Concetti Chiave
- Il passaggio dalla legge orale a quella scritta ha trasformato l'assetto politico, aumentando il dominio dei governanti e informando il popolo sulle leggi.
- Il codice di Hammurabi è il più antico documento legale conosciuto, che ha introdotto la pubblica esposizione delle leggi, rendendole accessibili alla popolazione.
- I legislatori greci hanno contribuito all'evoluzione delle leggi scritte, risolvendo conflitti sociali e portando alla creazione delle Dodici Tavole a Roma.
- Le Dodici Tavole, scritte nel 451-450 a.C., hanno rappresentato la prima legislazione romana, ispirandosi ai principi di giustizia sociale.
- Il corpus Iuris Civilis dell'Imperatore Giustiniano nel 533 si è basato sulle Dodici Tavole, influenzando la formazione delle costituzioni moderne.
Qual è l'evoluzione delle leggi scritte?
Parte fondamentale dell’evoluzione sociale di ogni popolazione è stata senza alcun dubbio il passaggio dalla legge esposta solo oralmente a quella scritta, che ha reso l’assetto politico del governo un qualcosa di più consolidato, e questo per 2 motivi:
1) Il dominio di colui che comandava (presidente, re, ecc.) aumentava esponenzialmente in quanto il popolo diveniva subito informato riguardo le leggi nel Paese in cui risiedeva.
2) La scrittura delle leggi (i testi in cui vengono scritti sono detti codici) rappresenta un atto che regola la coerenza all’interno della comunità, tale che le leggi diventino un patrimonio comune in cui la popolazione può rispecchiarsi per vivere pacificamente.
Codici antichi e Hammurabi
La scrittura delle leggi avvenne quasi immediatamente in successione all’invenzione della scrittura. Quello più antico che è stato attualmente rinvenuto è il celebre codice del re babilonese Hammurabi (e in questo caso possiamo parlare anche della prima propaganda della storia a noi arrivataci, in quanto in numerosi bassorilievi babilonesi vi è il dio della giustizia, Shamash, che detta ad Hammurabi le leggi). Inoltre, Hammurabi è considerato il primo ad aver esposto le leggi in pubblico in modo da farne prendere visione al popolo.
In contrasto con ciò che ho detto prima, vi sono codici più antichi ma non del tutto rinvenuti, come il codice sumero di Ur-Nammu.
Legislazione greca e romana
Un passo avanti nell’evoluzione delle leggi scritte avvenne in Grecia, ove le regole della vita della comunità e la giustizia sociale dipendeva dal lavoro dei legislatori che, appunto, erano coloro che avevano il compiti di spegnere i contrasti sociali nelle città. Questo, appunto, ha portato alla scrittura delle Dodici Tavole (451-450 a.C.), che rappresenta la prima legislazione scritta della popolazione romana che rappresentava, in parte, la giustizia sociale per antonomasia (tra la classe dei patrizi e quella dei plebei).
Le Dodici Tavole rappresenteranno il modello d’ispirazione per il Corpus Iuris Civilis dell’Imperatore Giustiniano nel 533, che rappresenta successivamente le basi della costituzione odierna.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza del passaggio dalla legge orale a quella scritta?
- Chi è Hammurabi e quale è il suo contributo alla legislazione?
- Qual è il significato delle Dodici Tavole nella legislazione romana?
Il passaggio dalla legge orale a quella scritta ha consolidato l'assetto politico, aumentando il dominio dei governanti e creando un patrimonio comune di leggi che permette alla popolazione di vivere pacificamente (testo).
Hammurabi è il re babilonese noto per il suo codice, considerato il più antico rinvenuto, e per aver esposto pubblicamente le leggi, rendendole accessibili al popolo, rappresentando così una forma di propaganda della giustizia (testo).
Le Dodici Tavole, scritte tra il 451 e il 450 a.C., rappresentano la prima legislazione scritta romana e un passo avanti verso la giustizia sociale, influenzando successivamente il Corpus Iuris Civilis dell'Imperatore Giustiniano (testo).