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Concetti Chiave

  • La nascita della tragedia è vista da Nietzsche come un momento fondamentale per l'Occidente, rappresentando l'armonia tra gli impulsi apollinei e dionisiaci.
  • Nietzsche identifica Apollo come simbolo di equilibrio e chiarezza, mentre Dionisio incarna l'irrazionalità e la passione, due elementi essenziali della cultura occidentale.
  • La critica al monoteismo di Nietzsche sottolinea la separazione tra uomo e Dio, promuovendo una morale che favorisce la debolezza rispetto ai valori vitali della cultura classica.
  • La figura del super-uomo emerge dalla morte di Dio, rappresentando la capacità dell'individuo di progettare la propria esistenza senza credenze metafisiche.
  • Nietzsche critica l'eccesso di storicismo, affermando che l'oblio è necessario per la felicità e l'azione nel presente, sostenendo l'importanza di liberarsi dal peso del passato.

Qual è l'influenza della tragedia greca?

Non nasce come filosofo, studia filosofia greca, quindi si occupa di letteratura di stampo filologico,ma nell'opera della sua laurea, si nota la sua impronta tutt'altro che filologica, infatti la sua tesi di laurea si intitola “La nascita della tragedia”, perchè la nascita della tragedia è un momento importante per l'occidente.

Apollo e Dionisio

Nietzsche sostiene che lo spirito intero della cultura di cui facciamo parte, ha due radici, che nella sua opera simboleggia con due divinità del mondo classico : apollo e dionisio.

Apollo => Dio, che nella logica di N: esprime luce, equilibrio, bontà, chiarezza ecc.. Espressione di un filone nella cultura occidentale di equilibrio e armonia.

Dionisio => Dio simbolo della reincarnazione dell'anima, legame speciale con la madre terra, alle figure legate all'idea della morte nella mitologia classica (passaggio forma di vita triste e senza memoria) Dio oscuro collegato ai momenti dell'irrazionalità umana (amore, morte, vita , rinascita) Spirito dionisiaco è un filone di passione, violenza, irrazionalità nella mitologia greca:

Il conflitto tra poesia e filosofia

Dentro questa idea del mondo classico Nietzsche vede anche il conflitto delle diverse popolazioni confluite in Grecia (l'anima greca scontro-incontro tra mentalità opposte) . Questo scontro per lui vi è anche tra poesia e filosofia, tra amore e ragione,e trova il suo momento di espressione più alta nella tragedia, espressione artistica equilibrata e precisa di sentimenti forti. In primo tempo, in Grecia, impulso apollineo e dionisiaco convivono separati e opposti, ma nella tragedia attica, di Sofocle ed Eschilo, apollineo e dionisiaco si armonizzano tra loro, originando capolavori sublimi (per Nietzsche massima espressione dell'arte). Successivamente l'equilibrio viene distrutto dalla nascita della filosofia con Socrate, che pretende di spiegare razionalmente il mondo, e con l'introduzione della filosofia nell'arte ad opera di Euripide, inizia una decadenza della grandezza della tragedia greca.

Critica alla religione e al monoteismo

Critica alla religione di Nietsche.

Per Nietzsche il dramma dell'occidente inizia con gli ebrei, perchè erano i primi ad essere monoteisti. Problema per Nietzsche perchè:

1) mentre gli dei avevano caratteristiche , in positivo o in negativo, vicine agli esseri umani, che portano a sfidare l'uomo con prove possibili, nel monoteismo abbiamo una divisione enorme tra io e Dio, io sempre incapace di arrivare ad intensificarsi con Dio.

2) la religione ebraica dà delle regole esterne ricevute da Dio, quindi condiziona l'uomo alla rinuncia di essere protagonista della storia.

Le religioni monoteiste hanno, con i loro insegnamenti, coltivato la parte peggiore degli uomini, le virtù insegnate dal cristianesimo sono le virtù dei deboli e la chiesa incoraggia queste virtù perchè è serva del potere e funzionale del potere, tiene a bada il popolo con la speranza di una vita migliore. Mentre nel mondo classico, la morale era improntata sui valori vitali della forza, salute, fierezza e gioia (morale dei signori), il cristianesimo propone una morale improntata su valori come la bontà, la rinuncia alla violenza ecc... (morale degli schiavi). Le virtù cristiane ci rendono indifesi e presentano la morale dei signori negativa, per N. invece è la morale migliore (un signore può essere cattivo). Non si può giudicare cosa è bene e cosa è male, la profonda convinzione di un uomo di essere nel giusto, per N. non esiste una morale unica , uguale per tutti, ogni persona è responsabile dei suoi valori.

La morte di Dio e il super-uomo

La morte di Dio.

Per Nietzsche Dio è il simbolo della prospettiva di un altro mondo, è la personificazione di tutte quelle credenze metafisiche e religiose che per anni hanno dato un ordine e un senso rassicurante alla vita.

Nietzsche mette gli atei superficiali davanti all'azione di negare Dio e per farlo bisogna essere grandi tanto quanto l'azione che si fa. Non si può farlo senza capire l'enormità di questo gesto. Se gli uomini vogliono cancellare Dio devono trovare, diventare qualcosa di altrettanto grande per riempire il vuoto che lascia la mancanza di Dio. Per reggere la mancanza di Dio l'uomo deve farsi super-uomo.

Il super-uomo ha dietro di sé, come condizione necessaria, la morte di Dio e la vertigine da essa provocata, ma davanti a sé, un mare di possibilità di progettare la propria esistenza .

La gaia scienza e il ruolo del filosofo

La gaia scienza.

Critica al positivismo, per la retorica della scienza deve essere smontato ,per mettere in luce la sua miseria. Il filosofo è visto come la figura del viandante , che si libera dal peso del passato e si pone alla vita che lui deve costruire, la sua vita, e fare scelte che la caratterizzano. Il filosofo dovrà trovare la capacità di incidere nella storia in una maniera nuova.

Storicismo e storia secondo Nietzsche

Storicismo e storia.

Nella seconda Inattuale, Sull'utilità e il danno della storia per la vita, N. si schierò contro lo storicismo e lo storiografismo, sostenendo che l'eccesso di storia indebolisce le potenzialità creatrici dell'uomo, diventando simile ad una vera “malattia”.

Secondo N. il fattore “oblio” è indispensabile per la vita, perchè:

1) senza una certa dose di incoscienza non c'è felicità

2) per poter agire nel presente occorre dimenticare il passato.

Tuttavia Nietzsche ammette il danno della storia ma anche l'utilità. Secondo Nietzsche la storia è suddivisa in tre tipi:

- storia monumentale => di chi guarda al passato per cercare modelli e maestri da trasferire al presente, tuttavia ha potenzialità negative in quanto tende a mitizzare il passato, cancellandone alcune zone o stimolando il fanatismo.

- storia antiquaria => di chi guarda al passato con fedeltà e amore, aspetto negativo che tende a - ostacolare il nuovo, perchè non ci permette di dimenticare e di andare avanti con il presente.

- storia critica => di chi guarda al passato come un peso da cui liberarsi e cerca di svelare i meccanismi profondi dell'ideologia, della manipolazione degli eventi e della glorificazione della chiesa.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato della tragedia greca secondo Nietzsche?
  2. Nietzsche considera la nascita della tragedia un momento cruciale per l'Occidente, poiché rappresenta l'armonia tra gli impulsi apollinei e dionisiaci, culminando in opere sublimi di autori come Sofocle ed Eschilo.

  3. Come si manifestano le dualità di Apollo e Dionisio nella cultura?
  4. Apollo simboleggia luce, equilibrio e razionalità, mentre Dionisio rappresenta passione, irrazionalità e rinascita. Queste due divinità riflettono le radici della cultura occidentale e il conflitto tra poesia e filosofia.

  5. Qual è la critica di Nietzsche al monoteismo?
  6. Nietzsche critica il monoteismo per la sua divisione tra Dio e l'uomo, che porta a una rinuncia della responsabilità individuale e promuove virtù che, secondo lui, indeboliscono l'umanità.

  7. Cosa rappresenta la figura del super-uomo nella filosofia di Nietzsche?
  8. Il super-uomo emerge dalla morte di Dio e rappresenta la capacità di progettare la propria esistenza, affrontando il vuoto lasciato dalla mancanza di credenze metafisiche e religiose.

  9. Qual è la posizione di Nietzsche riguardo alla storia e al suo utilizzo?
  10. Nietzsche critica lo storicismo, sostenendo che un eccesso di storia indebolisce la creatività umana. Propone una visione della storia che include oblio e selezione, distinguendo tra storia monumentale, antiquaria e critica.

Domande e risposte

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