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Concetti Chiave

  • L'idealismo tedesco emerge nel contesto dell'Europa napoleonica, con un focus sull'IO come figura centrale nella filosofia.
  • Fichte sviluppa la sua "dottrina della scienza" attraverso tre principi trascendentali, enfatizzando il ruolo dell'io e dell'alterità nel sapere.
  • Schelling amplia il pensiero kantiano creando un sistema filosofico che unisce spirito e natura, vedendo lo spirito come vita che si manifesta in vari gradi nella natura.
  • La concezione dell'assoluto di Schelling evidenzia l'identità tra soggetto e oggetto, con un'importante valorizzazione del ruolo artistico nella conoscenza.
  • Per Fichte, le discipline filosofiche fondamentali includono la natura, il diritto, l'etica e la religione, ciascuna con un approccio distintivo alla realtà e alla libertà umana.

Contesto storico e concetti chiave

Idealismo tedesco: ha come sfondo l’Europa napoleonica (giovani libertari grandi ammiratori della Rivoluzione francese). I tratti filosofici essenziali possiamo farli partire dal grande protagonista che è l’ IO.

Soggetto-spirito-assoluto : la realtà è fondata dallo spirito. Si passa da una filosofia di finito ad una di infinito(l’infinito in qualche modo si realizza nel finito). Assoluto: realizzazione perfetta dell’unione tra soggetto e oggetto.

Fichte ( 1762-1814 ) : studioso di Kant e portavoce del movimento romantico. Insegna all’università di Yena dove ottiene successo, ma alla fine viene isolato perché contrariato dalle polemiche all’interno delle accademie. Parte dalla reinterpretazione della filosofia critica fondando la “dottrina della scienza”, la sua opera maggiore considerata il manifesto dell’idealismo. Enuncia 3 principi trascendentali: 1)Tesi: “l’io originariamente pone assolutamente il suo proprio essere” ovvero non è concepibile la coscienza senza l’agire dell’io spirituale; 2) antitesi:“all’io è opposto un non-io” ovvero il sapere richiede per esistere un’alterità; 3)sintesi: “io oppongo nell’io all’io divisibile un non-io divisibile” ovvero il sapere è sempre distinzione e sintesi di io e alterità. Egli vede che nella costituzione della coscienza operano fattori sia teoretici che pratici: io+azione esterna (= appello alla libertà che proviene da un altro spirito libero). Più tardi evolve la sua dottrina da una posizione di umanesimo ad una di misticismo, dove l’essere è dio e la dottrina della libertà si trasforma in teoria della grazia. Inoltre individua 2 movimenti fondamentali, uno ascendente, in cui il sapere si auto approfondisce fino a riconoscere l’unità originaria di “essere e vita”, l’altro discendente, in cui il sapere si riconosce come manifestazione originaria dell’assoluto. La compiuta dottrina della scienza, incarnata nella filosofia, è immagine dell’assoluto.

Le discipline filosofiche per lui sono 4: 1)dottrina della natura( la natura può essere concepita a partire dalla riflessione intellettuale ); 2) dottrina del diritto( consiste nella limitazione reciproca delle libertà degli individui concependone le forme giuridico-politiche; 3) dottrina dell’etica( considera i principi della vita morale come consapevolezza e pratica del dovere ); 4) dottrina della religione( il rapporto unitivo di amore collega la vita divina originaria e ciò che esiste nel tempo).

Shelling ( 1775-1854 ) : è uno dei rappresentanti più illustri del circolo romantico. Affronta i temi kantiani, ma pensa che questi debbano essere approfonditi quindi apre un sistema filosofico completo. Insegnerà fino alla morta e fra i suoi studenti avrà Feuerbach, Kierkegaard ed Engels. Scritti principali: “idee per una filosofia della natura” e “ sistema dell’idealismo trascendentale”. Egli parte dall’ io= spirito e dal non-io=natura. Per lui l’assoluto è come un CIRCOLO ovvero lo spirito pone la natura ed essa si ritrova nello spirito. “Lo spirito appare nella natura in gradi diversi, pochissimo nella meccanica, tantissimo in tutto ciò che è vivente e biologico”= lo spirito è vita.

Assoluto= identità soluta di soggetto e oggetto – sviluppo dell’importante concezione del RUOLO ARTISTICO come strumento privilegiato per conoscere ed avvicinarsi all’assoluto.

Arte=culmine extra filosofico del sapere

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il contesto storico dell'idealismo tedesco?
  2. L'idealismo tedesco si sviluppa in un'Europa napoleonica, con giovani libertari che ammirano la Rivoluzione francese, ponendo al centro la figura dell'IO come protagonista della filosofia.

  3. Quali sono i principi fondamentali della dottrina della scienza di Fichte?
  4. Fichte enuncia tre principi trascendentali: 1) Tesi: l'io pone il suo essere; 2) Antitesi: esiste un non-io opposto all'io; 3) Sintesi: il sapere è distinzione e sintesi di io e alterità, evidenziando l'importanza dell'azione esterna.

  5. Come si differenziano le discipline filosofiche secondo Fichte?
  6. Fichte identifica quattro discipline: 1) dottrina della natura; 2) dottrina del diritto; 3) dottrina dell'etica; 4) dottrina della religione, ognuna con un focus specifico su aspetti della realtà e della coscienza umana.

  7. Qual è il ruolo dell'arte nell'idealismo di Schelling?
  8. Per Schelling, l'arte rappresenta il culmine extra filosofico del sapere e un mezzo privilegiato per avvicinarsi all'assoluto, evidenziando l'identità tra soggetto e oggetto nel processo di conoscenza.

Domande e risposte

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