Concetti Chiave
- Il Consiglio d’Europa, fondato nel 1949 e con sede a Strasburgo, promuove i principi democratici, il rispetto dei diritti umani e lo stato di diritto tra i suoi 47 stati membri.
- L’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce) è nota per le sue missioni di osservazione elettorale e comprende 57 stati, inclusi paesi europei ed ex sovietici.
- Le organizzazioni regionali nel mondo includono l’Oas nelle Americhe, l’Asean nel sud-est asiatico e la Saarc in Asia, ognuna con obiettivi politici, economici e sociali.
- Le organizzazioni regionali si differenziano da quelle sovranazionali, che mirano a creare integrazioni più profonde tra gli stati membri, influenzando anche i cittadini.
- La Bielorussia è l'unico stato non membro del Consiglio d’Europa, poiché non rispetta i principi fondamentali della Convenzione europea.
Organizzazioni regionali in Europa
Nell’Unione europea esistono diverse organizzazioni regionali a fini non militari: per esempio, il Consiglio d’Europa (da non confondere con una istituzione dell’Unione europea). Istituito nel 1949, ha sede a Strasburgo e comprende 47 stati. Ha la finalità di promuovere e difendere i principi democratici, dello stato di diritto e del rispetto dei diritti dell’uomo, tutelati attraverso la già citata Convenzione europea (Cedu). Esso ha fornito una fondamentale assistenza ai paesi dell’Europa centro-orientale protagonisti dei processi di democratizzazione negli anni Novanta. L’unico stato non ammesso è la Bielorussia, considerata non in sintonia con i principi alla base della Convenzione.
Ruolo dell'Osce
Di promozione della democrazia si occupa anche l’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce), le cui origini risalgono alla Conferenza di Helsinki del 1975. Trasformatasi vent’anni dopo in organizzazione permanente, ne fanno parte tutti i paesi europei ed ex sovietici (inclusi quelli dell’Asia centrale), gli Stati Uniti, il Canada, la Mongolia (57 stati). È nota soprattutto per le missioni di osservazione elettorale: queste sono condotte sia in paesi di recente democratizzazione sia in paesi di democrazia consolidata, e si concludono con la pubblicazione di dettagliati rapporti. In Italia missioni di monitoraggio si sono svolte a partire dalle elezioni politiche del 2006.
Organizzazioni in altre regioni
In altre regioni del mondo ci sono: l’Oas (Organizzazione degli stati americani), col fine di garantire pace e giustizia nelle Americhe; l’Asean (Associazione delle nazioni del sud-est asiatico) e la Saarc (Associazione sud-asiatica per la cooperazione regionale), con obiettivi politici, economici e sociali; l’Unione africana, istituita al fine di favorire l’integrazione del continente.
Distinzione tra organizzazioni
Vanno distinte da quelle regionali le organizzazioni sovranazionali, vale a dire le associazioni di stati volte a creare vincoli particolarmente stretti di integrazione, dando vita a ordinamenti in grado di condizionare i singoli stati che ne fanno parte e, in alcuni casi, direttamente i cittadini
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo del Consiglio d'Europa nella promozione dei diritti umani?
- Qual è la principale attività dell'Osce in relazione alla democrazia?
- Qual è la differenza tra organizzazioni regionali e sovranazionali?
Il Consiglio d'Europa, istituito nel 1949 e con sede a Strasburgo, ha la finalità di promuovere e difendere i principi democratici, dello stato di diritto e del rispetto dei diritti dell'uomo, tutelati attraverso la Convenzione europea (Cedu). Ha fornito assistenza ai paesi dell'Europa centro-orientale durante i processi di democratizzazione negli anni Novanta.
L'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce) è nota per le sue missioni di osservazione elettorale, condotte in paesi di recente democratizzazione e in democrazie consolidate, con la pubblicazione di rapporti dettagliati. Essa è stata trasformata in organizzazione permanente nel 1995 e comprende 57 stati.
Le organizzazioni regionali, come il Consiglio d'Europa e l'Osce, si concentrano su obiettivi non militari e cooperazione, mentre le organizzazioni sovranazionali mirano a creare vincoli di integrazione più stretti tra stati, influenzando direttamente le legislazioni nazionali e, in alcuni casi, i cittadini.