Concetti Chiave

  • La teoria dell'eterno ritorno dell'uguale implica la ripetizione eterna di tutte le vicende del mondo, evidenziando un mondo privo di senso e la morte di Dio.
  • Il superuomo si distingue dall'uomo comune per la sua capacità di accettare la vita in tutte le sue sfaccettature, attribuendo un senso creativo all'eterno ritorno.
  • La concezione ciclica del tempo rimuove l'idea di linearità, suggerendo che ogni evento ha uguale importanza e significato in sé stesso.
  • Il senso della vita risiede nell'essere stesso, piuttosto che in un fine esterno, richiedendo un approccio creativo da parte del superuomo.
  • Vivere pienamente il presente diventa cruciale, poiché ogni azione determina il futuro e non esiste un fine ultimo che giustifichi il male o la sofferenza.

La teoria dell'eterno ritorno

La teoria dell'eterno ritorno dell'uguale consiste nell'eterna ripetizione di tutte le vicende del mondo ed è una stretta conseguenza di un mondo senza senso e della morte di Dio, costituendo quindi anche l'elemento che differenzia l'uomo dal superuomo, o oltreuomo, in quanto il superuomo è colui che è in grado, con una decisione coraggiosa, di accettare la vita in tutti i suoi aspetti e di cogliere nell'idea dell'eterno ripetersi degli eventi e di un mondo senza senso una possibilità creativa avente in sé il proprio senso mentre l’uomo comune, non essendo in grado di sopportare il disorientamento che conseguirebbe all’inesistenza di Dio, e di dare da sé un senso al mondo e si accontenta quindi di un senso illusorio.

Conseguenze della teoria

Se infatti non esiste alcuna finalità non è possibile dare alcun orientamento alla propria vita e al mondo e quindi i momenti non possono aver senso solamente in funzione degli altri in quanto sarebbero eventi preparatori e concorrenti a un unico momento finale; per tanto se il mondo è privo di qualsiasi finalità e senso allora le vicende del mondo non hanno valore solo in quanto necessarie per il raggiungimento di un fine ultimo ma hanno ha significato di per sé e sono quindi tanto preparatorie quanto preparate.

Concezione ciclica del tempo

In questo viene quindi meno la concezione lineare del tempo al posto della quale subentra invece quella ciclica secondo cui tutto è destinato a ritornare e in cui tutti gli eventi hanno ugual importanza.

Origini e implicazioni

Questa concezione (che potrebbe probabilmente derivare o da una concezione presocratica del mondo o da una teoria cosmologica del tempo o da un’ipotesi dell’essere che funga da schema etico prescrivendo di amare la vita e agire come se tutto dovesse ritornare o un’enunciazione metaforica di un modo di essere dell’essere) implica che il senso dell’essere non sia al di fuori e oltre l’essere, divenendo quindi irraggiungibile, ma nell’essere stesso (in quanto il senso della vita, e la felicità, non viene destinato ad un momento finale, a un “mondo vero”, posto al di là del mondo ma è l’uomo stesso, o meglio il superuomo, ad attribuire con un’opera di creatività senso d un mondo che di per sé non lo avrebbe) e che sia necessario disporsi a vivere la vita come coincidenza di essere e di senso in quanto non esistendo alcun fine o senso a cui le azioni e le vicende della mia vita concorrano assume senso il qui e ora poiché il modo si decide di agire nel presente determinerà il modo in cui si agirà nel futuro e pertanto non solo non vivere pienamente un momento o sbagliare non è giustificabile secondo l’ottica che anche il male e il dolore possano concorre allo scopo ultimi a cui la vita dell’individuo è destinato ma destinerà l’individuo anche a soffrire e a sprecare l’occasione per sempre.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato della teoria dell'eterno ritorno dell'uguale?
  2. La teoria dell'eterno ritorno dell'uguale implica l'eterna ripetizione di tutte le vicende del mondo, evidenziando un mondo privo di senso e la morte di Dio, differenziando l'uomo dal superuomo, che accetta la vita in tutte le sue sfaccettature e trova creatività nell'idea di ripetizione (testo).

  3. Come influisce la mancanza di finalità sulla vita umana secondo questa teoria?
  4. La mancanza di finalità rende impossibile dare un orientamento alla vita; gli eventi non hanno valore solo in funzione di un fine ultimo, ma significato di per sé, rendendo ogni momento ugualmente importante (testo).

  5. Qual è la concezione del tempo proposta dalla teoria dell'eterno ritorno?
  6. La teoria propone una concezione ciclica del tempo, in cui tutto è destinato a ritornare e ogni evento ha uguale importanza, contrariamente alla concezione lineare tradizionale (testo).

  7. Qual è l'implicazione principale riguardo al senso dell'essere secondo la teoria?
  8. L'implicazione principale è che il senso dell'essere non è al di fuori dell'essere stesso, ma deve essere creato dall'individuo, in particolare dal superuomo, che attribuisce significato a un mondo privo di senso (testo).

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