, dove si concentra la maggior parte dell'attività e il 92% della popolazione. Alla provincia appartiene un arcipelago di oltre 7.000 isole. La popolazione di Terranova si attesta a 525.355, su una superficie di 406.000 km2, in calo dello 0,6% rispetto al 2017. È l'unica provincia che ha visto diminuire la propria popolazione (forte emigrazione verso altre province).
Storia e colonizzazione
Indubbiamente toccata molto presto dagli Scandinavi, l'isola di Terranova fu riscoperta da Giovanni e Sebastiano Cabot nel 1497. Frequentata nel XVI secolo. da pescatori inglesi, spagnoli e francesi, l'isola fu contesa tra coloni francesi e inglesi fino al Trattato di Utrecht (1713), che cedette l'isola agli inglesi, lasciando alla Francia il monopolio della pesca sulla costa nord. Le continue difficoltà contrapponevano i pescatori francesi agli inglesi fino a quando, nel 1904, fu stabilita una stretta uguaglianza tra tutti i pescatori. Terranova riceve lo statuto di dominio (1917), quindi si vede annettere la costa nord-orientale del Labrador (1927). Nel 1948 un referendum decise il suo attaccamento al Canada, di cui divenne la decima provincia nel 1949 (oggi provincia di Terranova e Labrador)
Geofisica e clima
L'isola di Terranova può essere considerata l'estremità nord-orientale della fascia appalachiana del Nord America; dal punto di vista geofisico è un altopiano inclinato verso nord-est, (l'altitudine scende da 700-800 ma 100 m a ovest) dove la costa, sommersa, è tagliata in baie e si trova. Le antiche glaciazioni ne segnavano il rilievo.
Il clima è caratterizzato da inverni freddi e nevosi, assenza di vera estate, frequenza delle nebbie. Gli aridi (= brughiere costiere o tundra) occupano la maggior parte dell'isola, a volte sono presenti abeti e abeti rossi.
Demografia e urbanizzazione
L'isola di Terranova ospita oltre il 90% della popolazione della provincia. Questa popolazione è quasi triplicata dall'inizio del XX secolo. (221.000 abitanti nel 1901), raddoppiata dal 1945 (322.000 abitanti), per un forte surplus naturale, oggi però ridotto). La popolazione urbana rappresenta a malapena il 60% della popolazione totale. Lontano dietro Saint John's, la capitale, Corner Brook, all'altra estremità dell'isola, è l'unico centro urbano degno di nota.
Economia e risorse naturali
L'agricoltura, poco favorita dal clima, occupa solo 20.000 ha, dedicati principalmente a prati, per l'allevamento di bovini da latte, e a colture ortofrutticole, vicino ai centri abitati. La foresta copre più di tre Mha. Il suo sfruttamento è alla base della fabbricazione della carta, che è, con l'industria alimentare (conservifici, caseifici), la principale attività industriale dell'isola. La pesca è praticata in particolare sulle sponde di Terranova.
La costa della provincia costituisce una forte risorsa economica, sebbene l'economia di Terranova e Labrador dipenda sempre meno dalla pesca. Il suo potenziale fluviale gli consente di produrre elettricità in grandi quantità (diga di Churchill Falls). Con una capacità di 5.428,5 MW, è la seconda centrale elettrica sotterranea più grande del mondo, dietro la centrale elettrica di Robert-Bourassa (Québec settentrionale).
I grandi giacimenti di idrocarburi offshore vengono sfruttati e le nuove entrate che ne derivano vengono in soccorso di un'industria della pesca in declino. La provincia è anche ricca di minerali. come il ferro, il ferro, il rame, lo zinco, l’argento e l’oro. Dal 2014, il calo del prezzo delle materie prime ha provocato un serio colpo all’economia della provincia.
Domande da interrogazione
- Qual è la composizione geografica di Terranova e Labrador?
- Quali eventi storici hanno segnato la colonizzazione di Terranova?
- Come si presenta il clima di Terranova?
- Qual è la situazione demografica attuale di Terranova?
- Quali sono le principali risorse economiche di Terranova e Labrador?
Terranova e Labrador è una provincia canadese composta da due territori: il Labrador, una penisola, e l'isola di Terranova, dove vive il 92% della popolazione. La provincia include anche un arcipelago di oltre 7.000 isole.
L'isola di Terranova fu riscoperta da Giovanni e Sebastiano Cabot nel 1497 e contesa tra coloni francesi e inglesi fino al Trattato di Utrecht nel 1713, che cedette l'isola agli inglesi. Terranova divenne provincia canadese nel 1949 dopo un referendum.
Il clima di Terranova è caratterizzato da inverni freddi e nevosi, con assenza di vera estate e frequenti nebbie. La maggior parte dell'isola è coperta da brughiere costiere o tundra, con occasionali abeti e abeti rossi.
La popolazione di Terranova è di 525.355 abitanti, in calo dello 0,6% rispetto al 2017, con oltre il 90% della popolazione residente sull'isola. La popolazione urbana rappresenta solo il 60% del totale, con Saint John's come principale centro urbano.
L'economia di Terranova e Labrador si basa su agricoltura, pesca, e sfruttamento delle risorse minerarie. La centrale elettrica di Churchill Falls è una delle più grandi al mondo, e la provincia è ricca di idrocarburi e minerali, sebbene l'economia stia affrontando sfide a causa del calo dei prezzi delle materie prime.