Concetti Chiave
- Il capitale disponibile influisce sulla crescita economica: se è inferiore a k*, gli investimenti netti sono positivi e lo stock di capitale cresce.
- La crescita del reddito è limitata dalla legge dei rendimenti decrescenti del capitale, portando inevitabilmente a uno stato stazionario.
- Lo stato stazionario dipende dal risparmio nazionale e dal tasso di deprezzamento del capitale, influenzando il reddito pro capite.
- I Paesi con bassa dotazione di capitale possono crescere più rapidamente, grazie a investimenti netti superiori rispetto a quelli con capitale già elevato.
- La convergenza economica si verifica quando le nazioni più povere raggiungono livelli di reddito pro capite simili a quelli delle nazioni più ricche, come dimostra l'esperienza di alcuni Paesi asiatici e europei.
Crescita del capitale e stato stazionario
Finché il capitale disponibile è inferiore a k*, gli investimenti lordi sono superiori agli ammortamenti,gli investimenti netti sono positivi e quindi lo stock di capitale del Paese crescerà; se invece il capitale esistente fosse superiore a k*, l'ammortamento maggiore degli investimenti lordi e lo stock di capitale netto non potrebbe che diminuire. Chiameremo dunque la posizione corrispondente al punto S "stato stazionario": in essa infatti l'investimento netto è nullo (∆k=0), e perciò tanto lo stock di capitale quanto il reddito smettono di crescere, ovvero rimangono stazionari, cioè costanti.
Fattori che influenzano lo stato stazionario
Tutto ciò permette di avanzare alcune importanti osservazioni.
• In assenza di progresso tecnico e di variazioni della popolazione, la crescita del reddito dipende dall'accumulazione di capitale. Tale crescita tuttavia non può procedere all'infinito, perché, a causa dei rendimenti decrescenti del capitale, prima o poi si raggiunge uno stato stazionario, oltre il quale la crescita si arresta.
• Lo stato stazionario, con risorse naturali e tecnologia date, dipende dal risparmio della nazione (s) e dal tasso di deprezzamento del capitale (d); questi fattori determinano anche il livello di reddito pro capite che verrà raggiunto nello stato stazionario.
• Tutti i Paesi inizialmente caratterizzati da una bassa dotazione di capitale, a parità di propensione al risparmio, tecnologia e deprezzamento, cresceranno più velocemente dei Paesi che già possiedono uno stock di capitale elevato, dato che il loro investi mento netto sarà maggiore.
Convergenza economica tra nazioni
• Se tutti i Paesi raggiungono lo stesso stato stazionario vi sarà una convergenza nei livelli del reddito pro capite, cosicché le nazioni più povere tenderanno a raggiungere gli stessi standard di vita de i Paesi più ricchi (fenomeno del catching up). Ciò è quanto è accaduto a Paesi come il Giappone, la Germania, l'Italia o, in anni più recenti, ai Paesi del Sud-Est asiatico, che hanno avvicinato o raggiunto i livelli di reddito pro capite degli Usa, e che potrà accadere ai Paesi dell'Europa centrale e orientale quando entreranno nell'Unione europea.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato dello stato stazionario nel contesto della crescita del capitale?
- Quali fattori influenzano il raggiungimento dello stato stazionario?
- Come si manifesta la convergenza economica tra nazioni?
Lo stato stazionario è una condizione in cui l'investimento netto è nullo (∆k=0), portando a un arresto della crescita dello stock di capitale e del reddito, che rimangono costanti.
Lo stato stazionario dipende dal risparmio della nazione (s) e dal tasso di deprezzamento del capitale (d), che determinano anche il livello di reddito pro capite raggiungibile.
La convergenza economica si verifica quando i Paesi più poveri raggiungono livelli di reddito pro capite simili a quelli dei Paesi più ricchi, come dimostrato dai casi di Giappone, Germania e Paesi del Sud-Est asiatico.