Concetti Chiave
- L'idealismo è un atteggiamento filosofico che valorizza il pensiero e l'idea, con figure chiave come Platone, Cartesio e i filosofi tedeschi.
- L'idealismo tedesco emerge tra la fine del 1700 e l'inizio del 1800, in opposizione all'empirismo che si concentra sull'esperienza.
- Kant introduce la distinzione tra fenomeno e noumeno, sostenendo che si conosce solo ciò che si fa esperienza, mentre il noumeno rimane inaccessibile razionalmente.
- Gli idealisti tedeschi, come Fichte, Schelling e Hegel, aboliscono la distinzione tra fenomeno e noumeno, affermando che il dato sensibile è prodotto dell'intelletto.
- Per gli idealisti, l'esperienza è vista come un momento dello sviluppo della ragione, piuttosto che come una fonte di conoscenza autonoma.
Idealismo è una parola che descrive un atteggiamento filosofico attribuibile ai filosofi che mettono al centro il concetto di pensiero ed idea. Sono idealisti Platone, Cartesio ma soprattutto quelli tedeschi che andremo a vedere.
L'idealismo tedesco e Kant
L’idealismo tedesco è una corrente filosofica situata tra la fine del 1700 e l’inizio del 1800 nel territorio che diverrà la Germania. Il nemico dell’idealismo è l’empirismo, che mette al centro l’esperienza (Locke e Hume).
L’idealismo tedesco parte dalla differenziazione di Kant di fenomeno e noumeno (rivoluzione copernicana della filosofia). Tutti i filosofi devono confrontarsi con chi viene prima. Secondo Kant si conosce solo di ciò che si fa esperienza ma le esperienze sono sensazioni molteplici e separate. Mediante le modalità a priori l’uomo costruisce a partire del materiale che deriva dall’esperienza, il fenomeno.
Dato sensibile → facoltà della conoscenza “a priori” (non derivano dall’esperienza) costruiscono (unificano a partire dai dati sensibili), a partire dai dati della sensibilità, fenomeno. Il fenomeno è il prodotto dell’intelletto.
Il problema del noumeno
C’è un problema: qual è la causa del dato sensibile? Kant dice che i dati sensibili ci sono perché al di là dell’esperienza devo postulare l’esistenza di una x conosciuta chiamata noumeno. Esso esiste altrimenti non ci sarebbe il dato sensibile ma non posso conoscerlo razionalmente. Tutta questa complicazione è il punto su cui intervengono gli idealisti. Essi aboliscono la differenziazione tra fenomeno o noumeno; in particolare elimino il noumeno. Il dato sensibile a questo punto è prodotto del mio intelletto. L’esperienza non è altro che un momento dello sviluppo della ragione.
Principali idealisti tedeschi
I principali idealisti tedeschi sono:
- Fichte (1762 – 1814)
- Schelling(1775 – 1854)
- Hegel (1770 – 1831)
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza fondamentale tra idealismo e empirismo secondo il testo?
- Qual è la rivoluzione copernicana della filosofia proposta da Kant?
- Come si posizionano i principali idealisti tedeschi rispetto al concetto di noumeno?
L'idealismo, rappresentato da filosofi come Kant, si concentra sul pensiero e sull'idea, mentre l'empirismo, sostenuto da Locke e Hume, pone l'accento sull'esperienza. L'idealismo tedesco si sviluppa in contrapposizione all'empirismo, enfatizzando la costruzione del fenomeno attraverso le modalità a priori.
Kant introduce la differenziazione tra fenomeno e noumeno, affermando che conosciamo solo ciò che possiamo esperire. Le esperienze sono sensazioni separate, e l'intelletto unifica questi dati sensibili per costruire il fenomeno, mentre il noumeno rimane inconoscibile razionalmente.
I principali idealisti tedeschi, come Fichte, Schelling e Hegel, aboliscono la distinzione tra fenomeno e noumeno, eliminando quest'ultimo. Essi sostengono che il dato sensibile è prodotto dall'intelletto e che l'esperienza è solo un momento dello sviluppo della ragione.