Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • La critica di Bergson al pensiero evidenzia come questo possa allontanare dall'esperienza reale e dalla vita.
  • Il tempo della fisica è spazializzato e reversibile, mentre il tempo della vita è irreversibile e caratterizzato dalla durata e dalla memoria.
  • Bergson utilizza metafore come la perla per il tempo spazializzato e il gomitolo per il tempo della vita, sottolineando la loro differenza fondamentale.
  • Il concetto di slancio vitale rappresenta il momento creativo che guida l'evoluzione, superando il dualismo tra tempo durata e tempo spazializzato.
  • Bergson distingue tra società chiusa, che conserva e obbedisce, e società aperta, che è dinamica e creativa, riflettendo un approccio innovativo alla morale e alla religione.

Critica al pensiero e tempo

Svolge un critica al pensiero, in quanto finisce per perdere la presa sulla realtà.

Qual è il tempo della fisica e della vita?

Il tempo della fisica è il tempo spazializzato e cioè un tempo ricondotto alle caratteristiche dello spazio che sono l'esteriorità per cui nello spazio. L'omogeneità cioè l'identità nel tempo spazializzato è omogeneo(è formato da parti uguali). Lo spazio è reversibile.

Il tempo della vita ha caratteristiche opposte al tempo della fisica: è irreversibile (ogni istante è memoria e non può essere invertito) ha come proprio carattere la compenetrazione e l'originalità. Quello della vita è il tempo durata.

Metafore del tempo secondo Bergson

Bergson usa due metafore paragona il tempo spazializzato ad una perla, ogni istante è esterno all'altro, identico.

Il tempo durata invece a paragonato a un gomitolo di filo che si arrotola su se stesso. Il tempo durata tende ad essere il tempo della vita e della coscienza.

Dualismo e slancio vitale

Scrive due opere "materia e memoria" e distingue un tempo della materia è un tempo della memoria, la durata implica la coscienza e la memoria. Il tempo durata è il tempo della coscienza da agli stessi oggetti materiali. In questa prima opera si configura un dualismo. Da una parte c'è la materia e il tempo che la caratterizza dall'altra

Il dualismo in filosofia rappresenta un problema.

Nell'evoluzione creatrice il principio della durata viene esteso all'intero universo. Il principio della durata diventa un principio della realtà e a questo proposito introduce il concetto di slancio vitale. Lo slancio vitale è il momento creativo. A questo periodo risalgono i grandi successi di questo periodo). L'evoluzione creatrice (nome dell'opera) è il principio che da slancio alla realtà. La realtà accumula energia fino a che a un certo punto questa energia esplode, dilaga e questo è lo slancio vitale e ancora una volta B. ci offre una metafora: l'onda del mare cresce su se stessa finché non ha questo slancio, questa spinta in avanti. Il momento dello slancio vitale è il momento creativo. In questo contesto tutto diventa durata. La materia è il residuo dello slancio vitale. L'onda dello slancio del mare ha poi un riflusso.

Questo slancio supera il dualismo tempo durata è tempo specializzato, è superato perché applica il concetto di tempo durata anche alla realtà. La materia è la cristallizzazione dello slancio vitale. La materia è uno slancio creatore che si disfà. Questa vita che cresce poi slancia e assume tutte le caratteristiche della materia.

Istinto e intelligenza

Noi viviamo in uno slancio vitale che è condizionato dalla materia. La vita si trova davanti degli ostacoli, non è libera, ma si trova davanti questa materia che la ostacola e quindi lo slancio vitale deve aggirare la materia risolvendo i problemi posti dalla materia (non è più una creazione libera e totale). Quindi la vita diventa il problema della vita. Secondo Bergoson il vivente assume due modalità per sviluppare i problemi dell'esistenza:

1. È l'istinto che viene sviluppata dagli artropodi (insetti). È una modalità di risoluzione dei problemi della vita interno alla vita, viscerale, ereditario e specifico (cioè fatto per risolvere un problema alla volta).

2. È l'intelligenza che viene sviluppata dai vertebrati e vede nell'uomo la sua punta di diamante . È capace di generalizzare, non è ereditaria, non è consapevole mentre l'istinto lo è, è creativa, il difetto dell'intelligenza è che è esterna e quindi meno connessa alla vita. L'intelligenza è meno connessa all'istinto, ma è in grado di ampliare l'istinto e questa è l'intuizione ( è da una parte vitale, dall'altra consapevole e creatrice).

Teoria della società e religione

Teoria della società, della morale e della religione ("le due fonti della morale/ e della religione")

Distingue due tipi di società:

1. Società chiusa a cui corrispondono la religione statica e , rinuncia alla creatività per fondarsi sulla conservazione, è fondata sull'obbedienza e tende a perpetuare se stessa e la sua religione è una religione fondata sul dogma.

2. Società aperta a cui corrispondo la religione dinamica e , che tende. A creare i suoi valori non a cristallizzarli, ma aperta al cambiamento, che mette sempre in circolo un attività creativa. La religione che vi corrisponde non è dogmatica, ma si fonda sullo slancio vitale. La religione dinamica si sintonizza sul divino presente sulle cose. È una sorta di misticismo, la vita è capace di creare valori e di essere creativa. Tutto ciò che è conservazione è anche vita.

Saggio sull'umorismo

Bergson ha scritto un famoso saggio sull'umorismo dove indaga le ragioni della pubblicità e trova che è comico proprio ciò che contrasta con lo slancio vitale.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è la differenza principale tra il tempo della fisica e il tempo della vita secondo Bergson?
  2. Il tempo della fisica è spazializzato, omogeneo e reversibile, mentre il tempo della vita è irreversibile, caratterizzato dalla compenetrazione e dall'originalità, rappresentando la "durata" (testo).

  3. Come Bergson descrive il concetto di "slancio vitale"?
  4. Lo slancio vitale è un momento creativo che rappresenta l'energia accumulata che esplode e dà vita alla realtà, superando il dualismo tra tempo durata e tempo specializzato (testo).

  5. Quali sono le due modalità attraverso cui il vivente affronta i problemi dell'esistenza?
  6. Le due modalità sono l'istinto, che è viscerale e specifico, e l'intelligenza, che è creativa e capace di generalizzare, ma meno connessa alla vita (testo).

  7. In che modo Bergson distingue tra società chiusa e società aperta?
  8. La società chiusa è statica, fondata sull'obbedienza e il dogma, mentre la società aperta è dinamica, creativa e aperta al cambiamento, con una religione che si sintonizza sul divino presente (testo).

  9. Qual è il tema centrale del saggio di Bergson sull'umorismo?
  10. Il saggio esplora come l'umorismo derivi da ciò che contrasta con lo slancio vitale, evidenziando le ragioni comiche nella pubblicità e nella vita quotidiana (testo).

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community