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Concetti Chiave

  • Tutte le lingue umane si basano su suoni articolati convenzionali che permettono l'espressione del pensiero.
  • Le lingue sono classificate in gruppi in base all'affinità dei vocaboli e alla struttura grammaticale, come l'indoeuropeo e le lingue camito-semitiche.
  • Il gruppo indoeuropeo include lingue neolatine, germaniche, slave, celtiche e baltiche, oltre a lingue come greco e albanese.
  • Le lingue europee, come inglese, portoghese, spagnolo e francese, si sono diffuse globalmente grazie alla colonizzazione.
  • Le lingue bantu-sudanesi rappresentano una vasta gamma di lingue parlate nell'Africa sub-sahariana.

La diversità delle lingue

Tutti gli uomini, ed essi soltanto fra gli esseri viventi, hanno la facoltà di esprimere il proprio pensiero attraverso suoni articolati convenzionali che costituiscono una lingua. Le lingue parlate nel mondo sono numerosissime e non è sempre facile distinguere una lingua da un dialetto. Le ligue non si distinguono una dall’altra soltanto per la diversità dei termini usati, ma anche per diversa struttura grammaticale. Esse sono state raggruppate in funzione dell’affinità dei vocaboli e della struttura. Pertanto, si distinguono i gruppi seguenti:

1) Indoeuropeo, che comprende

• le lingue neolatine, cioè derivate dal latino (italiano, francese, spagnolo, portoghese, rumeno e romancio)

• le lingue germaniche (tedesco, olandese, inglese, islandese, danese-norvegese e svedese), le lingue slave (russo, ucrauino, serbo-croato, polacco, ceco, bulgaro), le lingue celtiche (bretone, gallese,irlandese, gaelico), le lingue baltiche (lituano e lettone) ed altre lingue che sfuggono ad una classificazione come il greco, l’albanese, o il basco.

2) Le lingue camito-semitiche che comprendono l’arabo, il berbero, alcune lingue dell’Etiopia e l’ebraico

3) Le lingue uralo-altaiche di cui fanno parte molte lingue parlate in Asia, fra cui il mongolo il turco ed alcune di quelle parlate in Europa come l’ungherese, l’estone, e il finlandese.

4) Le lingue sino-tibetane che comprendono il cinese, il siamese, il tibetano e il birmano

5) Le lingue bantu-sudanese a cui appartengono la maggior parte delle numerosissime lingue parlate in Africa a sud del Sahara e ad occidente dell’Etiopia

6) Le lingue del gruppo americano, cioè le lingue, anch’esse molto numerose parlate un tempo dagli indigeni americani che via viale hanno abbandonate per sostituirle soprattutto con lo spagnolo, il portoghese e l’inglese.

Diffusione delle lingue europee

Varie lingue europee si sono diffuse largamente nel mondo in seguito alla colonizzazione. E’il caso dell’inglese (America del Nord, Australia, Nuova Zelanda, Africa del Sud), del portoghese (Brasile e alcune regioni africane come l’Angola e il Mozambico), dello spagnolo (America Meridionale e Centrale) e del francese (Africa del Nord e centrale, parte del Canada)

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono i principali gruppi linguistici in cui sono classificate le lingue del mondo?
  2. Le lingue del mondo sono classificate in vari gruppi, tra cui l'Indoeuropeo, le lingue camito-semitiche, le lingue uralo-altaiche, le lingue sino-tibetane, le lingue bantu-sudanesi e le lingue del gruppo americano, ognuno con le proprie caratteristiche e affinità grammaticali e lessicali.

  3. Come si distingue una lingua da un dialetto?
  4. La distinzione tra lingua e dialetto non si basa solo sulla diversità dei termini, ma anche sulla struttura grammaticale, rendendo talvolta difficile identificare chiaramente i due concetti.

  5. Qual è l'impatto della colonizzazione sulla diffusione delle lingue europee?
  6. La colonizzazione ha portato alla diffusione di lingue europee come l'inglese, il portoghese, lo spagnolo e il francese in diverse regioni del mondo, inclusi America del Nord, Brasile, America Meridionale e Africa, dove queste lingue hanno sostituito molte lingue indigene.

Domande e risposte

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