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Concetti Chiave

  • La comunicazione umana è un mezzo fondamentale per esprimere pensieri, emozioni e per la trasmissione della cultura e delle esperienze.
  • Esistono circa 3000 lingue parlate nel mondo, ma molte lingue regionali rischiano di scomparire a causa della globalizzazione e della diffusione dell'inglese.
  • Ogni popolo ha il diritto di preservare la propria lingua, che rappresenta la sua storia e cultura, contribuendo alla diversità culturale globale.
  • Le lingue possono essere classificate in tre categorie morfologiche: isolanti, agglutinanti e flessive, ognuna con caratteristiche grammaticali distintive.
  • Le lingue isolanti utilizzano monosillabi invariati, le agglutinanti combinano radici con prefissi e suffissi, mentre le flessive modificano le radici per esprimere significati diversi.

Che cos'è la comunicazione umana?

Gli uomini comunicano tra loro con la parola, per esprimere pensieri, bisogni elementari, ed anche la complessità del loro mondo interiore e per trasmettere agli altri i risultati delle loro ricerche ed esperienze, scambiando opinioni o formulando ipotesi. Il linguaggio umano è infinitamente vario e articolato, ed è patrimonio comune di tutta l'umanità, mezzo fondamentale per la conservazione e la diffusione della cultura, dei sentimenti, degli ideali.

La varietà delle lingue

Le lingue parlate sono infinite (si valuta che le lingue di uso corrente nel mondo siano circa 3000) e a queste si devono aggiungere i dialetti, che purtroppo vanno sempre più scomparendo acon il dilagare delle comunicazioni di massa, stampa, radio e televisione. Alcune lingue sono destinate a spegnersi con la scomparsa degli ultimi uomini che le usano, altre ad essere parlate da un numero sempre crescente di persone in ogni angolo del mondo. Il fenomeno della globalizzazione, ha diffuso l'inglese come lingua "mondiale" nelle forme avanzate di comunicazione ed ha portato negli ultimi dieci anni alla scomparsa di ben 400 lingue regionali. Tuttavia, anche se una lingua universale costituisce un elemento che favorisce la comprensione e la pace tra i popoli della Terra, è diritto di ogni popolo mantenere in vita la lingua che esprime la sua storia e la sua cultura.

Classificazione delle lingue

Se si tiene conto della struttura grammaticale, si può fare la seguente classificazione morfologica delle lingue:

- lingue isolanti o monosillabiche, nelle quali tutte le parole sono costituite da monosillabi invariati, il cui significato dipende dal posto che ognuno di essi occupa nella proposizione. Appartengono a questa classe il cinese, il tibetano, il siamese, il birmano;

- lingue agglutinanti, in cui le parole sono costituite da termini fissi, radici che subiscono variazione di significato mediante l'aggiunta di prefissi e suffissi aventi di per se stessi un senso. Appartengono a questa classe il giapponese, il mongolo, il finnico, l'ungherese, il turco e sono comprse in esse, perchè molto affini, anche le lingue bantù (Africa) e le lingue indigene americane;

- lingue flessive, in cui le parole sono costituite da radici, che possono modificare la loro forma ed acquistare significati diversi, o che, per aggiunta di prefissi o suffissi subiscono variazioni significative e morfologiche atte ad esprimere vari rapporti grammaticali e sintattici. Quindi queste lingue differiscono dalle precedenti, perchè hanno radici variabili, affissi senza significato e posseggono altresì una struttura grammaticale più organica. Appartengono a questa classe le lingue indoeuropee (neolatina, germanica, slava, indiana), le lingue semite (araba, ebraica ecc.) e le lingue camite (berbera, somala ecc.).

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo fondamentale del linguaggio umano nella comunicazione?
  2. Il linguaggio umano è essenziale per esprimere pensieri e bisogni, trasmettere esperienze e conservare la cultura, i sentimenti e gli ideali, come evidenziato nel testo.

  3. Quante lingue esistono attualmente nel mondo e quale impatto ha la globalizzazione su di esse?
  4. Si stima che ci siano circa 3000 lingue parlate nel mondo, ma la globalizzazione ha portato alla diffusione dell'inglese e alla scomparsa di 400 lingue regionali negli ultimi dieci anni.

  5. Quali sono le tre principali classificazioni morfologiche delle lingue?
  6. Le lingue possono essere classificate in isolanti, agglutinanti e flessive, ognuna con caratteristiche grammaticali specifiche, come descritto nel testo.

  7. Perché è importante preservare le lingue regionali nonostante l'emergere di una lingua universale?
  8. È diritto di ogni popolo mantenere viva la propria lingua, poiché essa esprime la storia e la cultura di quel popolo, come sottolineato nel testo.

Domande e risposte

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