Concetti Chiave
- La Macedonia del Nord si trova nei Balcani e confina con Serbia, Kosovo, Bulgaria, Grecia e Albania, ed è priva di sbocco sul mare.
- Il regno di Macedonia, sotto la guida di Filippo e Alessandro Magno, si distinse per le conquiste militari e l'espansione che raggiunse fino all'India.
- Dal XV secolo, la Macedonia del Nord fu sotto il dominio ottomano fino alla sua indipendenza nel 1912 e successivamente entrò a far parte della Jugoslavia.
- L'economia macedone è caratterizzata da agricoltura limitata, allevamento e un settore industriale sviluppato grazie a risorse minerarie come ferro e zinco.
- Il paese è una democrazia parlamentare, con un Presidente della Repubblica con funzioni cerimoniali e un Presidente del Governo con poteri esecutivi predominanti.
Geografia e confini
La Macedonia del Nord, il cui nome ufficiale è Repubblica di Macedonia del Nord si trova nell’Europa Sud-Orientale, nella zona della penisola balcanica. Confina a nord con la Serbia e il Kosovo, a Nord-Est con la Bulgaria, a Est con la Bulgaria, a Sud con la Grecia, a Ovest con l’Albania. Il paese è privo di sbocco sul mare.
Popolazioni nella storia
Storia antica e medioevale
Il regno di Macedonia si sviluppò in un’area a nord-est della Grecia, con la quale intrattenne intensi scambi commerciali, specialmente in merito all’esportazione di legname, di cui il territorio macedone è ricco. L’economia era prevalentemente pastorale e agricola.
L’espansione ebbe inizio con Filippo, che nella battaglia di Cheronea nel 338 a.C riuscì a sconfiggere le poleis greche, tuttavia, mentre egli stesso stava progettando un attacco all’impero persiano, nel 336 a.C venne ucciso da un sicario. Il potere fu dunque assunto dal figlio, Alessandro detto Magno, che riuscì a portare a termine l’obiettivo del padre, conquistando i territori persiani ed estendo la sua influenza sino all’India. Il condottiero morì a causa di una malattia mentre si preparava all’invasione dell’Arabia. Dopo la sua morte si scatenarono alcune contese per il potere, che portarono ad un indebolimento del regno, che divenne ufficialmente provincia romana nel 146 a.C.
Storia moderna e contemporanea
Dalla metà del XV secolo per circa 500 anni i territori furono governati dall’Impero Ottomano, da cui diventarono indipendenti solo dal 1912 in seguito alla prima guerra balcanica. Nel 1929 entrò a far parte del regno di Jugoslavia, insieme a Slovenia, Croazia, Serbia, Montenegro, da cui si distaccò nel 1941. Nel 1946 nacque la Repubblica Popolare di Macedonia, rinominata nel 1963 Repubblica Socialista di Macedonia. Nel 1991 venne proclamata la Repubblica di Macedonia,
Demografia e religione
Nel territorio si registrano minoranze albanesi e turche. Le confessioni più diffuse sono quella ortodossa macedone e l’Islam.
Il territorio
Il territorio è suddiviso in 85 comuni, la capitale è Skopje.
La macedonia è una democrazia parlamentare, in cui il Presidente della Repubblica ha però una funzione prevalentemente cerimoniale, poiché la maggior parte dei poteri spettano al Presidente del Governo. Il paese fa già parte di alcune istituzioni internazionali, quali l’OCSE e l’ONU e ha fatto richiesta di unirsi alla NATO e all’UE.
Economia e risorse
Poiché il territorio macedone è in prevalenza montuoso l’agricoltura è poco praticata, con metodi arretrati, soprattutto nelle vicinanze dei fiumi nelle valli. Si coltivano principalmente cereali, viti, tabacco, cotone, frutta, pomodori e papavero. L’allevamento principale è quello bovino e ovino. Importante è l’esportazione del legname e lo sfruttamento delle abbondanti foreste. Il sottosuolo dispone di buone risorse, in particolare ferro, piombo, magnesite e zinco, che ha favorito anche uno sviluppo del settore industriale, in particolare quello siderurgico, metallurgico, meccanico, tessile, chimico e alimentare. L’economia del paese però è stata duramente colpita dai conflitti che hanno interessato l’area della Jugoslavia e dal blocco commerciale messo in atto dalla Grecia. Le vie di comunicazione sono piuttosto carenti, infatti strade e ferrovie hanno uno sviluppo limitato.
Domande da interrogazione
- Quali sono i confini geografici della Macedonia del Nord?
- Qual è l'importanza storica del regno di Macedonia?
- Come si è evoluta la Macedonia del Nord nel XX secolo?
- Quali sono le principali risorse economiche della Macedonia del Nord?
- Qual è la struttura politica della Macedonia del Nord?
La Macedonia del Nord confina a nord con la Serbia e il Kosovo, a nord-est e a est con la Bulgaria, a sud con la Grecia e a ovest con l'Albania, ed è priva di sbocco sul mare.
Il regno di Macedonia, sotto Filippo e Alessandro Magno, si distinse per le sue conquiste, estendendo la sua influenza fino all'India, ma divenne provincia romana nel 146 a.C. a causa di contese interne.
Dopo essere stata parte dell'Impero Ottomano per circa 500 anni, la Macedonia del Nord divenne indipendente nel 1912, entrò nel regno di Jugoslavia nel 1929 e nel 1991 proclamò la Repubblica di Macedonia.
L'economia macedone si basa sull'agricoltura, l'allevamento e l'esportazione di legname, con risorse minerarie come ferro, piombo, magnesite e zinco che supportano l'industria.
La Macedonia del Nord è una democrazia parlamentare con un Presidente della Repubblica che ha un ruolo cerimoniale, mentre il Presidente del Governo detiene la maggior parte dei poteri.