Concetti Chiave

  • Il Trattato di Maastricht, firmato il 7 febbraio 1992, stabilisce parametri economici per i paesi che desiderano entrare nell'unione economica monetaria.
  • Il Patto di stabilità e crescita, siglato il 2 ottobre 1997, coinvolge 15 paesi dell'UE che si impegnano a rispettare i parametri del Trattato di Maastricht.
  • Il Patto prevede procedure di controllo come avvertimenti e sanzioni, con eccezioni per il disavanzo pubblico.
  • La crisi del debito sovrano ha rivelato l'insufficienza del Patto, che si basa su sorveglianza ex post dei bilanci nazionali.
  • Per migliorare il coordinamento economico, dal 1 gennaio 2011 è stato introdotto il "Semestre europeo" per le politiche economiche dei membri dell'UE.

Trattato di Maastricht – 7 febbraio 1992 = vengono fissati dei parametri per i paesi che vogliono entrare nell’unione economica monetaria:

- il disavanzo pubblico non deve essere superiore al 3% del Pil

- il debito pubblico non deve essere superiore al 60% del Pil

Patto di stabilità e crescita – Amsterdam – 2 ottobre 1997:

- viene siglato con 15 paesi dell’unione europea che si impegnano a rispettare i parametri del trattato di Maastricht

- relativamente al disavanzo pubblico vengono stabilite eccezioni e procedure di controllo (avvertimento, raccomandazione e sanzioni)

- il patto è poi risultato insufficiente per fronteggiare la crisi del debito sovrano in molti paesi in quanto si basa su una sorveglianza ex post alla stesura dei bilanci nazionali perciò si introduce, dal 1 gennaio 2011, il “Semestre europeo” per il coordinamento ex ante delle politiche economiche dei paesi membri dell’UE.

Debito sovrano = debito officiale contratto normalmente dagli stati per colmare i saldi negativi di bilancio nel caso in cui gli stati presentino una precaria condizione dei costi pubblici e una scarsa competitività dell’economia nazionale. La capacità di ripagare alla scadenza il debito pubblico accumulato diventa incerta con ricaduta sull’economia globale.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono i parametri stabiliti dal Trattato di Maastricht per i paesi che desiderano entrare nell'unione economica monetaria?
  2. Il Trattato di Maastricht, firmato il 7 febbraio 1992, stabilisce che il disavanzo pubblico non deve superare il 3% del PIL e il debito pubblico non deve superare il 60% del PIL.

  3. Quali misure sono state introdotte dal Patto di stabilità e crescita per garantire il rispetto dei parametri economici?
  4. Il Patto di stabilità e crescita, siglato ad Amsterdam il 2 ottobre 1997, prevede che 15 paesi dell'UE si impegnino a rispettare i parametri del Trattato di Maastricht, introducendo eccezioni e procedure di controllo come avvertimenti, raccomandazioni e sanzioni.

  5. Perché il Patto di stabilità e crescita è stato considerato insufficiente durante la crisi del debito sovrano?
  6. Il Patto è risultato insufficiente poiché si basa su una sorveglianza ex post, quindi non anticipa le problematiche economiche. Per affrontare questa lacuna, è stato introdotto il "Semestre europeo" dal 1 gennaio 2011, per coordinare ex ante le politiche economiche dei paesi membri dell'UE.

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