Concetti Chiave
- Le origini del diritto amministrativo risalgono al periodo post-rivoluzione francese, con le leggi napoleoniche che stabilirono una disciplina specifica per il potere pubblico.
- Il modello di diritto amministrativo napoleonico si diffuse in Europa grazie alle conquiste militari, influenzando gli ordinamenti giuridici di diversi stati.
- In Italia, il 1865 segna un importante punto di partenza con l'introduzione del primo corpus normativo sul diritto amministrativo e giustizia amministrativa.
- Il corpus normativo del 1865 includeva leggi su province, pubblica sicurezza, sanità e lavori pubblici, alcuni dei quali sono ancora in vigore oggi.
- Lo sviluppo della scienza giuridica amministrativa nell'Ottocento è attribuito principalmente agli studi della scuola francese e tedesca, che hanno influenzato la dottrina del settore.
Le origini del diritto amministrativo
Le origini del diritto amministrativo sono recenti, la sua nascita la si fa risalire al periodo immediatamente successivo alla rivoluzione francese, in particolare alle leggi napoleoniche dell’inizio dell’ottocento che hanno assoggettato il potere pubblico a una disciplina derogatoria rispetto a quella di diritto comune e hanno realizzato una struttura verticistica per assicurare uno stretto vincolo gerarchico degli organi periferici (i prefetti) al centro dell’impero.
L'influenza napoleonica in Europa
Questo modello si impose anche al di fuori della Francia come conseguenza delle conquiste napoleoniche.
L’azione amministrativa e gli strumenti di giustizia iniziarono ad essere disciplinati, originando in alcuni stati europei un primo complesso di regole di diritto amministrativo e di giustizia amministrativa.
L'Italia post unificazione e le leggi del 1865
Nell’Italia post unificazione, il primo importante corpus normativo risale al 1865, con la legge 20 marzo 1865 n.2248, che si articolava in allegati (alcuni ancora in vigore):
1- Allegato a: legge su province e comuni;
2- Allegato b: legge di pubblica sicurezza;
3- Allegato c: legge di sanità pubblica;
4- Allegato d: legge sul consiglio di stato;
5- Allegato e: legge abolitiva del contezioso amministrativo;
6- Allegato f: legge sui lavori pubblici.
Nel 1865 è stata pubblicata anche la legge n. 2359 sull’espropriazione per pubblica utilità.
Si può dunque affermare che il 1865 sia l’anno zero della storia del diritto amministrativo.
L'importanza della scuola francese e tedesca
Contemporaneamente al sorgere della nuova disciplina non sono mancati gli studi della dottrina, ma nell’ottocento lo sviluppo della scienza giuridica amministrativa è da riconoscere alla scuola francese e tedesca.
Domande da interrogazione
- Qual è il periodo di nascita del diritto amministrativo e quali leggi ne hanno segnato l'inizio?
- Qual è il significato della legge del 1865 nell'ambito del diritto amministrativo italiano?
- Quali scuole di pensiero hanno influenzato lo sviluppo del diritto amministrativo nell'ottocento?
Il diritto amministrativo nasce dopo la rivoluzione francese, in particolare con le leggi napoleoniche dell'inizio dell'ottocento, che hanno introdotto una disciplina specifica per il potere pubblico, creando una struttura gerarchica tra gli organi periferici e il centro dell'impero.
La legge 20 marzo 1865 n.2248 rappresenta il primo importante corpus normativo del diritto amministrativo in Italia, con vari allegati che disciplinano aspetti fondamentali come province, comuni, pubblica sicurezza e sanità, segnando il 1865 come l'anno zero della storia del diritto amministrativo.
Lo sviluppo della scienza giuridica amministrativa nell'ottocento è stato principalmente influenzato dalla scuola francese e tedesca, che hanno contribuito agli studi e alla dottrina della nuova disciplina.