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Concetti Chiave

  • Il governo direttoriale, attivo in Francia tra il 1795 e il 1799, è un organo collegiale che detiene il potere esecutivo ma non eletto direttamente dai cittadini.
  • In Svizzera, il Consiglio federale, formato da sette membri, è eletto dall'Assemblea federale e opera senza gerarchia, con una presidenza a rotazione annuale.
  • La rappresentanza equa delle diverse regioni e comunità linguistiche è un principio fondamentale nel modello di governo svizzero.
  • Il governo direttoriale si basa sulla democrazia consensuale, dove forze politiche diverse collaborano nella cogestione, come nel caso dei quattro principali partiti svizzeri.
  • Questo modello è difficile da replicare in contesti politici caratterizzati da competizione e alternanza al governo tra partiti.

Origini del governo direttoriale

La forma di governo direttoriale è chiamata così con riferimento al nome che fu dato nella Francia rivoluzionaria fra 1795 e 1799 all’organo collegiale titolare del potere esecutivo. Il «direttorio» è al tempo stesso vertice del governo e vertice dello stato, come il presidente nelle forme di governo presidenziali. Diversamente da quelle, questo collegio non è eletto dai cittadini direttamente, bensì dal parlamento. Ciò, tuttavia, non determina l’instaurarsi di alcun rapporto fiduciario: infatti il parlamento, pur esprimendo il governo, non può successivamente sfiduciarlo e obbligarlo a dimettersi, a differenza di ciò che accade nelle forme di governo parlamentari. A sua volta l’esecutivo non ha alcun potere di condizionare il mandato parlamentare che dura sempre fino al termine (l’istituto dello scioglimento anticipato del parlamento non esiste).

Caratteristiche del modello svizzero

Il modello di riferimento è oggi quello della Svizzera, dove le due camere riunite in Assemblea federale eleggono l’esecutivo, il Consiglio federale, formato da sette componenti. All’interno dell’organo di governo non vi è alcuna gerarchia: la carica di presidente (di semplice rappresentanza) dura un anno ed è a rotazione. Si tratta appunto di una forma di governo a direzione collegiale. L’Assemblea deve eleggere il Consiglio in modo che siano equamente rappresentate le diverse regioni e comunità linguistiche che compongono la Confederazione elvetica.

Dinamica della democrazia consensuale

Il governo direttoriale funziona secondo la dinamica della democrazia consensuale, alla quale concorrono insieme forze politiche dagli ideali e dai programmi assai diversi, a volte teoricamente inconciliabili, ma tutte coinvolte nella cogestione del governo (nel caso svizzero, i principali quattro partiti). Proprio per questo si tratta di un modello non facilmente riproducibile in paesi dove i partiti tendano a dividersi secondo una dinamica competitiva che prevede la periodica alternanza al governo.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la principale differenza tra il governo direttoriale e le forme di governo parlamentari?
  2. A differenza delle forme di governo parlamentari, nel governo direttoriale il parlamento non può sfiduciare l'esecutivo, che rimane in carica fino alla scadenza del mandato, come indicato nel testo.

  3. Come è strutturato il governo svizzero e quali sono le sue caratteristiche distintive?
  4. Il governo svizzero, noto come Consiglio federale, è composto da sette membri eletti dall'Assemblea federale senza gerarchia, con la presidenza a rotazione annuale, garantendo una rappresentanza equa delle diverse regioni e comunità linguistiche, come descritto nel testo.

  5. In che modo la democrazia consensuale influisce sul funzionamento del governo direttoriale?
  6. La democrazia consensuale implica che forze politiche diverse, anche con ideali inconciliabili, collaborino nella cogestione del governo, rendendo difficile la riproduzione di questo modello in contesti politici competitivi, come evidenziato nel testo.

Domande e risposte

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