Concetti Chiave
- Nietzsche, nato nel 1844 e morto nel 1900, ha pubblicato opere fondamentali come "La nascita della tragedia" e "Così parlò Zarathustra" che esplorano il conflitto tra gli spiriti dionisiaco e apollineo.
- Critica Socrate e Platone per la loro visione dell'anima e della metafisica, sostenendo che la concezione orfica vede il corpo come una prigione per l'anima, mentre per lui l'anima è il corpo stesso.
- Con la morte di Dio, Nietzsche proclama la nascita del superuomo, un individuo che accetta il caos della vita, rifiuta la morale cristiana e crea i propri valori in un mondo senza divinità.
- Il nichilismo si divide in attivo e passivo: l'attivo porta alla creazione di un nuovo uomo, mentre il passivo porta alla svalutazione dei valori e alla ricerca di senso in religioni obsolete.
- Nell'"eterno ritorno", Nietzsche propone una visione ciclica del tempo, dove il superuomo ama e accetta ogni momento della vita, desiderando che ogni istante si ripeta all'infinito.
Quali sono vita e opere di Nietzsche?
Nasce a Rocken nel 1844 e muore nel 1900. Nel 1872 pubblicò il suo primo libro, La nascita della tragedia, nel 1882 pubblicò la Gaia scienza.
Tra il 1883 e il 1885 pubblicò il suo poema filosofico Così parlò Zarathustra, successivamente La genealogia della morale.
Spirito dionisiaco e apollineo
Lo spirito dionisiaco che caratterizza gli impulsi dei riti dionisiaci irrazionale e guidato dall’ebbrezza, è quella forza vitale vera essenza dell’uomo che scaturisce dal caos della vita, dall’istinto e dall’ebbrezza e che trova sbocco nella musica e nella danza.
Lo spirito apollineo, invece, simboleggiato dal dio della razionalità Apollo, è quello spirito razionale che ordina il caos della vita, che fugge l’imprevedibilità degli eventi e trova rifugio dal dolore della vita nelle arti plastiche e nella razionalità e rigidità della religione tradizionale.
Nietzsche afferma che la tragedia è nata dall’impulso vitale delle danze in onore a Dionisio, ma ha trovato massima espressione nella tragedia di Eschilo e Sofocle in cui dionisiaco e apollineo si armonizzano tra loro. Con il teatro euripideo che porta in scena il personaggio oppresso dalla quotidianità e dal dolore della vita con la superiorità del recitativo sul coro, la tragedia si è avviata verso il declino con il prevalere dell’apollineo.
Critica a Socrate e Platone
Nietzsche va contro Socrate perché aveva introdotto l’anima come coscienza o ragione. Va contro Platone per aver introdotto la metafisica oltre natura.
Soprattutto va contro tutti e due per la concezione dell’orfismo, cioè vedevano il corpo come la tomba dell’anima e infatti per Nietzsche non esiste un luogo oltre e non esiste nemmeno la razionalità.
Per Nietzsche l’anima è il corpo.
Con la pubblicazione della Gaia scienza, si allontana da Schopenhauer dal concetto di ascesi e della noluntas.
Dirà che Socrate, Platone e il cristianesimo portano alla decadenza del mondo occidentale. Soprattutto il cristianesimo per Nietzsche è la religione della rinuncia perché dice no alla vita, mentre lui vuole dire si alla vita.
La morte di Dio e il superuomo
Nell’aforisma 125 Nietzsche afferma che Dio è morto, è l’uomo occidentale ad averlo ucciso, ma non è consapevole dell’atto compiuto.
È stato creato dagli uomini per rispondere ai loro problemi e alla sua esistenza.
Il cristianesimo è l’espressione del decadentismo dell’occidente.
Dio è:
- espressione di ciò che sta oltre la realtà;
- è la spiegazione dell’essere al di là dell’essere;
- è la spiegazione rassicurante della caoticità della vita;
- è morto, e siamo stati noi ad ucciderlo;
La morte di Dio segna l’atto di nascita del superuomo. “Morti son tutti gli dei, ora vogliamo che il superuomo viva”.
Il superuomo è colui il quale è in grado di:
Accettare la dimensione tragica e dionisiaca dell’esistenza;
Dire si alla vita;
Sopportare la morte di Dio;
Emanciparsi dalla morale del cristianesimo;
Porsi come volontà di potenza;
Procedere oltre il nichilismo;
Affermarsi come attività interpretativa e prospettiva;
Accettare e volere l’eterno ritorno;
Vivere l’amore fati;
Antitesi dell’uomo massa;
Afferma i propri valori (genealogia della morale);
Al tu devi Kantiano sostituisce l’io voglio;
Con la morte di Dio siamo sospesi nell’infinito nulla e l’uomo è libero di creare la propria esistenza.
Nichilismo attivo e passivo
Per Nietzsche il nichilismo si divide in due importati filoni, quello passivo e quello attivo.
Il nichilismo attivo prende atto della morte di Dio, costituisce l’uomo nuovo e porta all’oltre-uomo.
Nel nichilismo passivo invece, con la morte di Dio, si ha una svalutazione dei valori supremi e nulla ha più senso, non si risponde ai perché della vita dell’uomo metafisico e si rifiuta di prendere atto di ciò che è accaduto e ricerca ancora nella religione o in altro un senso.
Eterno ritorno e amor fati
Nietzsche presenta Zarathustra come “il maestro dell’eterno ritorno”, cioè colui che prende atto di una visione ciclica del tempo, la contrappone a quella lineare cristiana, e afferma che “tutta va, tutto torna indietro, eternamente torna a fiorire ,eternamente corre l’anno dell’essere..”
L’accettazione del tempo deve essere amor fati: il superuomo ama tutto ciò che accade nel mondo e non vuole che nulla sia diverso da ciò che è ma anzi vuole che ogni istante ritorni uguale in eterno.
Nietzsche in tal modo rifiuta la concezione lineare del tempo e quella circolare che annullano l’azione umana e la Volontà di Potenza: la prima, infatti, prevede pochi momenti unici, eccezionali e irrepetibili predestinati e un continuo progresso che tende ad un unico fine (concezione cristiana); la circolarità del tempo invece, se non accetta con la coscienza del superuomo dell’eterno ritorno dell’uguale, inibisce l’attività dell’uomo schiacciandolo sotto il peso della rassegnazione dal momento che, se tutto ritorna, egli non può agire né avere controllo sul tempo.
Genealogia della morale
Nella genealogia della morale, Nietzsche ricerca la genesi cioè la nascita della morale; vuole cogliere l’elemento psicologico della morale.
Distingue due tipi di morale: quella dei guerrieri e quella degli schiavi.
All’inizio c’era solo quella dei guerrieri e era caratterizzata dalla forza, dal corpo, dall’istinto, dal coraggio e dalla sessualità; successivamente i sacerdoti pongono dei valori antitetici perché non possedevano le caratteristiche dei guerrieri, quindi sono invidiosi e dato che, a livello psicologico, quello che gli uomini non possono avere per loro non è importante, contrappongono nuovi valori come la debolezza, la castità, la mente e l’anima.
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza tra lo spirito dionisiaco e quello apollineo secondo Nietzsche?
- Qual è la differenza tra spirito dionisiaco e spirito apollineo secondo Nietzsche?
- Come critica Nietzsche Socrate e Platone?
- Come Nietzsche critica Socrate e Platone?
- Cosa significa l'affermazione "Dio è morto" in Nietzsche?
- Cosa significa l'affermazione "Dio è morto" in Nietzsche?
- Qual è la differenza tra nichilismo attivo e passivo secondo Nietzsche?
- Qual è la distinzione tra nichilismo attivo e passivo?
- Che cosa rappresenta l'idea dell'eterno ritorno per Nietzsche?
- Che cosa rappresenta l'idea dell'eterno ritorno per Nietzsche?
Lo spirito dionisiaco rappresenta l'irrazionalità e la vitalità dell'uomo, esprimendosi attraverso la musica e la danza, mentre lo spirito apollineo simboleggia la razionalità e l'ordine, rifugiandosi nelle arti plastiche e nella religione tradizionale (testo).
Lo spirito dionisiaco rappresenta l'irrazionalità e la vitalità dell'uomo, esprimendosi attraverso la musica e la danza, mentre lo spirito apollineo simboleggia la razionalità e l'ordine, rifugiandosi nelle arti plastiche e nella religione tradizionale.
Nietzsche critica Socrate per aver introdotto l'anima come coscienza e Platone per la sua metafisica, ritenendo che entrambi contribuiscano alla decadenza del mondo occidentale e alla svalutazione della vita (testo).
Nietzsche critica Socrate per aver introdotto l'anima come coscienza e Platone per la sua metafisica, ritenendo che entrambi contribuiscano alla decadenza del mondo occidentale e vedano il corpo come una prigione per l'anima.
L'affermazione indica che l'uomo occidentale ha ucciso Dio, creando un vuoto esistenziale che segna la nascita del superuomo, il quale deve affrontare la libertà di creare la propria esistenza (testo).
L'affermazione indica che l'uomo occidentale ha ucciso Dio, creando un vuoto esistenziale che segna la nascita del superuomo, il quale deve affrontare la realtà senza la rassicurazione di una divinità.
Il nichilismo attivo riconosce la morte di Dio e porta alla creazione dell'uomo nuovo, mentre il nichilismo passivo svaluta i valori supremi e rifiuta di affrontare la realtà, cercando ancora un senso nella religione (testo).
Il nichilismo attivo riconosce la morte di Dio e promuove la creazione di un nuovo uomo, mentre il nichilismo passivo porta a una svalutazione dei valori e a una ricerca di significato in forme di religione o filosofia.
L'eterno ritorno è una visione ciclica del tempo che invita a vivere ogni istante con amore fati, accettando tutto ciò che accade e desiderando che ogni momento ritorni uguale in eterno, rifiutando sia la concezione lineare che quella circolare del tempo (testo).
L'eterno ritorno è la visione ciclica del tempo che Nietzsche propone, in cui ogni istante deve essere amato e accettato, rifiutando la concezione lineare del tempo e affermando la volontà di potenza dell'individuo.