Concetti Chiave

  • La Macedonia del Nord è un paese montuoso situato nella parte centrale della penisola balcanica, confinante con Grecia, Bulgaria, Serbia, Kosovo e Albania.
  • È una repubblica costituzionale con capitale Skopje, lingua ufficiale il macedone e l'albanese, e una storia di indipendenza segnata da un accordo con la Grecia nel 2018 per il cambio nome.
  • La popolazione è di circa 2,1 milioni, con una cultura influenzata da diverse occupazioni storiche e una maggioranza di cristiani ortodossi e significative minoranze musulmane e albanesi.
  • Il paese ospita numerose vette oltre i 2.000 metri, il fiume Vardar e il Lago di Ocrida, il più antico d'Europa, con 53 laghi naturali e artificiali in totale.
  • La Macedonia del Nord presenta tre climi distinti e un'agricoltura diversificata, ma soffre di scarse precipitazioni e una significativa escursione termica tra estate e inverno.

Geografia e confini

La Macedonia del Nord è un paese dell'Europa meridionale situato nella parte centrale della penisola balcanica. Senza sbocco sul mare, la Macedonia del Nord confina con Grecia, Bulgaria, Serbia, Kosovo e Albania. Essa occupa circa la metà settentrionale della Macedonia geografica, che si estende anche in Bulgaria e Grecia. Il paese è prevalentemente montuoso e conta una cinquantina di laghi.

Sistema politico e indipendenza

La Macedonia del Nord è una repubblica costituzionale unitaria con un sistema parlamentare. La sua capitale è Skopje e le sue lingue ufficiali sono il macedone e l'albanese. La sua valuta è il denar dal 1992. La Macedonia del Nord è uno degli stati che hanno preso il posto della Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia e ha dichiarato la sua indipendenza. Tuttavia, a causa di una disputa sul suo nome con la Grecia, il paese è diventato membro delle Nazioni Unite nel 1993 con il nome provvisorio di "ex Repubblica jugoslava di Macedonia" o "ex Repubblica jugoslava di Macedonia". Alla fine è stato raggiunto un accordo su 12 giugno 2018 tra il governo della Macedonia e il governo greco per rinominare il Paese in "Repubblica della Macedonia del Nord", accordo entrato ufficialmente in vigore il 12 febbraio 2019.

Popolazione e cultura

La popolazione della Macedonia del Nord è stimata in 2,1 milioni nel 2020. La scittà più grande è la capitale Skopje. Per la sua posizione in Europa, il territorio della repubblica ha subito numerose occupazioni e migrazioni: le più significative sono avvenute in età bizantina, con l'arrivo degli slavi nel VI secolo, poi, si è avuta una dominazione ottomana durata cinque secoli. Queste presenze hanno plasmato una cultura ricca di influenze, poiché oltre ai cittadini appartenenti al popolo macedone, il Paese ha significative minoranze albanesi, turche e rom. La Macedonia del Nord ha una maggioranza di abitanti cristiani ortodossi, ma anche una vasta comunità musulmana.

Economia e sviluppo

Isolata per molto tempo dopo la sua indipendenza, ha vissuto una difficile transizione verso un'economia di mercato. Si colloca tra gli stati europei con uno degli indici di sviluppo umano più bassi. L'adesione del Paese all'Unione Europea è stata fissata come principale priorità strategica dal governo macedone nel 2006

Montagne e fiumi

La Macedonia del Nord è membro delle Nazioni Unite, del Consiglio d'Europa, dell'Organizzazione internazionale della Francofonia e dell'Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico.

La Macedonia del Nord è un paese prevalentemente montuoso e ha una trentina di vette che superano i 2.000 metri. La sua montagna più alta, il monte Korab, raggiunge i 2.764 metri sul livello del mare. Il paese ha anche colline, altipiani, burroni e valli fluviali. Il principale fiume macedone è il Vardar che attraversa il paese per 301 chilometri, da cui è derivato l'altro nome del paese come Macedonia di Vardar. Esso nasce nel nord-ovest del paese, attraversa il confine greco a sud-est e si unisce al Mar Egeo vicino a Salonicco. Ha diversi affluenti, come il Bregalnitsa, lungo 225 chilometri, o lo Tsrna, lungo 207 chilometri.

Laghi e sorgenti termali

Il paese ha anche 53 laghi naturali e artificiali. Il più grande, che è anche il più antico d'Europa, è il Lago di Ocrida che ha una superficie di 349 chilometri quadrati. Sul confine si trovano due grandi laghi: quello di Ohrid è condiviso con l'Albania e quello di Prespa con l'Albania e la Grecia. Il più grande lago artificiale è quello di Tikvech; è stato realizzato nel 1968 grazie ad una diga idroelettrica. Infine, il paese possiede numerose sorgenti di acqua termale, sfruttate fin dall'antichità. La più calda di queste sorgenti ha un’acqua che arriva a 73°C.

Geografia e sismicità

La valle del Vardar separa due distinte unità geografiche. Ad ovest il rilievo è molto accentuato: grandi catene montuose appartenenti al sistema dinarico con profonde pianure. In Oriente il rilievo è più morbido perché più antico; anch'esso è intervallato da pianure e appartiene al sistema dei Rodopi. Il territorio macedone subisce una significativa attività sismica: infatti, il paese subisce terremoti regolari e intensi; l'ultimo grande terremoto si verificò nel 1963 e distrusse l'80% di Skopje, la capitale. L'antica attività vulcanica è responsabile della presenza di sacche sotterranee di idrogeno solforato.

Clima e agricoltura

La Macedonia del Nord ha tre climi: il clima continentale nelle regioni settentrionali, il clima mediterraneo nel sud e il clima montano nelle zone di alta quota. L'intero paese conosce quattro stagioni distinte, con estati calde e secche e inverni freddi con abbondanti nevicate. L'escursione termica è molto elevata poiché se il paese può raggiungere i -20°C in inverno, può raggiungere i 40°C in estate. Le basse temperature invernali sono influenzate anche dai venti settentrionali mentre il caldo estivo è dovuto alla pressione subtropicale subita dal Mar Egeo e agli influssi del Vicino Oriente. Questi ultimi sono spesso responsabili della siccità del Paese. Le precipitazioni sono molto scarse: la valle del Vardar riceve solo 450 mm d'acqua all'anno. La diversità dei climi e dell'irrigazione consentono ai macedoni di coltivare un'ampia varietà di piante, come grano, mais, patate, papavero da oppio, arachidi e persino riso.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono i confini geografici della Macedonia del Nord?
  2. La Macedonia del Nord è situata nella parte centrale della penisola balcanica e confina con Grecia, Bulgaria, Serbia, Kosovo e Albania, senza sbocco sul mare.

  3. Qual è la storia dell'indipendenza della Macedonia del Nord?
  4. La Macedonia del Nord ha dichiarato la sua indipendenza dalla Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia e, dopo una disputa sul nome con la Grecia, è diventata membro delle Nazioni Unite nel 1993 con un nome provvisorio, fino a raggiungere un accordo nel 2018 per rinominarsi "Repubblica della Macedonia del Nord".

  5. Qual è la composizione demografica e culturale della Macedonia del Nord?
  6. La popolazione della Macedonia del Nord è di circa 2,1 milioni, con una maggioranza di cristiani ortodossi e significative minoranze albanesi, turche e rom, riflettendo una cultura ricca di influenze storiche.

  7. Quali sono le caratteristiche geografiche e idrografiche principali del paese?
  8. La Macedonia del Nord è prevalentemente montuosa, con il monte Korab che raggiunge i 2.764 metri, e il fiume Vardar che attraversa il paese per 301 chilometri, insieme a numerosi laghi, tra cui il Lago di Ocrida, il più grande e antico d'Europa.

  9. Qual è la situazione economica e climatica della Macedonia del Nord?
  10. La Macedonia del Nord ha vissuto una difficile transizione verso un'economia di mercato e ha uno degli indici di sviluppo umano più bassi in Europa; il clima varia da continentale a mediterraneo, con estati calde e inverni freddi, influenzando l'agricoltura locale.

Domande e risposte

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