Concetti Chiave
- Uno stato unitario è caratterizzato da un solo popolo, un solo territorio e un governo centrale, con esempi come la Francia.
- Gli stati possono essere accentrati, con poteri riservati agli organi centrali, o decentrati, dove sono presenti enti locali con limitata autonomia amministrativa.
- Uno stato regionale consente agli enti locali un’ampia autonomia amministrativa e legislativa, permettendo di emanare atti normativi in diverse materie.
- Gli stati totalitari concentrano il potere in un dittatore che impone un'ideologia dominante, come nel caso della dittatura teocratica in Iran.
- Uno stato democratico si fonda su pluralismo politico, suffragio universale e stato di diritto, garantendo diritti ai cittadini e limitando il potere attraverso la Costituzione.
Tipologie di stati unitari
Dal punto di vista della struttura uno stato può essere:
- unitario = costituito da un solo popolo stanziato su un solo territorio e sottoposto ad un solo governo. Ad esempio la Francia. Può essere:
1) accentrato = i poteri statali amministrativi sono riservati, in modo esclusivo o permanente agli organi centrali dello stato. Questi possono essere accompagnati dagli organi periferici, che svolgono solo alcune funzioni amministrative operando sotto la direzione e il controllo degli organi centrali (viene definito decentramento amministrativo di tipo gerarchico)
2) decentrato = oltre agli organi centrali e periferici è presente anche un’amministrazione locale composta dagli enti locali che hanno una limitata autonomia amministrativa (viene definito decentramento amministrativo di tipo autarchico)
- regionale = stato decentrato in cui gli enti locali hanno un’ampia autonomia amministrativa e legislativa, quindi possono emanare atti normativi in determinata materie (non in quello penale). Ad esempio l’Italia.
- federale = costituito da un insieme di stati federati (uniti allo stato centrale ma autonomi tra loro), ciascuno con un proprio popolo,un proprio territorio e un proprio governo. Il governo statale ha solo alcune funzioni di interesse comune riguardanti l’ordine pubblico, la difesa esterna, i rapporti internazionali e la politica economica e monetaria; i governi locali possono invece agire su tutte le altre materie. Gli stati hanno in comune il presidente, l’esercito, la moneta e la rappresentanza nelle controversie internazionali.
Ideologie degli stati assoluti e totalitari
Dal punto di vista dell’ideologia dominante uno stato può essere:
- assoluto = tutti i poteri sono concentrati nelle mani del re e i sudditi non possono partecipare alla vita politica e non hanno libertà. Entra in crisi con la rivoluzione francese poiché aumenta il potere economico delle borghesia, una nuova classe sociale che fino a quel momento non aveva alcun potere politico
- totalitario = regime dittatoriale in cui il dittatore esprime un’ideologia dominante che deve essere quella che seguiranno anche tutti gli altri. Ad esempio in Iran in cui è presente una dittatura di tipo teocratico poiché il potere è in mano ad un gruppo di religiosi.
- socialista = è ispirato ai principi di uguaglianza economico-sociale tra i cittadini e si basa sull’abolizione della proprietà privata in un sistema controllato dallo stato. Lo stato è quindi di tipo autoritario e limita molte libertà dei cittadini (come quella di stampa o di politica). Ad esempio in Cuba e in Cambogia.
- democratico = potere del popolo che lo esercita tramite l’elezione dei propri rappresentanti del Parlamento. Il potere politico viene limitato dalla Costituzione che è la legge più importante dello stato che stabilisce i diritti e i doveri dei governanti e dei governati. Si basa sui principi di:
1) pluralismo politico = sono presenti più partiti politici che esprimono i propri ideali
2) suffragio universale = il diritto di voto lo hanno tutti i cittadini
3) stato di diritto = le leggi devono essere rispettate da tutti, quindi anche dagli organi di stato che detengono il potere e fanno le leggi
4) stato sociale = è uno stato di tipo assistenziale che interviene nell’economia per garantire a tutti i servizi pubblici essenziali con prestazioni gratuite o semigratuite. Questo provoca per lo stato un aumento della spesa pubblica, un indebitamento e un aumento dei tributi
Domande da interrogazione
- Quali sono le caratteristiche di uno stato unitario accentrato?
- In cosa si distingue uno stato federale da uno stato unitario?
- Qual è la differenza tra uno stato assoluto e uno stato totalitario?
- Quali sono i principi fondamentali di uno stato democratico?
- Come si caratterizza uno stato socialista?
Uno stato unitario accentrato ha i poteri statali amministrativi riservati esclusivamente agli organi centrali, con eventuali organi periferici che operano sotto la loro direzione, definito come decentramento amministrativo di tipo gerarchico.
Uno stato federale è composto da stati federati autonomi tra loro, ognuno con il proprio governo, mentre uno stato unitario è costituito da un solo popolo e un solo governo, come nel caso della Francia.
In uno stato assoluto, il potere è concentrato nelle mani del re senza partecipazione dei sudditi, mentre in uno stato totalitario, un dittatore impone un'ideologia dominante che deve essere seguita da tutti, come nel caso della dittatura teocratica in Iran.
Uno stato democratico si basa su pluralismo politico, suffragio universale, stato di diritto e stato sociale, garantendo diritti e doveri sia ai governanti che ai governati.
Uno stato socialista è ispirato all'uguaglianza economico-sociale, abolendo la proprietà privata e limitando le libertà dei cittadini, come in Cuba e Cambogia, con un sistema controllato dallo stato.