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Concetti Chiave

  • Il tribunale costituzionale spagnolo è composto da dodici membri, nominati dal re, con diverse modalità di proposta da parte di istituzioni come Congresso, Senato, governo e Consiglio generale del potere giudiziario.
  • I membri del tribunale devono avere almeno 15 anni di esperienza professionale e sono eletti per un mandato di nove anni, con un rinnovo parziale ogni tre anni.
  • Il tribunale esercita funzioni di garanzia, tra cui la pronuncia su ricorsi di incostituzionalità e la risoluzione di conflitti di competenza tra stato e comunità autonome.
  • La Costituzione spagnola riconosce un'autonomia alle comunità locali, con un'applicazione discontinua a partire dal 1978, soprattutto per regioni con una lingua propria.
  • Il modello di autonomia spagnolo si caratterizza per una tensione tra uniformità del diritto e autogoverno, in particolare per le comunità come Catalogna ed Euskadi, evidenziando le sfide politiche nella gestione delle autonomie.

Composizione del tribunale costituzionale

Il tribunale costituzionale spagnolo è composto da dodici membri nominati dal re: quattro su proposta del Congresso con maggioranza dei tre quinti; quattro su proposta del Senato; due su proposta del governo e gli ultimi due su proposta del Consiglio generale del potere giudiziario. I membri del tribunale sono scelti fra magistrati, professori e avvocati con almeno 15 anni di esercizio professionale. I giudici sono eletti per un periodo di nove anni e si rinnovano per un terzo ogni tre.

Funzioni del tribunale costituzionale

Il tribunale è il vertice della funzione giurisdizionale. Esso esercita diverse funzioni di garanzia: si pronuncia sui ricorsi di incostituzionalità (presentabili dal capo del governo, da cinquanta deputati o da cinquanta senatori), sulle questioni di costituzionalità sollevate in via di eccezione dagli organi giudiziari e sul cosiddetto «ricorso d’amparo» contro ogni violazione dei diritti e delle libertà fondamentali. La corte, inoltre, risolve i conflitti di competenza fra lo stato e le comunità autonome, oppure fra due o più comunità autonome e dirime le controversie sui conflitti di attribuzione fra gli organi e i poteri dello stato.

Autonomia delle comunità locali

La Costituzione spagnola attribuisce alle comunità locali una propria autonomia, più ampia per le frazioni dotate di una propria lingua (Catalogna, Paese Basco e Galizia). Essa, inoltre, ha avuto un’attuazione discontinua e frammentaria a partire dal 1978, anno della sua entrata in vigore.

la politica delle autonomie seguite dai governi di opposte tendenze ha costantemente costituito uno dei passaggi più delicati della vita delle istituzioni. Di massima si è trattato di politica non ostile verso le rivendicazioni delle «nazionalità storiche», ma comunque attenta alla tutela dell’unità dello stato. La gestione della transizione dell’Estado autonómico è un importante banco di prova per il governo spagnolo. Il modello flessibile ed aperto disegnato dal Titolo VIII della costituzione ha mostrato di funzionare, in bilico fra una sostanziale uniformità del diritto delle comunità. ed un’asimmetria dalla quale traspare un autogoverno più intenso da parte di alcune di esse (in particolar modo Catalogna ed Euskadi). L’impressione è che questa tensione fra modelli continuerà

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la composizione del tribunale costituzionale spagnolo?
  2. Il tribunale costituzionale spagnolo è composto da dodici membri nominati dal re, con quattro proposti dal Congresso, quattro dal Senato, due dal governo e due dal Consiglio generale del potere giudiziario. I membri devono avere almeno 15 anni di esperienza professionale e sono eletti per un periodo di nove anni, con un rinnovo di un terzo ogni tre anni.

  3. Quali sono le principali funzioni del tribunale costituzionale?
  4. Il tribunale costituzionale esercita funzioni di garanzia, pronunciandosi su ricorsi di incostituzionalità, questioni di costituzionalità sollevate dagli organi giudiziari e sul "ricorso d’amparo" per violazioni dei diritti fondamentali. Risolve anche conflitti di competenza tra lo stato e le comunità autonome.

  5. Come viene gestita l'autonomia delle comunità locali in Spagna?
  6. La Costituzione spagnola conferisce autonomia alle comunità locali, con maggiore ampiezza per quelle con una propria lingua. Tuttavia, l'attuazione di questa autonomia è stata discontinua dal 1978, e la politica delle autonomie ha cercato di bilanciare le rivendicazioni delle "nazionalità storiche" con la tutela dell'unità dello stato.

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