Concetti Chiave
- La Russia è una repubblica presidenziale con Mosca come capitale e confina con numerosi mari e paesi, tra cui Norvegia, Finlandia, Ucraina e Cina.
- Il territorio russo si estende tra Europa e Asia, diviso in due regioni principali: la Russia europea e la Russia asiatica, separate dagli Urali.
- La Russia europea è caratterizzata dal Bassopiano Sarmatico, delimitato a est dagli Urali e a sud dal Caucaso, con fiumi importanti che nascono in questa pianura.
- I fiumi russi, tra cui il Volga e l'Ural, sono tra i più lunghi d'Europa e sono spesso ghiacciati, con un complesso sistema di canali navigabili.
- I laghi Ladoga e Onega, situati al confine con la Finlandia, sono cruciali per la navigazione, collegati a mari importanti tramite canali.
Geografia della Russia
La Russia è una repubblica presidenziale; la capitale è Mosca. La Russia è bagnata a nord dal Mar Glaciale Artico, a est dal Mare di Berind, dal Mare di Ohotsk e dal Mare del Giappone, a sud dal Mar Nero e dal Mar Caspio, a nord-ovest dal Mar Baltico. A sud è delimitata dal Georgia, Azerbaigian, Kazakistan, Mongolia e Cina; a nord-ovest il Paese confina con Norvegia e Finlandia e a ovest con Estonia, Lettonia, Bielorussia e Ucraina. Alla Russia appartiene l'enclave di Kaliningrad, che si affaccia sul Mar Baltico e confina con Lituania e Polonia.
Quali sono i confini e le regioni della Russia?
La Russia è il più vasto Paese del mondo. Il suo territorio si estende a cavallo tra l'Europa e l'Asia. Si possono distinguere due grandi regioni, molto diverse fra loro, separate dalla lunga catena montuosa degli Urali: la Russia europea e la Russia asiatica.
Il territorio della Russia europea coincide quasi interamente con il Bassopiano Sarmatico, che scende verso ovest fino alla Germania. Il bassopiano è delimitato verso est dalla catena degli Urali e verso sud da quella del Caucaso, che si allunga tra il Mar Nero e il Mar Caspio. All'interno di questa vasta pianura si trovano rilievi collinari da cui nascono i fiumi più importanti della regione.
Fiumi e laghi della Russia
I corsi d'acqua, tra i più lungi e i più abbondanti d'Europa, sono ghiacciati per buona parte dell'anno. Il Volga sfocia con un ampio delta nel Mar Caspio e ha un bacino idrografico vastissimo. E invece le acque di circa 130 affluenti e grazie ai canali artificiali è collegato a tutti i mari russi. Un canale lo collega, inoltre al fiume Don, che sfocia nel Mare d'Azov. L'Ural, nasce sui Monti Urali e sfocia nel Mar Caspio. Il fiume Neva ha invece un percorso più breve e sfocia nel Mar Baltico. Più a nord, nel Mar Bianco e in quello di Barents, sfociano la Dvina Settentrionale e il Pecora.
Numerosi laghi caratterizzano la regione. Al confine con la Finlandia si trovano il Lago Ladoga e il Lago Onega, molto importanti perchè sono collegati con canali che hanno messo in comunicazione il Mar Bianco con il Mar Baltico. Una rete di fiumi e canali navigabili, confluenti nel Volga, consente la navigazione da questi laghi fino al grande bacino interno del Mar Caspio.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali confini della Russia?
- Come è suddiviso il territorio della Russia?
- Quali sono i fiumi più importanti della Russia?
- Quali laghi si trovano al confine con la Finlandia?
La Russia confina a nord con il Mar Glaciale Artico, a est con il Mare di Berind, il Mare di Ohotsk e il Mare del Giappone, a sud con il Mar Nero e il Mar Caspio, e a ovest con Estonia, Lettonia, Bielorussia e Ucraina, oltre a condividere confini con Norvegia e Finlandia a nord-ovest.
Il territorio della Russia è diviso in due grandi regioni, la Russia europea e la Russia asiatica, separate dalla catena montuosa degli Urali, con la prima che coincide principalmente con il Bassopiano Sarmatico.
I fiumi più significativi includono il Volga, che sfocia nel Mar Caspio, l'Ural, che sfocia anch'esso nel Mar Caspio, e il Neva, che si dirige verso il Mar Baltico. Questi corsi d'acqua sono tra i più lunghi e abbondanti d'Europa.
Al confine con la Finlandia si trovano il Lago Ladoga e il Lago Onega, che sono importanti perché collegati tramite canali che mettono in comunicazione il Mar Bianco con il Mar Baltico.