Concetti Chiave
- Entro il 2050, l'Africa potrebbe vedere un miliardo di bambini malnutriti, evidenziando la necessità di piani di prevenzione per contrastare questa tendenza.
- La malnutrizione infantile è aggravata dalla povertà, insicurezza alimentare e mancanza di servizi essenziali come sanità e istruzione.
- Circa il 21,4% dei bambini in Sudafrica soffre di anemia, con gravi conseguenze per la salute e lo sviluppo fisico e mentale.
- La fame infantile ha un impatto significativo sulle economie, costando all'Etiopia il 16,5% del suo PIL annuale.
- Le carenze nutrizionali, come quelle di ferro e calcio, portano a condizioni gravi come il rachitismo e il Beriberi tra i bambini sudafricani.
In questo appunto viene descritto il problema della malnutrizione in Africa, descrivendo per esempio quali siano i Paesi in cui non si mangia in maniera regolare che sono Liberia, Congo, Ciad, Zimbabwe, Guinea-Bissau, Gambia e Repubblica democratica del Congo. Inoltre si descrivono le cause che hanno portato alla malnutrizione nel mondo.
Malnutrizione in Africa
E’ stimato che entro il 2050, l’Africa potrebbe arrivare a un miliardo di bambini denutriti e malnutriti, per questo motivo bisognerebbe attuare dei piani di prevenzione per bloccare questo andamento negativo. Oggigiorno il rachitismo e la fame rappresentano le cause maggiori che colpiscono la maggior parte dei bambini e che causa decessi continui in tutto il continente africano. Tutte queste informazioni ci vengono date da uno studio dell’African Child Policy Forum (Acpf) con sede in Etiopia. Secondo questo studio circa 60 milioni di bambini non possiedono una quantità di cibo adeguato sebbene in tutti gli altri paesi la crescita economica è in continuo aumento. Guardando in modo più ampio, è stato calcolato che ogni tre secondi muore un bambino per mancanza di cibo. In alcune parti del mondo la situazione inizia pian piano a migliorare, mentre in africa, soprattutto in alcune aree, la situazione peggiora, anche a causa della politica vigente.La diffusa povertà in Africa può essere ricondotta a molti fattori: insicurezza alimentare domestica, cure inadeguate per i gruppi vulnerabili come la maternità e l'assistenza all'infanzia, servizi umani essenziali insufficienti tra cui sanità, istruzione, acqua e servizi igienico sanitari e alloggi.
Tutto ciò viene affermato da Assefa Bequele, il direttore di Acpf, il quale condanna la politica che ha portato a questa a causa della sua indifferenza e la cattiva gestione. La maggior parte dei bambini in Africa, circa nove bambini su 10, presentano una dieta non accettata dall’OMS e circa due su cinque non mangiano pasti regolarmente. Nello specifico parliamo di:
- Liberia.
- Congo.
- Ciad.
- Zimbabwe.
- Guinea-Bissau.
- Gambia.
- Repubblica democratica del Congo.

Cause della malnutrizione
La mancanza di cibo, seguita dalla fame, causa diversi problemi legati alla crescita del bambino: si parla di problemi legati allo sviluppo fisico e mentale; lo sviluppo cognitivo è molto compromesso.Una carenza nei livelli di ferro può portare all'anemia, ovvero una riduzione dei livelli di emoglobina nel sangue. Il 21,4% dei bambini soffre di anemia in Sudafrica. L'anemia è anche una delle principali cause di mortalità materna. Circa il 50% delle donne in gravidanza in Sudafrica ha l'anemia che provoca stanchezza e debolezza. Se non trattato per lunghi periodi di tempo, può danneggiare il cuore, il cervello e altri organi vitali. Un altro problema nutrizionale comune tra i sudafricani è l'ipocalcemia, ovvero una carenza di calcio. In uno studio condotto su una comunità rurale sudafricana scelta casualmente, il 13,2% dei bambini aveva livelli anormalmente bassi di calcio nel sangue. Ulteriori studi condotti su bambini sudafricani mostrano che questa carenza può portare a rachitismo. Rachitismo provoca debolezza e dolore alle ossa e alle strutture dentali, crescita ridotta, crampi muscolari e deformità scheletriche.
Molti sudafricani hanno anche un deficit di tiamina (vitamina B1). Se non trattato, Beriberi può causare infiammazione del sistema nervoso e persino insufficienza cardiaca.
Annualmente, la fame infantile costa all’Etiopia il 16,5% del suo Pil, mentre il tasso per il Rwanda è dell’11,5%. Quindi proprio per questo motivo le politiche cercano di sorvolare sul problema. Ogni dollaro speso potrebbe essere utilizzato in altre parti del mondo per arricchire l’economia delle regioni più ricche; mentre le regioni sottosviluppate continuano ad essere abbandonate.
per approfondimenti vedi anche qua
Domande da interrogazione
- Quali sono i Paesi africani maggiormente colpiti dalla malnutrizione?
- Qual è la previsione riguardo ai bambini malnutriti in Africa entro il 2050?
- Quali sono le principali cause della malnutrizione in Africa?
- Quali problemi di salute sono associati alla malnutrizione nei bambini?
- Qual è l'impatto economico della fame infantile in Etiopia e Rwanda?
I Paesi in cui non si mangia in maniera regolare includono Liberia, Congo, Ciad, Zimbabwe, Guinea-Bissau, Gambia e Repubblica democratica del Congo.
Si stima che entro il 2050 l'Africa potrebbe arrivare a un miliardo di bambini denutriti e malnutriti, rendendo necessarie misure di prevenzione per affrontare questa crisi.
Le cause principali includono la povertà diffusa, l'insicurezza alimentare domestica, cure inadeguate per i gruppi vulnerabili e la mancanza di servizi essenziali come sanità e istruzione.
La malnutrizione causa problemi di sviluppo fisico e mentale, anemia, rachitismo e deficit di tiamina, che possono portare a gravi conseguenze per la salute.
La fame infantile costa annualmente all'Etiopia il 16,5% del suo PIL e all'11,5% per il Rwanda, evidenziando l'urgenza di affrontare il problema per non compromettere ulteriormente le economie locali.