Concetti Chiave
- La canonica rappresenta la dottrina della conoscenza, intesa come un processo gnoseologico che avviene attraverso i sensi, distinta dalla logica aristotelica.
- Epicuro sostiene che gli atomi lasciano effluvi che formano impronte nella memoria, permettendo di anticipare esperienze simili e considerare la sensazione come corretta.
- La gnoseologia stoica prevede un processo di rappresentazione, assenso e giudizio, evidenziando l'importanza dell'atto di approvare le impressioni ricevute.
- La logica stoica, nota come proposizionale, analizza come le proposizioni si connettono e si disgiungono, piuttosto che cercare nuove verità.
- La logica stoica enfatizza il ruolo dei connettivi nelle proposizioni, illustrando attraverso esempi pratici come le conclusioni derivino dalle assunzioni.
La dottrina della conoscenza
La canonica (come canone, regola per eccellenza) è la dottrina della conoscenza, è anche gnoseologia ed è intesa come logica, ma non come Aristotele, è sempre un processo conoscitivo, che avviene tramite i sensi.
Epicuro e la sensazione?
Secondo Epicuro gli atomi si muovono nello spazio e lasciano delle impronte su di noi, detti effluvi, che ci permettono di stabilire un’impronta nella memoria, che si rafforzano ogni volta che abbiamo un esperienza simile, poi, quando una di queste si avvicina, c’è una sorta di anticipazione o prolessi, che nasce da una prima forma di concetto in luce, come riflesso dell’esperienza, che abbiamo già avuto. Per Epicuro la sensazione è giusta e l’errore nasce quando non verifichiamo.
La gnoseologia stoica:
rappresentazioni -> sensazioni -> mano aperta.
assenso -> giudizio o atto con cui si dice si alle impressioni -> mano contratta.
rappresentazione catalettica -> concetto -> mano chiusa a pugno.
scienza -> il possesso del sapere -> le due mani strette l’una sull’altra.
La logica stoica
La logica stoica è detta anche proposizionale, perché questa è basata su proposizioni; tali proposizione sono legate tra loro da connettivi ipotetici.
Questa logica non vuole indagare con l'intento di arrivare a scoprire qualcosa di nuovo, ma il suo scopo principale è quello di vedere come questi connettivi possono congiungersi e disgiungersi.
Questa, quindi, ha più a che fare con la grammatica e la semantica, vorrebbe giungere a capire il ruolo dei connettivi. Esempio:
Se c’è luce è giorno (lemma)
ma c’è luce (Assunzione)
dunque è giorno (Conclusione)
Ci sono cinque tipi di figure che vengono elencate. Questa logica da vita ad una nuova modalità, che non è basta sulla connessione tra i termini, ma tra le proposizioni.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo della sensazione secondo Epicuro?
- Come si struttura la gnoseologia stoica?
- Qual è l'obiettivo della logica stoica?
Secondo Epicuro, la sensazione è fondamentale per la conoscenza, poiché gli atomi lasciano impronte su di noi attraverso effluvi, permettendo di formare ricordi e anticipazioni basate su esperienze passate. L'errore si verifica quando non verifichiamo queste sensazioni.
La gnoseologia stoica si basa su un processo che parte dalle rappresentazioni e sensazioni, passando per l'assenso e il giudizio, fino a giungere alla rappresentazione catalettica e alla scienza, che rappresenta il possesso del sapere.
L'obiettivo della logica stoica è analizzare come le proposizioni, legate da connettivi ipotetici, possano congiungersi e disgiungersi, piuttosto che scoprire nuove verità, focalizzandosi sul ruolo dei connettivi nella costruzione del ragionamento.