Concetti Chiave
- Kierkegaard, nato in Danimarca nel '800, si oppone alla filosofia hegeliana, enfatizzando l'importanza del singolo e le sue scelte esistenziali.
- Le due modalità di vita, estetica ed etica, sono inconciliabili ma interconnesse, influenzando le scelte e le esperienze individuali.
- Utilizza eteronimi per rappresentare diverse prospettive esistenziali, ognuno con un proprio punto di vista sulla vita e le scelte.
- La religione, vista come paradossale, offre una via d'uscita dall'angoscia, come dimostra il modello di Abramo, che sospende la moralità per seguire Dio.
- Kierkegaard critica l'idea hegeliana di corrispondenza tra interno ed esterno, sostenendo che l'analisi personale delle scelte porta a una comprensione più profonda dell'esistenza.
Origini e influenze
Nasce nel '800 in Danimarca ed aspirava a diventare un pastore protestante --> forti tematiche religiose
- Tema principale : anti hegelismo
- Ispira la corrente filosofica dell'esistenzialismo
- Critica l'assoluto --> bisogna concentrarsi sul singolo
- Critica sintesi unificante ---> le alternative sono inconciliabili
- Le infinite possibilità dell'uomo e la relativa impossibilità di tornare indietro generano un sentimento di angoscia e un senso di dubbio e instabilità
- La via d'uscita dall'angoscia è la religione
- Critica la concezione panteistica --> rimangono delle fratture tra i contrari e quella maggiore è tra l'uomo e Dio
Quali sono le scelte esistenziali?
Il titolo in italiano era stato tradotto con "Aut-Aut", tuttavia questo titolo esclude la congiunzione danese Bade-og e, non considerando quest'ultima, in Italiano questo viene a significare una disgiunzione massima.
"Enten- Eller" rimanda alle opzioni che il singolo si trova davanti e alla conseguente scelta:
Una o l'altra,Prima l'una e poi l'altra,In parte una e in parte l'altra o Né una né l'altra
Esclude il significato sia-sia che fa riferimento alla sintesi hegeliana
Questo è un processo casuale --> non va in una direzione precisa (≠ Hegel)
- Ogni singolo sceglie un percorso differente
l'opera è incentrata sulla scelta tra due stadi dell'esistenza :
- Vita estetica
- Vita etica
Vita estetica ed etica
Queste due modalità di esistenza sono inconciliabili, tuttavia in una troviamo elementi dell'altra
Eteronimi e punti di vista
All'interno della sua opera Kierkegaard usa degli eteronimi (nomi fittizi), ed ognuno fa riferimento ad una tipologia di esistenza --> adotta un punto di vista interno
- Victor Eremita --> Editore
- Giudice Wilhelm --> etico
- Johannes --> esteta
Critica al principio hegeliano
Victor parte dell'analizzare la dichiarazione "l'esterno è l'interno e l'interno è l'esterno" e giunge alla conclusione che questa è un affermazione erronea --> una serie di scelte compiute analizzando l'esterno possono rivelarsi ancora più interessanti una volta analizzato l'interno.
Critica il principio hegeliano di perfetta corrispondenza tra interno ed esterno
Racconta di come è venuto in possesso dei testi che sta pubblicando: dopo aver comprato un bel secretaire da un antiquario in uno scompartimento segreto ritrova dei testi che tra di loro presentavano delle notevoli differenze --> Victor fece due ipotesi:
1) Scritti dalla stessa persona in due momenti differenti della sua vita
2) Scritti d due persone diverse.
Testi dell'autore A e B
Decise di chiamare "testi dell'autore A" i testi di carattere estetico poiché non era specificato l'autore e chiamò "testi dell'autore B" i testi di carattere etico anche se essendo sotto forma di diari avevano un autore (Giudice Wilhelm ).
Decise di pubblicare i testi nell'ordine in cui li aveva trovati
Queste due modalità di vita possono riguardare sia un singolo che abbia scelto una delle due vie sia un individuo che abbia scelto l'una e poi l'altra
Vita estetica e desiderio
Come Kant l'autore considera il termine "estetico" dal punto di vista etimologico --> sensi, sensibilità
Tuttavia l'esteta non si limita a percepire la realtà attraverso i sensi, ma gode attraverso la sensibilità
- Uomo che vive nel desiderio, che vive nell'istante --> nessuna progettualità
- l'esteta viene collegato con la musica "musicale erotico" --> Don Giovanni
Don Giovanni è un libertino poiché vive e si comporta liberamente, rappresenta il conquistatore di donne per eccellenza --> vive l'attimo della conquista .
- Non essendo presente l'elemento razionale questo tipo di vita non può essere scelta è immediata
- Conduce ad una condizione di desiderio perpetuo
Questo testo è scritto sotto forma di diario --> compare l'elemento razionale
- Johannes non è un vero esteta
Racconta l'incontro con Cordelia --> si innamora, ma non trova piacere nella conquista, bensì nella seduzione
- Porta l'amore dei Cordelia nei suoi confronti al massimo --> pianificazione della seduzione
Il marito è l'uomo etico
- Razionale
- Ha interiorizzato il dovere
- Nella vita estetica la ripetizione del desiderio genera irrequietezza che conduce alla disperazione e alla noia
- La vita etica porta al pentimento --> l'uomo no può rinnegare le scelte che ha compiuto, neanche quelle negative
○ Si contraddistingue per la scelta
Modello religioso di Abramo
Il modello dell' uomo religioso è Abramo nel omento in cui sta per sacrificare il figlio Isacco --> sembra rappresentare il massimo dell'immoralità.
- Il comando divino deve sempre essere eseguito, bisogna sospendere la moralità
- l'autore considera la religione come qualcosa di paradossale e scandaloso --> sospendere la moralità
- Abramo può sacrificare il figlio perché ha "sentito" il volere di Dio
- Gli uomini comuni sanno di non essere come Abramo --> vivono in costante incertezza, dubitano della salvezza
Vi è un enorme scarto tra uomo e dio.
La religione non è rassicurante.
Domande da interrogazione
- Qual è il tema principale dell'opera di Kierkegaard?
- Come si differenziano la vita estetica e la vita etica secondo Kierkegaard?
- Qual è il significato del titolo "Enten-Eller"?
- In che modo Kierkegaard critica il principio hegeliano?
- Qual è il modello religioso che Kierkegaard propone e quale significato ha?
Il tema principale è l'anti-hegelismo, che si manifesta nella critica all'assoluto e alla sintesi unificante, ponendo l'accento sull'importanza del singolo e delle sue scelte (Origini e influenze).
La vita estetica è caratterizzata dal desiderio e dalla mancanza di progettualità, mentre la vita etica implica razionalità e interiorizzazione del dovere. Queste due modalità di esistenza sono inconciliabili, ma contengono elementi l'una dell'altra (Vita estetica ed etica).
"Enten-Eller" rimanda alle scelte che il singolo deve affrontare, escludendo la sintesi hegeliana e sottolineando che ogni individuo può scegliere un percorso differente tra vita estetica e vita etica (Scelte esistenziali).
Kierkegaard critica il principio hegeliano di perfetta corrispondenza tra interno ed esterno, sostenendo che le scelte analizzate dall'interno possono rivelarsi più significative di quelle fatte solo in base all'esterno (Critica al principio hegeliano).
Il modello religioso proposto è Abramo, che rappresenta l'uomo che deve sospendere la moralità per seguire il comando divino. Questo atto paradossale evidenzia l'enorme scarto tra uomo e Dio e la natura non rassicurante della religione (Modello religioso di Abramo).