Concetti Chiave
- I cambiamenti climatici influenzano profondamente il clima della Terra e le attività umane, con un aumento delle temperature e il ritiro dei ghiacciai dal 1850 ad oggi.
- Il global warming è principalmente causato dall'attività umana, in particolare dall'emissione di gas serra derivanti dall'uso di combustibili fossili.
- Le conseguenze del riscaldamento globale includono lo scioglimento dei ghiacci artici e l'innalzamento del livello del mare, con rischi per vaste aree costiere.
- Il Protocollo di Kyoto mira a limitare l'aumento della temperatura sotto i 2 ºC, ma i risultati sono deludenti, con molti paesi non che non aderiscono agli obiettivi.
- Solo il 15% delle emissioni globali di gas serra è sotto il controllo dei paesi firmatari del Protocollo di Kyoto, evidenziando l'inefficacia attuale degli sforzi globali.
Quali sono i cambiamenti climatici e impatti?
Il clima della Terra è soggetto a continui cambiamenti, con profonde ripercussioni sul popolamento e sulle attività umane. Per esempio, durante le ere glaciali o glaciazioni, gran parte delle terre emerse era ricoperta di ghiacci. Al termine dell’ultima glaciazione, circa 10 000 anni fa, è iniziato un periodo interglaciale che è tuttora in corso e che ha visto l’alternarsi di periodi freschi e umidi ad altri caldi e aridi. Dal 1850 a oggi, la temperatura ha ripreso a salire e i ghiacciai a ritirarsi. Secondo molti scienziati il global warming, cioè il surriscaldamento climatico della Terra, dipende dalle attività umane e in particolare dal forte aumento nell’atmosfera dei “gas serra” causato dall’uso massiccio dei combustibili fossili (carbone, petrolio, gas naturale) e dei loro derivati.
Effetti del global warming
L’aumento delle temperature potrebbe avere effetti disastrosi per l’intero pianeta: lo scioglimento della calotta glaciale artica e il conseguente innalzamento del livello dei mari potrebbero provocare la sommersione di vaste aree costiere (città come Venezia, Amsterdam e New Orleans o gli atolli corallini delle Maldive); alcune regioni temperate potrebbero diventare aride e desertiche, in altre potrebbero intensificarsi eventi meteorologici estremi come alluvioni e inondazioni.
Sfide del Protocollo di Kyoto
Resta perciò prioritario l’obiettivo di frenare l’aumento di temperatura sotto i 2 ºC e di ridurre le emissioni di gas serra come stabilito nel 1997 dal Protocollo di Kyoto. Finora i risultati raggiunti a livello globale sono sconfortanti e la proroga degli obiettivi di Kyoto al 2020, con il cosiddetto “Kyoto 2”, ha solo rinviato il problema: i maggiori emettitori di gas serra continuano a non aderire al protocollo (Stati Uniti, Cina, India) e altri Paesi come Canada, Giappone e Russia hanno deciso di non partecipare al Kyoto 2. A oggi i Paesi firmatari sono responsabili solo del 15% delle emissioni di gas serra totali.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali cause del cambiamento climatico attuale?
- Quali sono gli effetti potenziali del global warming sul pianeta?
- Quali sfide affronta il Protocollo di Kyoto nella lotta contro il cambiamento climatico?
Il cambiamento climatico attuale è principalmente causato dalle attività umane, in particolare dall'aumento dei gas serra nell'atmosfera dovuto all'uso massiccio di combustibili fossili, come carbone, petrolio e gas naturale.
Gli effetti del global warming potrebbero includere lo scioglimento della calotta glaciale artica, l'innalzamento del livello dei mari, la sommersione di aree costiere e l'intensificazione di eventi meteorologici estremi, come alluvioni e desertificazione in alcune regioni.
Il Protocollo di Kyoto affronta sfide significative, poiché molti dei maggiori emettitori di gas serra, come Stati Uniti, Cina e India, non aderiscono agli obiettivi, e i Paesi firmatari sono responsabili solo del 15% delle emissioni totali, rendendo difficile il raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni.