Concetti Chiave
- Alla fine della II guerra mondiale, nasce l'esigenza di una politica sovranazionale per promuovere la pace e la collaborazione tra gli Stati europei.
- I movimenti europeisti si oppongono al nazionalismo, mirando alla creazione di una federazione europea basata su pace e unità tra i popoli.
- Con il Trattato di Roma del 1957, la CECA si trasforma nella Comunità Economica Europea, puntando alla libera circolazione di persone, merci e capitali.
- La creazione dell'Unione Europea nel 1993 segna l'inizio di un'entità politica con istituzioni comuni e la nascita della cittadinanza europea.
- L'UE affronta varie sfide, tra cui politiche di innovazione e solidarietà, sostenendo le regioni in difficoltà e promuovendo l'uso di energie rinnovabili.
Origini dell'Unione Europea
Territorio con confini precisi, in cui vigono le stesse leggi, lo stesso governo e la stessa moneta
Insieme di persone che condividono lingua, storia e tradizioni, anche in assenza di un’unità politica
• Alla fine della II guerra mondiale, dopo la drammatica esperienza che, per la seconda volta in 30 anni aveva devastato l’Europa, nasce l’esigenza di creare una politica sovranazionale in cui regnassero la pace e la collaborazione tra gli Stati contro il nazionalismo, una delle cause della guerra.
• Il nazionalismo ha rappresentato, nel XX secolo, l’ideologia dominante fondata sul mito
• dello stato-nazione, per cui gli stati diventano strutture politiche aventi come obiettivo
• l’esaltazione e il potenziamento della propria nazione, attraverso l’espansione territoriale,
• la tutela della cultura e degli usi nazionali, la presenza di uno Stato forte e ben organizzato
Conseguenze:
• Intolleranza
• Diffuso senso di superiorità e atteggiamento di ostilità, se non di disprezzo, verso gli stranieri
• Conquiste territoriali (colonialismo)
Movimenti europeisti e istituzioni
• In opposizione al nazionalismo nascono i movimenti europeisti che vogliono la costruzione di una federazione europea, in cui tutti i popoli vivano in pace e uniti
• 1948 OECE Organizzazione Europea per la collaborazione economica, nata per favorire i commerci, nel 1961 viene sostituita dall’OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo)
• 1951 CECA Comunità Europea del carbone e dell’acciaio per il libero commercio delle materie prime, necessarie alla ricostruzione (Lussemburgo, Italia, Olanda, Germania, Francia e Belgio)
Evoluzione della Comunità Economica Europea
• Nel 1957 con il Trattato di Roma la CECA diventa Comunità Economica Europea (CEE)
• I sei Stati membri sottoscrivono il Trattato di Roma con l’obiettivo di realizzare la libera circolazione di persone, merci e capitali, cui lo sviluppo economico era fortemente legato
• Nell’arco di 30 anni, i sei Stati della CEE diventeranno 12
L’esigenza che la CEE diventasse anche un’unione politica, oltre che economica, portò negli anni a due cambiamenti fondamentali:
• Elezione a suffragio diretto del Parlamento Europeo (1979)
• Il Trattato di Maastricht (1992), con cui la CEE diventerà
Creazione dell'Unione Europea
Per la prima volta, un insieme di stati democratici creano istituzioni comuni, a cui hanno affidare parte della propria sovranità.
• Prevede la creazione del Mercato Unico Europeo, attraverso la libera circolazione di beni, servizi, persone e capitali tra i paesi che lo hanno firmato
• Nasce il concetto di «cittadinanza europea»
• Politica estera comune
• Tutela della salute, istruzione e difesa dell’ambiente
1. Creazione dell’UE a partire dall’ 1/11/1993 che sostituisce la CEE
2. Sostituzione progressiva delle monete nazionali attraverso la
3. creazione di una moneta unica, l’EURO, a partire dal 2002
4. Riorganizzazione delle istituzioni comunitarie
Espansione dell'Unione Europea
• 1951/1957:Belgio, Lussemburgo, Germania, Italia, Francia, Paesi Bassi
• 1973: Danimarca, Irlanda, regno unito
• 1981: Grecia
• 1986: Portogallo, Spagna
• 1995: Austria, Finlandia, Svezia
• 2004: Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Repubblica ceca, Slovacchia, Slovenia, Ungheria, Cipro, Malta
• 2007: Bulgaria, Romania
• 2013: Croazia
Politiche e attività dell'UE
Svolge attività su molti fronti, che vanno dai diritti dei cittadini agli interventi per mantenere l’equilibrio economico dell’Unione, ma le azioni principali sono rappresentate da:
• Politiche di innovazione
• Politiche di solidarietà
L’UE si occupa di:
• problemi ambientali
• ridurre i consumi energetici e aumentare l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili
• migliorare la salute e la sicurezza dei cittadini UE
• Aiuta le regioni e gli Stati più in difficoltà attraverso finanziamenti e l’inserimento nel mondo del lavoro di disoccupati e giovani
• Promuovere le piccole imprese e creare nuovi posti di lavoro
• Definizione e condivisione di valori e principi comuni, diritti e doveri dei cittadini di tutti gli Stati membri
• Carta dei diritti fondamentali dell’UE, approvata a Nizza l’8 dicembre 2000, che non modifica le Costituzioni degli Stati ma le «integra», attraverso il riconoscimento di «nuovi diritti», legati all’evoluzione della scienza e della tecnologia, nonché all’emigrazione
• La Costituzione Europea: un difficile cammino
• Il Trattato di Lisbona (2009)
Struttura istituzionale dell'UE
• Parlamento Europeo (funzione legislativa)
• Commissione Europea (funzione esecutiva)
• Consiglio dell’Unione Europea (coordinamento)
• Corte di giustizia
• Corte dei conti
• Banca centrale Europea
• E’ il più grande Parlamento multinazionale del mondo. Ha la sede
• principale a Strasburgo
• E’ formato da 751 deputati eletti ogni 5 anni
• Esprime pareri sulle proposte di legge elaborate dalla Commissione
• Europea e approvate dal Consiglio dell’UE
• Ha sede a Bruxelles
• Formato da ministri dei paesi membri
• Presieduto da ciascun Paese, ogni 2 anni e mezzo
• Organo decisionale e di coordinamento delle politiche degli Stati membri, emana le leggi che saranno applicate in tutti gli Stati UE
• Ha sede a Bruxelles
• Formata da 28 commissari delegati dai governi dei Paesi membri
• E’ l’organo esecutivo, di fatto il «Governo» dell’UE
• Vigila sulle applicazioni delle decisioni del Consiglio dell’UE
• Propone nuove leggi al Parlamento
• Rappresenta l’UE a livello internazionale
• Altri organi UE
• Ha sede a Francoforte
• Controlla l’operato delle banche, coordina politica monetaria e gestisce Euro
• Ha sede in Lussemburgo
• Vigila sull’applicazione delle leggi comunitarie
• Ha sede in Lussemburgo
• Vigila affinchè il bilancio sia correttamente amministrato
Domande da interrogazione
- Qual è stata la motivazione principale per la creazione dell'Unione Europea dopo la II guerra mondiale?
- Quali sono stati i primi passi verso l'integrazione economica in Europa?
- Quali cambiamenti significativi ha portato il Trattato di Maastricht del 1992?
- Come si è espansa l'Unione Europea nel corso degli anni?
- Quali sono alcune delle principali attività e politiche dell'Unione Europea?
La creazione dell'Unione Europea è stata motivata dalla necessità di instaurare una politica sovranazionale che promuovesse la pace e la collaborazione tra gli Stati, in risposta al nazionalismo, una delle cause della guerra (testo).
I primi passi verso l'integrazione economica includono la creazione della CECA nel 1951 e la successiva trasformazione in Comunità Economica Europea (CEE) con il Trattato di Roma nel 1957, mirante alla libera circolazione di persone, merci e capitali (testo).
Il Trattato di Maastricht ha trasformato la CEE in Unione Europea, introducendo istituzioni comuni e creando il Mercato Unico Europeo, oltre a stabilire la cittadinanza europea e una politica estera comune (testo).
L'Unione Europea si è espansa attraverso l'adesione di nuovi Stati membri in diverse fasi, partendo dai sei fondatori nel 1951/1957 fino ad arrivare a 28 membri, con l'ultima adesione della Croazia nel 2013 (testo).
L'Unione Europea si occupa di politiche di innovazione, solidarietà, problemi ambientali, salute e sicurezza dei cittadini, e promuove l'inserimento nel mondo del lavoro di disoccupati e giovani, oltre a definire diritti e doveri comuni (testo).