Concetti Chiave
- Le Costituzioni possono essere classificate in scritte, redatte da un organo, e non scritte, formate da leggi e consuetudini.
- Una Costituzione è considerata breve se contiene solo norme fondamentali, mentre è lunga se descrive dettagliatamente diritti e valori dello Stato.
- La legittimazione di una Costituzione può essere concessa, tramite un atto unilaterale del sovrano, o votata, attraverso l'approvazione democratica.
- Una Costituzione flessibile può essere modificata con procedure legislative ordinarie, mentre una Costituzione rigida richiede un processo complesso per le modifiche.
- Conoscere le tipologie e le caratteristiche delle Costituzioni aiuta a comprendere meglio lo Statuto albertino e l'evoluzione costituzionale italiana.
Anche se lo Statuto si pone in continuità con le Costituzioni degli Stati liberali europei, ciascuna Carta costituzionale é frutto di autonomi processi storici e presenta caratteristiche differenti, sia formali sia sostanziali. Conoscerne le caratteristiche e saperle classificare aiuta a comprendere meglio il contenuto dello Statuto albertino e l'evoluzione costituzionale del Regno d'Italia dal 1861 in poi.
Quali sono le tipologie di costituzioni?
Innanzitutto possiamo distinguere tra Costituzioni:
• scritte, contenute in documenti redatti da un organo appositamente convocato; la maggior parte delle Costituzioni in vigore é scritta e tratta dei diritti e doveri dei cittadini e dell'ordinamento dello Stato;
• non scritte, non contenute in un unico documento, ma formate da leggi, procedure, consuetudini che sono fonte suprema per lo'dinamento dello Stato , come nel caso del Regno Unito.
Caratteristiche delle costituzioni
Una Costituzione é:
• breve, se contiene solo le norme fondamentali sull'organizzazione dello Stato ed enuncia sinteticamente i principali diritti di libertà;
• lunga, se enuncia dettagliatamente i valori fondanti dello Stato, i diritti e doveri dei cittadini e l'ordinamento statale.
Dal punto di vista della legittimazione, una Costituzione é:
• concessa (o ottriata), se é il risultato di una limitazione dell'autorità da parte del sovrano, che con un atto unilaterale trasferisce una parte del proprio potere ad altri organi dello Stato e riconosce ai sudditi delle libertà;
• votata, se é adottata da un organo eletto democraticamente o approvata dai cittadini con la libera espressione della loro volontà.
Una Costituzione é:
• flessibile, se puo' essere modificata con ordinari strumenti legislativi, senza richiedere un procedimento particolare; ha quindi la stessa forza di una legge o di un atto avente forza di legge (come un decreto legge o un decreto legislativo);
• rigida, se é modificabile solo con un procedimento molto lungo e complesso (procedimento aggravato) ed é la legge fondamentale cui si devono conformare le altre fonti.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali tipologie di Costituzioni?
- Come si classificano le Costituzioni in base alla loro lunghezza?
- Qual è la differenza tra Costituzioni concesse e votate?
Le Costituzioni possono essere distinte in scritte, contenute in documenti redatti da un organo appositamente convocato, e non scritte, formate da leggi, procedure e consuetudini, come nel caso del Regno Unito.
Una Costituzione è considerata breve se contiene solo le norme fondamentali e i principali diritti di libertà, mentre è lunga se enuncia dettagliatamente i valori fondanti, i diritti e doveri dei cittadini e l'ordinamento statale.
Una Costituzione è concessa (o ottriata) se deriva da una limitazione dell'autorità del sovrano, mentre è votata se adottata da un organo eletto democraticamente o approvata dai cittadini attraverso la loro libera espressione.