Concetti Chiave
- Il Presidente della Repubblica indice le elezioni, fissa la prima riunione delle Camere e può convocarle in via straordinaria per questioni urgenti.
- Ha il potere di ratificare i trattati internazionali e può sciogliere le Camere, ma non negli ultimi sei mesi del suo mandato per evitare conflitti di interesse.
- Promulga le leggi approvate dalle Camere o può rinviarle se non conformi alla Costituzione; se riapprovate, è obbligato a promulgarle.
- Presiede il Consiglio Superiore della Magistratura, nomina giudici della Corte Costituzionale e può concedere la grazia ai condannati, atti di clemenza esclusivi del suo potere.
- Non è responsabile per gli atti compiuti nell'esercizio delle sue funzioni, tranne in casi di alto tradimento o attentato alla Costituzione, che possono portare a un processo.
Indice
Quali sono i compiti del presidente della repubblica?
-Indice le elezioni e fissa la prima riunione delle due Camere
-convoca in via straordinaria le due Camere;
-ratifica i trattati internazionali ai quali l’Italia ha aderito;
-può sciogliere le Camere quando esse non riescono ad esprimere una valida maggioranza e non hanno la maggioranza del governo. Tale potere non può essere esercitato negli ultimi sei mesi del suo mandato (semestre bianco), per evitare che egli possa favorire la sua rielezione minacciando lo scioglimento anticipato («o il Parlamento rielegge o lo sciolgo»);
-Messaggi alle Camere per sollecitare il parlamento ad interventi su questioni rilevanti.
Ruolo nella promulgazione delle leggi
-Promulgazione delle leggi o rinvio se non conformi alla Costituzione. Se però, le Camere approvano nuovamente il testo, il Presidente della Repubblica deve promulgarla senza più poter respingerla o fare osservazioni.
-Nomina di senatori a vita per meriti eccellenti (fino a un massimo di 5).
-Indizione dei referendum popolari quando previsto dalla Costituzione.
-presiede il Consiglio Superiore della Magistratura;
-nomina 5 giudici della Corte Costituzionale (⅓ dei complessivi);
-può concedere la grazia e diminuire le pene ai condannati in via definitiva; sono atti di clemenza particolare di esclusivo potere del Presidente della Repubblica e non vanno confusi con altri gli provvedimenti di clemenza penale come l’amnistia e l’indulto.
- L'amnistia che è un provvedimento che cancella il reato e la pena per tutti i condannati che hanno commesso un determinato crimine.
- L'indulto che non estingue il reato, ma riduce o annulla solo la pena.
Tali procedimenti vengono esercitati tramite i Decreti del Presidente della Repubblica (D.P.R.) che devono essere firmati anche dal ministro interessato. Per le leggi e atti con forza di legge a questi DPR occorre anche la firma del Presidente del Consiglio.
Responsabilità e procedimenti penali
In merito alla responsabilità (art. 90), il Presidente della Repubblica non è responsabile per gli atti compiuti nell'esercizio delle sue funzioni, salvo se il Presidente commette:
-L’alto tradimento: quando il Presidente compie atti dolosi contro la repubblica danneggiando il proprio paese e favorendone altri.
-L’attentato alla Costituzione: quando compie atti dolosi violando la Costituzione di cui è garante, come nel caso di un tentativo di colpo di Stato.
Tali casi provocano la messa in stato d’accusa del Presidente della Repubblica da parte del
Parlamento, che si riunisce in seduta comune con votazione a maggioranza assoluta dei
suoi membri. Se il Parlamento approva l’accusa, il Presidente viene sospeso e il processo si svolge davanti alla Corte Costituzionale (composta da 15 senatori a vita), che si integra con 16 cittadini scelti tra quelli eleggibili a senatori. La Corte emette una sentenza inappellabile. Se il Presidente viene condannato, non ha diritto al doppio grado di giurisdizione, che invece è garantito agli altri cittadini in quanto le sentenze della Corte sono inappellabili.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali compiti del Presidente della Repubblica?
- Qual è il ruolo del Presidente della Repubblica nella promulgazione delle leggi?
- In quali casi il Presidente della Repubblica può essere messo in stato d'accusa?
- Qual è la procedura per il processo contro un Presidente della Repubblica accusato?
Il Presidente della Repubblica indice le elezioni, convoca le Camere, ratifica i trattati internazionali e può sciogliere le Camere in determinate circostanze, come descritto nel testo.
Il Presidente promulga le leggi o può rinviarle se non conformi alla Costituzione, ma deve promulgarle se le Camere le approvano nuovamente. Inoltre, ha il potere di nominare senatori a vita e indire referendum popolari.
Il Presidente può essere accusato di alto tradimento o attentato alla Costituzione, come indicato nell'articolo 90, e in tal caso il Parlamento può procedere con la messa in stato d'accusa.
Se il Parlamento approva l'accusa, il Presidente viene sospeso e il processo si svolge davanti alla Corte Costituzionale, la cui sentenza è inappellabile, come specificato nel testo.