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Concetti Chiave

  • Il parlamentarismo europeo ha vissuto una fase dualista per oltre cinquant'anni, mentre in Inghilterra era già diventato monista, con il governo che rispondeva solo alla maggioranza parlamentare.
  • Tra le due guerre mondiali, il crollo degli imperi centrali ha portato alla creazione di nuovi stati nazionali e all'adozione di costituzioni innovative, segnando un periodo di grande fervore costituzionale.
  • Il tentativo di razionalizzazione del parlamentarismo mirava a disciplinare giuridicamente i rapporti tra gli organi costituzionali, ispirandosi al modello inglese.
  • Le costituzioni di Weimar e finlandese, tra le altre, hanno mantenuto un approccio dualista, con un capo dello stato elettivo e poteri giuridici significativi, anticipando il governo semipresidenziale.
  • Nel dopoguerra, l'Europa ha vissuto tre ondate di nuove costituzioni, con importanti riforme in Francia, Italia, Germania, Grecia, Portogallo e Spagna, che hanno ridefinito il panorama politico europeo.

Evoluzione del parlamentarismo europeo

Nel continente europeo,, il parlamentarismo fu dualista per un periodo di oltre mezzo secolo dopo che era già diventato monista nella sua patria d’origine, l’Inghilterra (monista perché il governo rispondeva appunto solo alla maggioranza parlamentare).
Fra la Prima e la Seconda guerra mondiale il costituzionalismo conobbe una fase di grande fervore: il crollo degli imperi centrali (Germania, Austria-Ungheria) e dell’impero russo aveva portato alla nascita di nuovi stati nazionali, i quali si dettero tutti costituzioni nuove di zecca. Fu la stagione della razionalizzazione del parlamentarismo: così chiamata perché costituì il tentativo di disciplinare giuridicamente i rapporti fra gli organi costituzionali secondo modalità che riecheggiassero il parlamentarismo inglese. Ma vi furono anche costituzioni che rilanciarono il dualismo: per esempio, dualista fu la Costituzione tedesca di Weimar del 1919, e così anche quella finlandese (1919) e, in misura più limitata, quella austriaca (con le modifiche del 1929 al testo del 1920). Esse erano caratterizzate dal fatto di avere sia i caratteri del governo parlamentare (cioè il rapporto fiduciario governo-parlamento) sia un capo dello stato direttamente elettivo, dotato di attribuzioni giuridiche rilevanti, in grado di influire a sua volta sulle scelte politiche fondamentali. Si trattava, ante litteram, del governo semipresidenziale.

Nuove costituzioni nel dopoguerra

All’indomani della Seconda guerra mondiale si ebbero in Europa varie ondate di nuove costituzioni: la prima nella seconda metà degli anni Quaranta (Francia, Italia, Germania); la seconda negli anni Settanta (Grecia, Portogallo, Spagna); la terza negli anni Novanta (dopo la fine del dominio sovietico sull’Europa dell’est e la scomparsa dell’Unione Sovietica).

Diverso fu il caso della trasformazione della Quarta Repubblica francese in Quinta Repubblica (dal 1958): vista a tanti anni di distanza, fu quasi un ripensamento rispetto alle soluzioni del 1946.

Domande da interrogazione

  1. Qual è stata l'evoluzione del parlamentarismo in Europa dopo la Prima guerra mondiale?
  2. Dopo la Prima guerra mondiale, il parlamentarismo europeo ha vissuto una fase di razionalizzazione, con la nascita di nuovi stati nazionali e l'adozione di costituzioni che cercavano di disciplinare i rapporti tra gli organi costituzionali, ispirandosi al modello inglese. Tuttavia, alcune costituzioni, come quella di Weimar, hanno mantenuto un sistema dualista, combinando elementi di governo parlamentare con un capo dello stato eletto direttamente.

  3. Quali sono state le principali ondate di nuove costituzioni in Europa dopo la Seconda guerra mondiale?
  4. Dopo la Seconda guerra mondiale, ci sono state tre principali ondate di nuove costituzioni in Europa: la prima negli anni Quaranta (Francia, Italia, Germania), la seconda negli anni Settanta (Grecia, Portogallo, Spagna) e la terza negli anni Novanta, in seguito alla fine del dominio sovietico nell'Europa dell'est.

  5. Come si è trasformata la Quarta Repubblica francese in Quinta Repubblica?
  6. La trasformazione della Quarta Repubblica francese in Quinta Repubblica, avvenuta nel 1958, è stata vista come un ripensamento rispetto alle soluzioni adottate nel 1946, segnando un cambiamento significativo nella struttura del governo francese.

Domande e risposte

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