Concetti Chiave
- La legge garantisce la pubblicità delle decisioni amministrative e la conformità dell'operato degli uffici alle norme, con rimedi giuridici per comportamenti illegittimi.
- L'amministrazione è sottoposta direttamente alla Costituzione e alle leggi, assicurando un alto grado di indipendenza e neutralità politica.
- Negli ordinamenti anglosassoni, le corti controllano l'attività amministrativa, garantendo che sia subordinata alla legge parlamentare e alla Costituzione.
- Uffici indipendenti dal Governo sono stati istituiti per garantire imparzialità, con nomine affidate al Parlamento, come nel caso dell'Ombudsman.
- Le autorità amministrative indipendenti svolgono ispezioni e controlli, adottano atti autoritativi e hanno potere di iniziativa verso governo e parlamento, con nomine parlamentari.
Principi di pubblicità e legalità
La legge fissa i principi volti a garantire la pubblicità delle decisioni amministrative, l’obbligo di rispondenza dell’operato dei vari uffici alla legge, la previsione dei rimedi giuridici nei confronti dei comportamenti illegittimi dell’amministrazione.
La sottoposizione diretta dell’amministrazione alla Costituzione e alle norme di legge garantisce un notevole grado di indipendenza della stessa dall’esecutivo, assicurando neutralità politica. (esempio: art. 113 della Costituzione italiana: principio di legalità dell’azione amministrativa.)
Regolamentazione negli ordinamenti anglosassoni
Negli ordinamenti anglosassoni, l’amministrazione risulta generalmente regolata dal diritto comune, ma viene, in ogni caso, riconosciuta alle corti la facoltà di controllare e sanzionare l’attività amministrativa subordinata alla legge parlamentare (UK) e alla Costituzione (USA).
Al fine di garantire imparzialità e neutralità politica all’amministrazione, si sono istituiti uffici non subordinati al Governo: la nomina dei loro titolari è, infatti, affidata al Parlamento, in cui si esprime anche l’opposizione.
[esempio: Ombudsman, commissario parlamentare con funzioni di controllo sulla pubblica amministrazione e di tutela degli interessi dei cittadini)
-autorità amministrative indipendenti: dotate di poteri di disciplina settoriale, svolgono ispezioni e controlli, adottano atti autoritativi, hanno potere di iniziativa verso governo e parlamento. La nomina dei loro titolari è generalmente affidata al parlamento. (esempio: Autorità garante della concorrenza e del mercato, Consob, Banca d’Italia, Garante per la protezione dei dati personali)
Domande da interrogazione
- Quali sono i principi fondamentali che regolano la pubblicità delle decisioni amministrative in Italia?
- Come viene garantita l'imparzialità dell'amministrazione negli ordinamenti anglosassoni?
- Quali sono le funzioni delle autorità amministrative indipendenti?
La legge stabilisce principi per garantire la pubblicità delle decisioni amministrative, l'obbligo di conformità all'operato degli uffici e la previsione di rimedi giuridici contro comportamenti illegittimi, assicurando così un alto grado di indipendenza dell'amministrazione dalla politica (art. 113 della Costituzione italiana).
Negli ordinamenti anglosassoni, l'amministrazione è regolata dal diritto comune, con le corti che possono controllare e sanzionare le attività amministrative. Inoltre, sono stati istituiti uffici indipendenti dal Governo, con nomine affidate al Parlamento, per garantire imparzialità e neutralità politica.
Le autorità amministrative indipendenti, come l'Autorità garante della concorrenza e del mercato e la Consob, hanno poteri di disciplina settoriale, svolgono ispezioni e controlli, adottano atti autoritativi e possono avviare iniziative verso governo e parlamento, con i loro titolari nominati generalmente dal Parlamento.