Concetti Chiave
- Gli obblighi internazionali sono attuati principalmente da organi esecutivi come polizia e funzionari doganali, senza distinzione di gerarchia.
- Le controversie internazionali possono sorgere a causa dell'inosservanza di obblighi da parte di organi sub-statali, come evidenziato nel caso Metaclad contro il governo messicano.
- Il caso Metaclad ha illustrato una violazione dei diritti della società americana da parte di un ente locale messicano, confermata dalla CIG in base all'accordo Nafta.
- Nonostante la decisione a favore di Metaclad, l'impianto di smaltimento di rifiuti tossici non fu mai aperto a causa delle decisioni locali successive.
- L'inadempimento degli obblighi internazionali porta alla responsabilità da fatto illecito dello Stato, giustificando azioni forzate per garantire il rispetto degli obblighi.
Attuazione degli obblighi internazionali
La maggior parte degli obblighi internazionali viene attuata dagli organi esecutivi, come i corpi di polizia e i funzionari doganali. In caso di violazione di tali obblighi sorge responsabilità da fatto illecito, la quale produce i propri effetti sugli enti attuanti a prescindere dalla loro posizione gerarchica (sia che si tratti di enti statali, regionali o locali).
Controversie internazionali e il caso Metaclad
Talvolta possono persino sorgere controversie internazionali relative all’inosservanza di obblighi internazionali da parte di organi sub-statali. Una delle più significative è quella verificatasi tra una società statunitense (Metaclad) e i governo messicano per ingiusto trattamento ed espropriazione in violazione dell’accordo Nafta. La controversia, risoltasi a favore della società americana, riguardava i fatti avvenuti in seguito all’ottenimento, da parte della società, dell’autorizzazione a costruire un impianto di smaltimento di rifiuti tossici nel comune messicano di Guadalcazar, che però non autorizzò i lavori e impedì l’apertura dell’impianto. Il piano di costruzione era però scaturito da un accordo internazionale: in conformità a quanto previsto ex art. 105 del Nafta, la CIG ha confermato la violazione di un obbligo internazionale a carico del comune messicano dando ragione alla società statunitense. Ciononostante l’impianto non fu mai aperto: nel 1997, infatti, il governatore dello stato di SLP, dov’è situato il comune messicano, adibì a parco naturale l’area nella quale era collocato l’impianto. In ogni caso, i provvedimenti sostitutivi devono essere proporzionati alle finalità conseguite.
Conseguenze dell'inadempimento degli obblighi
La possibilità di adottare tale procedimento forzato consente di comprender il motivo per cui l’eventuale inadempimento di un obbligo internazionale determina il sorgere di responsabilità da fatto illecito in capo allo Stato.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo degli organi esecutivi nell'attuazione degli obblighi internazionali?
- Qual è il significato della controversia tra Metaclad e il governo messicano?
- Quali sono le conseguenze dell'inadempimento degli obblighi internazionali?
Gli organi esecutivi, come i corpi di polizia e i funzionari doganali, sono responsabili dell'attuazione della maggior parte degli obblighi internazionali. In caso di violazione, si genera responsabilità da fatto illecito, indipendentemente dalla posizione gerarchica degli enti coinvolti.
La controversia tra la società statunitense Metaclad e il governo messicano riguarda l'ingiusto trattamento e l'espropriazione in violazione dell'accordo Nafta. La CIG ha confermato la violazione da parte del comune messicano, ma l'impianto di smaltimento di rifiuti tossici non è mai stato aperto a causa di decisioni locali.
L'inadempimento di un obbligo internazionale porta alla responsabilità da fatto illecito dello Stato, giustificando l'adozione di procedimenti forzati per garantire il rispetto degli obblighi stessi.