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Concetti Chiave

  • Cartesio nacque il 31 marzo 1596 in Francia, da una famiglia della piccola nobiltà, il che gli permise di dedicarsi allo studio in un contesto di isolamento e tranquillità.
  • La perdita della figlia portò Cartesio a una profonda frustrazione, influenzando il suo carattere cauto e riservato, come risulta dalle sue lettere.
  • Nonostante i suoi studi cosmologici non raggiunsero l'importanza di quelli di Galilei, Cartesio contribuì al passaggio dalla visione aristotelica a una concezione moderna dell'universo.
  • Nell'opera "Il mondo", Cartesio presenta la sua teoria cosmologica, in cui sostiene l'assenza del sistema geocentrico e descrive un universo governato da leggi divine.
  • Il meccanicismo cartesiano, che considera l'universo come una macchina perfetta, ebbe un grande impatto nel 1600, spiegando i movimenti planetari senza prove sperimentali.

Infanzia e vita di Cartesio

Renè Descartes(latinizzato in Cartesio) nacque il 31 marzo 1596 a La Haye nella Francia centrale, da una famiglia della piccola nobiltà locale proprietaria del feudo del Perron; l’agiatezza economica della famiglia consentì a Cartesio di dedicare la propria vita allo studio e alla composizione delle opere. La vita di Cartesio fu povera di avvenimenti esteriori in quanto egli fu un uomo dal carattere schivo e solitario che lottò sempre per garantirsi una condizione di tranquillità e di isolamento dal mondo di cui temeva l’ostilità.

Invito a corte e morte

La perdita della figlia di cinque anni avuta con Elena Jans lo lasciò in uno stato di profonda frustrazione. Da un vasto epistolario risulta un uomo cauto e prudente attento a non suscitare risentimenti. Nel 1649 la regina Cristina di Svezia, protettrice di scienziati, letterati e artisti, invitò Cartesio a corte. Cartesio morì a Stoccolma nel 1650 per polmonite o perché fu avvelenato per timore che, da fervente cattolico, potesse favorire la conversione dal protestantesimo al cattolicesimo della regina Cristina sulla quale aveva grande influenza; la conversione avvenne effettivamente qualche anno dopo la sua morte. Le spoglie di Cartesio furono poi trasportate in Francia nel 1667.

Contributi scientifici di Cartesio

Gli studi sul cosmo effettuati dal matematico e filosofo Cartesio non hanno raggiunto importanti esiti come quelli di Galilei(1564-1642) ma hanno ugualmente dato vita ad un’originale concezione dell’universo che ebbe una certa considerazione fino ai tempi di Newton(1642-1727). Cartesio fu uno dei personaggi che più contribuirono al passaggio dalla vecchia visione dell’universo, quella aristotelica, a quella moderna che stava avendo inizio in quel periodo.

Teoria cosmologica di Cartesio

Nell’opera “Il mondo” scritta fra il 1630 e il 1633 e mai pubblicata, Cartesio presenta la sua teoria come se fosse una favola; nel clima secentesco caratterizzato dalle lotte religiose tra cristiani e protestanti e dalla polemica tra la visione religiosa del cosmo e le nuove scoperte astronomiche, Cartesio rinuncia a pubblicare il suo scritto che vide la luce solo dopo la sua morte. In quest’opera Cartesio, sostenitore del sistema eliocentrico, suppone che il sistema geocentrico non esista e che ne esista un altro differente; Cartesio propone la descrizione di un mondo esistente solo nell’immaginazione. Benché presentata come un’ipotesi, l’opera cartesiana espone precisi concetti: Dio crea dal nulla la materia priva di forma dandole movimento e leggi che la governano in modo che queste fossero sufficienti a far sì che le parti di materia si “sbrogliassero da sole” disponendosi in buon ordine e acquistando l’aspetto di un universo armonioso. Per Cartesio la materia è costituita da particelle che possono assumere tutte le figure geometriche e tutte le grandezze immaginabili; tali particelle formano i corpi come per esempio i pianeti e il sole e tutte le cose presenti sulla Terra. In questa teoria è evidente l’influsso degli atomisti greci Democrito ed Epicuro e di Platone riguardo la materia caotica e confusa.

Materia e meccanicismo

Tra i corpi celesti vi è la “materia sottile”, ossia frammenti piccolissimi di materia in movimento. Per Cartesio, infatti, il vuoto assoluto non esiste, poiché la “materia sottile” riempie tutto ciò che impropriamente chiamiamo “spazio vuoto”. Un corpo, muovendosi, sposta la “materia sottile” che si richiude subito dopo il suo passaggio; si costituisce così un complesso sistema di vortici che avvolgono i pianeti e li fanno mantenere in orbita attorno al sole. Con questo modello meccanico Cartesio spiega i movimenti di rotazione e di rivoluzione dei pianeti. Questa teoria ebbe un certo successo nonostante non fosse sostenuta da alcuna prova sperimentale. Ebbe vasto successo nel 1600, soprattutto grazie a Cartesio, anche la teoria secondo la quale l’universo era una macchina; con il termine meccanicismo si indica la dottrina che considera l’universo e la natura una macchina la cui perfetta costruzione riflette la sapienza del suo artefice, ossia Dio.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza della vita di Cartesio nel contesto della sua epoca?
  2. Cartesio, nato in una famiglia agiata, dedicò la sua vita allo studio, mantenendo un carattere schivo e solitario, cercando tranquillità e isolamento dal mondo, come evidenziato nel testo.

  3. Quali eventi personali influenzarono la vita di Cartesio?
  4. La perdita della figlia di cinque anni portò Cartesio a una profonda frustrazione, e il suo epistolario rivela un uomo cauto e prudente, attento a non suscitare risentimenti.

  5. In che modo Cartesio ha contribuito alla transizione dalla visione aristotelica a quella moderna dell'universo?
  6. Sebbene i suoi studi non abbiano raggiunto i risultati di Galilei, Cartesio ha fornito un contributo significativo al passaggio verso una concezione moderna dell'universo, come indicato nel testo.

  7. Qual è la teoria cosmologica proposta da Cartesio nell'opera "Il mondo"?
  8. Cartesio presenta una visione eliocentrica, suggerendo che il sistema geocentrico non esista e descrivendo un universo creato da Dio, dove la materia si organizza autonomamente, come spiegato nel testo.

  9. Come Cartesio spiega i movimenti dei pianeti nel suo modello meccanicistico?
  10. Cartesio sostiene che la "materia sottile" riempie lo spazio e, muovendosi, crea vortici che mantengono i pianeti in orbita attorno al sole, un concetto che, sebbene privo di prove sperimentali, ebbe un certo successo nel 1600.

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